la distesa

Del Tuderi 2006 di Alessandro Dettori potremmo discutere fino al Capodanno 2014

Del Tuderi 2006 di Alessandro Dettori potremmo discutere fino al Capodanno 2014

L’altra sera al ristorante ho ordinato un vino di cui avevo un ricordo splendido, il Tuderi 2006 di Tenute Dettori. Col senno di poi, scelta pessima: acidità volatile alle stelle, zero piacevolezza, vino non bevibile e avanti un altro. … continua »

Verdicchio | Appunti sparsi di un grande vino bianco mondiale (bonus: i 3 bicchieri 2013 delle Marche)

Il giorno in cui bruciammo Cupramontana durò 48 ore e, vista la pioggia di 3 Bicchieri che ha coperto il Verdicchio anche quest’anno*, mi son tornate in mente minuto per minuto. Ottobre 2011: sagra dell’uva e delirio fuori, concentrazione, assaggi … continua »

Breve storia incompleta delle bocciature alla commissione per la DOC

Per scrivere “denominazione di origine” (controllata, a volte garantita) su un’etichetta, un produttore deve rispettare alcuni parametri. Deve avere una vigna piantata in un’area geografica prevista dalla legge che regola la denominazione (e questa era facile). Poi, una volta fatto … continua »

Pievalta | Alessandro Fenino è il volto nuovo del Verdicchio e questa è la sua storia gagliarda


Quella di Alessandro Fenino è una bella storia. Milanese con studi classici di enologia, entra in Barone Pizzini (Franciacorta) e la proprietà ne apprezza subito abnegazione, voglia di fare e curiosità. Accetta di seguire l’investimento aziendale nelle Marche e nel … continua »

La settimana della chiacchiera contemporanea a botte di tweet

1 – Certi cambiamenti sono fragorosi come eventi tellurici. Pure se qualcuno li avverte appena: soliti discorsi sul giornalismo mainstream. Mai troppo soliti.

2 – Francesco Zonin comunicatore duepuntozzero a paletta. Come deve essere il suo vino? Lo chiede direttamente … continua »

Corrado Dottori | I vini naturali e il vicolo cieco

Corrado Dottori è un vignaiolo di Cupramontana. La cura della terra lo gratifica più di pubblicazioni e studi economici “giovanili”. Produce alcuni tra i Verdicchio di maggior carattere. Del suo Terre Silvate 2007, qualcuno ha detto: “un piccolo continua »