Come funzionava la truffa dei vini più cari al mondo

Come funzionava la truffa dei vini più cari al mondo

di Antonio Tomacelli

Cominciamo subito col dire che il tipo di truffa scoperta in Italia non è poi così originale. Ad inventarla fu un giovane di belle speranze e conoscenze altolocate, tale Rudi Kurniawan, meglio conosciuto come Dottor Contì.

Si reperiscono bottiglie vuote di grandi vini e le si riempie di vino qualunque, tappandole e, se necessario, rimettendo l’etichetta. Il guadagno, in certi casi, è di migliaia di  euro.

La truffa scoperta in Italia tra Toscana, Lombardia e Puglia prevedeva esattamente lo stesso schema che a Rudi Kurniawan è costato la bellezza di dieci anni di carcere per truffa aggravata. Gli autori del misfatto si rifornivano delle preziose bottiglie ormai vuote presso ristoranti compiacenti o, più semplicemente, acquistandole su eBay dove c’è un florido mercato di “usato garantito”

Una volta riempite le bottiglie venivano proposte proprio su eBay a facoltosi collezionisti esteri, con tanto di garanzia e recensioni false di presunti esperti.

L’indagine, partita dai NAS di Firenze che indagavano su di un presunto IGT Toscana venduto su internet, è coordinata dal sostituto procuratore Erica Battaglia della Procura di Brescia che ha ordinato nove perquisizioni nei confronti di altrettanti indagati, probabili responsabili con altre due persone, di contraffazione di vini pregiati, sia italiani (con marchi IGT/DOC/DOCG) che stranieri.

La centrale della contraffazione era proprio a Brescia e, in attesa di ulteriori sviluppi, ci rifacciamo la stessa domanda di 6 anni fa: a quanti mesi di carcere verrebbe condannato un falsario di vini italiano? Prescrizione permettendo, ovvio.

 

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Antonio Tomacelli

Designer, gaudente, editore, ma solo una di queste attività gli riesce davvero bene. Fonda nel 2009 con Massimo Bernardi e Stefano Caffarri il blog Dissapore e, un anno dopo, Intravino e Spigoloso. Lascia il gruppo editoriale portandosi dietro Intravino e un manipolo di eroici bevitori. Classico esempio di migrante che, nato a Torino, va a cercar fortuna al sud, in Puglia. E il bello è che la trova.

3 Commenti

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Nicholas

circa 1 mese fa - Link

Purtroppo prescrizione sicuro 😂🤦‍♂️😂🤦‍♂️

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Davide

circa 1 mese fa - Link

Sì ma quello che mi stupisce è che queste bottiglie venissero vendute a prezzi nettamente inferiori rispetto alle pari autentiche. Possibile che non abbiano fatto 2 + 2? Mi sembra ovvio che se vendi più e più volte su ebay o altri siti simili un vino ricercato a un prezzo offerta prima o poi qualcuno ti viene a fare le pulci...

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Rolando

circa 1 mese fa - Link

Kurniawan continuava a vendere le sue truffe a prezzi elevati, questi qui facevano gli sconti. Dei pulciari, insomma (non è una giustificazione, eh)

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