Aiutiamo Oscar Farinetti a sostituire Già con un vero “vinino”

di Alessandro Morichetti

Il vino più discusso del mese si chiama Già ed è prodotto dalla cantina Fontanafredda: Langhe doc rosso 2010, 11 gradi ottenuti mediante dealcolizzazione e blend di uve nebbiolo, barbera e dolcetto. Un vino nuovissimo ma figlio della tradizione e pure fotogenico. Operazione di marketing sublime che ha fatto storcere il naso a molti, disturbati dal vedere mercificato così il vinello d’annata della storia di Langa. Qualche errore nella comunicazione e un prezzo alto per la tipologia hanno fatto il resto: 10 euro per un litro di vino con 2 mesi di vita – “E’ lo stesso prezzo della cocacola o di una birra base bevute in un bar“, argomenta Farinetti – mi sembrano uno sproposito nonostante il tripudio di vendite.

Quando poi trovo all’Auchan un’offertona proprio di Fontanafredda, qualcosa non torna definitivamente. Già di vinello ha poco o niente, è un vip anche per l’azienda che lo produce: insomma il classico figo di turno. Altra  cosa il Langhe Nebbiolo 2008 che vedete nella foto a lato (sexy come mia nonna). Io però un vino sincero, esile e facile lo cerco davvero e vorrei tanto suggerirlo a mr Eataly. Ieri, per esempio, ho scoperto l’Asinoi 2009 di Carussin

: Barbera d’Asti 2009, 12 gradi e una semplicità disarmante. Quotidiano, smilzo e con profumi immediati e poco intensi. Radicalmente e ideologicamente naturale, prezzo inferiore al Già, tanta tradizione e poca premeditazione: l’etichetta con l’asino è sublime, altro che ufficio marketing. Non si trova nella Gdo per scelta. Un vino che lo bevi e pensi “ti voglio bene”. 70 punti di correttezza, 98 di affetto: la media è s.v. (senza voto). Ad Oscar Farinetti, per Natale, vorrei regalare tanti vini così con una dedica: “il talento imprenditoriale è nulla senza controllo”.

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Alessandro Morichetti

Tra i fondatori di Intravino, enotecario su Doyouwine.com e ghost writer @ Les Caves de Pyrene. Nato sul mare a Civitanova Marche, vive ad Alba nelle Langhe: dai moscioli agli agnolotti, dal Verdicchio al Barbaresco passando per mortadella, Parmigiano e Lambruschi.

17 Commenti

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enrico

circa 8 anni fa - Link

Ma che tristezza questo GIA'continuare.

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kenray

circa 8 anni fa - Link

quando lavoravo per un altra azienda di strozzini (toscana) compravo questi vini fontanafredda con il cral. erano tempi eroici dove ne i sassicaia ne i tignanello strizzavano l'occhio ai consumatori danarosi e sboroni. esistevano ancora i fiaschi e i mezzi fiaschi. a milano c'era un negozio di mescita vino in viale montenero che come fiore all'occhiello vendeva qualche vino imbottigliato (uno era il fontanafredda) frega un cazzo a nessuno, ma questa è storia

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mauri

circa 8 anni fa - Link

Ancora con questi post? Ma a dissapore & C. non avete un po' di fantasia? Dov'è la notizia????

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kenray

circa 8 anni fa - Link

mauri, quando decidono di "to boicot" qualcosa non li ferma nessuno sono dei pulitori enologici, curano l'igiene del mercato e fanno tabula rasa dei vini commerciali e infingardi, secondo i loro parametri. insomma stanno sulle barricate sempre e sparano alzo zero su tutto quello che si muove fuori dal loro senso del vino son ragazzi e li apprerezzo proprio per la maniacale costanza con la quale fanno certe cose.

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Maxneo

circa 8 anni fa - Link

O forse fanno pubblicità occulta ;-) Chissà quanti trovandoselo davanti sugli scaffali dei supermercati decideranno di comprarlo solo per vedere se è veramente così brutto. Parlane, male o bene, basta che ne parli. Non vorrei scoprire che anche Intravino è un blog commerciale...

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Nic Marsèl

circa 8 anni fa - Link

Il grignolino Sansoero di Marchesi Alfieri e il nebbiolo di Emanuele Rolfo

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Nic Marsèl

circa 8 anni fa - Link

Rettifico ... il cisterna d'asti di Emanuele Rolfo che è più semplice e beverino

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Francesco Annibali

circa 8 anni fa - Link

Dolcetto di Diano d'Alba - Savigliano http://www.saviglianovini.it/ La dritta mi fu data da Carlo Macchi, ancora lo ringrazio. Di una nobilissima semplicità, magnifici

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Simone e Zeta

circa 8 anni fa - Link

Secondo me... Il Valdibà di Nicoletta Bocca, d'annata o con qualche annetto resta il N1.

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Francesco

circa 8 anni fa - Link

Ma bevetevi un dolcetto di flavio roddolo, 6 euro 6 in enoteca. Oppure all'esoso prezzo del GIA' spartevi un basde di selvapiana che è tutto da godere ciao

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Leonardo

circa 8 anni fa - Link

Concordo sul base di Selvapiana e aggiungo, tanto per rimanere in zona, il Chianti Rufina di Paolo Ponticelli. L'azienda credo si chiami "Il Balzo". L.

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Rinaldo Marcaccio

circa 8 anni fa - Link

Rosso Piceno '08 di Castello Fageto. alcool 13%; circa € 4. Profumi abbastanza intensi di piccoli frutti freschi, amarena e leggera nota di cuoio. Piacevole e tipico. ps.:..ma quello di Fontanafredda come si abbina?..col pesce?

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