Aguzza la vista. Cosa c’è nel boccione da cinque litri di Bottura?

di Antonio Tomacelli

Mi rivolgo a te, o Bacco, dio del vino e dell’ebbrezza. A te, protettore di noi incalliti sbevazzoni, alzo le mie preghiere, il mio grido di dolore e una domanda che mi intorcina le budella da che ho visto questa foto: che cavolo ci fa quel bottiglione di vino nel laboratorio del Sempiterno e Onnipotente Chef Massimo Bottura? O potentissimo Bacco aiutami, che c’ho la redazione metà in preda alle convulsioni e l’altra metà che ci sta dando giù di cilicio e, credimi, non è un bello spettacolo. Sto provando a convincerli che no, non è un bottiglione di vino ma la scorta giornaliera di aceto balsamico di Massimo, ma qui non mi crede nessuno. Le grida si stanno facendo vieppiù strazianti: “L’aceto balsamico lo tiene nell’ampollone di vetro, quello è vino, è vino!”.

Ora scusami Bacco, ma devo sventare l’ennesimo tentativo di suicidio redazionale: è il quarto da stamattina che tenta di affogarsi in una vasca di lambrusco biodinamico rifermentato senza solfiti aggiunti. Uff, dov’è quel sommelier di Beppe Palmieri quando serve?

(Elaborazione fotografica di Fiorenzo Sartore ©)

avatar

Antonio Tomacelli

Designer, gaudente, editore, ma solo una di queste attività gli riesce davvero bene. Fonda nel 2009 con Massimo Bernardi il blog Dissapore e, un anno dopo, Intravino e Spigoloso. Lascia il gruppo editoriale portandosi dietro Intravino e un manipolo di eroici bevitori. Classico esempio di migrante che, nato a Torino, va a cercar fortuna al sud, in Puglia. E il bello è che la trova.

18 Commenti

avatar

Samuele

circa 5 anni fa - Link

Via dai è aceto artigianale lo si capisce dal fatto che il tappo è trattenuto aperto da un tovagliolo di carta. :-)

Rispondi
avatar

beppe

circa 5 anni fa - Link

e' aceto balsamico. Viene "tirato" dalla batteria che si trova in Consorteria. non buono: di piu'! :-)

Rispondi
avatar

Dario Bressanini

circa 5 anni fa - Link

Ma non rompete le palle a Bottura! ;) Nel suo laboratorio fa un sacco di esperimenti. E mica usi vini pregiati, per esempio, per mettere a punto delle riduzioni con il Rotavapor che ha lì di fianco.

Rispondi
avatar

Luca

circa 5 anni fa - Link

Sono di Reggio Emilia. Qua in emilia, oltre a farsi in casa l'aceto balsamico, il prosciutto cotechino e vari salumi, ci si fa in casa anche il nocino. Posso confermare con assoluta certezza che dalle dimensioni della boccia, e il colore che è nocino. Inoltre a conferma che non é aceto balsamico, sono le dimensioni della damigiana, per l'aceto non si usano dimensioni di quel genere.

Rispondi
avatar

allan bay

circa 5 anni fa - Link

Dario sì, sembra proprio un'essenza condensata da rotovapor, pardon da un evaporatore rotante che credo che Bottura abbia Julabo e non Buchi.

Rispondi
avatar

Sergio

circa 5 anni fa - Link

Si tratta senza alcun dubbio di un beverone confezionato dal suddetto invocato Palmieri, che come sapete fa blend di vari vini, non parendogli sufficiente la miserrima scelta disponibile sul pianeta (o sulla carta vini della "Francescana") per un abbinamento consono con i piatti del MaestrArtistaGuru.

Rispondi
avatar

alessandro c.

circa 5 anni fa - Link

E' un Barolo ante 1994, anzi no ante 1992...;-)

Rispondi
avatar

Sergio

circa 5 anni fa - Link

se c'è un premio, hai vinto tu!

Rispondi
avatar

michelino

circa 5 anni fa - Link

Alessandro c. genio assoluto!!

Rispondi
avatar

Francesco Garzon

circa 5 anni fa - Link

A me il contenitore di vetro ricorda tanto quelli che usano, specialmente nelle regioni meridionali, come bottiglioni per l'olio di oliva. Poi su cosa ci sia dentro non ne ho la più pallida idea.

Rispondi
avatar

Paolo

circa 5 anni fa - Link

Vedo che Luca mi ha preceduto, e ovviamente con lui concordo. Quel boccione, e (per quel che puo' valere a video) quel colore, sono tipici del nocino. Non ho idea del come possa venderla, ma che sia una preparazione domestica diffusa è indubbio.

Rispondi
avatar

Emanuele Cattani

circa 5 anni fa - Link

I miei genitori, in Romagna, ogni inizio d'estate ne tirano fuori uno simile per produrre appunto un home made nocino. Solo che il loro ha anche la classica base in plastica retata...

Rispondi
avatar

Orrori da Mangiare

circa 5 anni fa - Link

Il livello di vuoto nel boccione è direttamente proporzionale al grado di abbassamento palpebre dello chef.

Rispondi
avatar

indie

circa 5 anni fa - Link

è una special edition di La Tache, con un packaging studiato apposta per il Maestro, un gesto dadaista, per il gusto di épater le bourgeois

Rispondi
avatar

Luca

circa 5 anni fa - Link

Potrebbero essere benissimo dei lieviti liquidi per birra, io li preparo nello stesso boccione e peraltro sui lati ha anche la stessa tipica schiumetta. L'unica cosa è che è un po' troppo scuro altrimenti non avrei dubbi...

Rispondi
avatar

Paolo

circa 5 anni fa - Link

Modena, siamo a Modena Luca. Non a Bamberga. A Modena si prepara il nocino e si produce il lambrusco. Non la birra :)

Rispondi
avatar

carolain cats

circa 5 anni fa - Link

ehmmmm.... ma saran c@@@@i suoi di cosa c'è o non c'è in quella benedetta dama? no perchè se vi vien dubbio col bottura, se passate da me sono piena di sti contenitori ripieni di amenità varie bevibili :)

Rispondi
avatar

Angelo Cantù

circa 5 anni fa - Link

Trattasi di un bottiglione di Chateau d’Yquem del 1812 (fidatevi ne ho ancora un cartone in cantina ed il vino ha questo colore) che il Maestro usa per avvinare i calici di Passito di Malvasia delle colline modenesi che offre a fine cena ai suoi ospiti.

Rispondi

Commenta

Sii gentile, che ci piaci così. La tua mail non verrà pubblicata, fidati. Nei campi segnati con l'asterisco, però, qualcosa ce la devi scrivere. Grazie.