Se la Gazzetta dello Sport titola «Volley, sommelier Zygadlo: Trento non si ubriacherà a Civitanova»

di Alessandro Morichetti

Il volley live acchiappa meno del basket, meno contatto e furore, ma il PalaCivitanova da 4.600 posti (compresi i 400 in piedi, palazzetto con più presenze di tutto il campionato) e col tetto Rubner in legno è una figata epica. Ci ho visto solo una partita della Lube campione d’Italia e non voglio nemmeno immaginare che bolgia sarebbe stata 7-8 anni fa con la Sutor Montegranaro di basket. Roba da tirare giù il palazzo, santo il cielo!

Delete il pensiero, però se la Gazzetta dello Sport titola «Volley, sommelier Zygadlo: “Trento non si ubriacherà a Civitanova”» io gonfio il petto come un tacchino ripieno e approfondisco la questione. Specie perché poi, nello scontro di domenica scorsa tra le due ultime squadre campione d’Italia, la Energy T.I. Diatec Trento ha perso. Ma soprattutto, perché scopro poi oggi che il palleggiatore avversario, Lukasz Zygadlo – udite, udite – si è diplomato sommelier nel 2012. Nella simpatica intervista di Nicola Baldo, tra l’altro, si accenna una serie di analogie vino-squadra.

Lube Macerata = Rosso Conero, forte e intenso, “un vino che mi piace molto come tutte le Marche.”
Trento = Teroldego della Piana Rotaliana, forte e deciso.
Modena (altra pretendente al titolo) = Lambrusco, anche se “non sono un grande amante dei vini rossi frizzanti”.

A parte che magari Rosso Conero e Teroldego avessero il successo di Macerata e Trento nel volley, col Lambrusco si sfonda una porta aperta e dorata ma ho appena scoperto che ‘sto crisantemo di alzatore oltre ad essere laureato è 201 cm quindi ci andrei piano con la correzione delle sue scelte.

Detto questo, però, caro Łukasz Żygadło (che poi si vede lontano un miglio che sei un buono), vista la batosta che vi siete presi a Civitanova e in quanto padrino di casa, mi sento in debito con te, quindi se facessi un salto al Vinitaly noi qui del team Intravino ci premureremmo di farti bere qualcosa di bòno davvero. Segnatelo perché manca poco, mi raccomando. Domenica 22 marzo giocate in casa con Latina, datti da fare poi fai un salto, ché ai corsi da sommelier raccontano qualche fregnaccia ogni tanto. Ci conto ;-).

[Credits: La Gazzetta dello Sport]

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Alessandro Morichetti

Tra i fondatori di Intravino, enotecario su Doyouwine.com e ghost writer @ Les Caves de Pyrene. Nato sul mare a Civitanova Marche, vive ad Alba nelle Langhe: dai moscioli agli agnolotti, dal Verdicchio al Barbaresco passando per mortadella, Parmigiano e Lambruschi.

1 Commento

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Violet

circa 4 anni fa - Link

Alessandro, molto carino l'articolo. Permettimi però di dire (da profana dei vini e da esperta di pallavolo) che quella di Trento a Civitanova è stata tutt'altro che una "batosta": Trento ha seriamente rischiato di chiudere al quarto set con una formazione tutta italiana e giovanissima in campo e si è giocata il tie break fino all'ultimo. Magari ne parliamo una volta al palas di Civitanova ;-)

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