Cosa succede se ad alzare il gomito è il nuovo Presidente della Commissione Europea Juncker?

di Antonio Tomacelli

Al primo ministro inglese David Cameron la nomina di Jean Claude Juncker come nuovo presidente della Commissione Europea non è proprio andata giù. Cameron accusa Juncker di eccessivo federalismo e teme una deriva troppo europeista che mortificherebbe la sovranità del Regno Unito. “Non è l’uomo giusto” e “Ve ne pentirete” sono le frasi più tenere che ha rivolto agli altri membri dell’UE.

Grattando sotto le frasi di circostanza, però, circola un’altra voce ben più pesante: Jean Claude Juncker sarebbe poco meno che un alcolizzato che fa colazione a colpi di cognac.

La notizia è stata rilanciata ieri dal quotidiano inglese The Telegraph, non proprio un giornaletto di provincia, e rappresenta probabilmente l’ultimo disperato siluro di Cameron contro una presidenza che ai britannici proprio non va giù.

Al di là dell’opposizione di Cameron, però, il problema è reale: diverse fonti provenienti dal parlamento europeo confermano le abitudini del nuovo presidente.

L’uomo che guiderà l’Europa, dunque, alza sovente il gomito e questo, in caso di crisi internazionali, non è certo un bonus.

Come cittadino europeo una simile guida mi preoccupa non poco, ma come amante del vino non posso fare a meno di guardare con tenerezza la foto di copertina di questo post: l’ha scattata il parlamentare inglese Daniel Hannan e, come capita spesso alle foto, dice più di mille parole. Prosit.

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Antonio Tomacelli

Designer, gaudente, editore, ma solo una di queste attività gli riesce davvero bene. Fonda nel 2009 con Massimo Bernardi e Stefano Caffarri il blog Dissapore e, un anno dopo, Intravino e Spigoloso. Lascia il gruppo editoriale portandosi dietro Intravino e un manipolo di eroici bevitori. Classico esempio di migrante che, nato a Torino, va a cercar fortuna al sud, in Puglia. E il bello è che la trova.

3 Commenti

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Marco Tebaldi

circa 6 anni fa - Link

Da addetto ai lavori, io invece ci vedo un interessante modello, utile a promuovere il consumo di vino di qualità. Degli inglesi diffido assai e noto che sotto al piatto c'è gran scartoffia. Il microfono nell'immagine, confermerebbe poi che non sono al ristorante, ma mangiano e lavorano senza soluzione di continuità. Da cittadino europeo me ne rallegro!

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Paolo

circa 6 anni fa - Link

Da quel che leggevo, nelle cattiverie che si sono sprecate, non è precisamente vero che l'uomo "fa colazione a colpi di cognac". Anzi, sembra impeccabile. Il suo piacere prende forma più tardi, questo si. Più tardi e in maniera dicono smodata. Ah, e per la cronaca, pare che vada pazzo per la sambuca. Con la mosca, ca va sans dire E se qualcuno si meravigliasse di questa passione pomeridiana e serotina, dovrebbe guardare anche a casa nostra: non crederete che i nostri politici siano specializzati solamente in cene eleganti, spero. Per non fare torti ai contemporanei, volgiamoci al recente passato: ai tempi d'oro della prima repubblica, un noto, eminente ministro economico era famoso perché doveva essere incontrato fino all'ora di pranzo. Dall'ammazzacaffè in avanti era improponibile. fortunatamente, all'epoca d'oro della prima repubblica, i politici erano tutti dotati di regolare auto blu, quindi non rischiavano il palloncino.

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Marco De Tomasi

circa 6 anni fa - Link

Vabbé ... gli inglesi hanno vinto una guerra mondiale con al comando un alcolizzato tabagista ...

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