Prosek contro Prosecco: l’ingresso della Croazia nell’UE porta un conflitto di denominazioni

di Fiorenzo Sartore

In principio fu il Tocai: la sovrapposizione di denominazioni quasi identiche, Tocai friulano e Tokaji ungherese, venne risolta a favore della seconda, ed oggi il bianco prodotto in Italia si chiama Friulano. Con l’ingresso della Croazia nell’Unione Europea si profila un altro conflitto, questa volta tra il Prosecco e il Prošek croato. Questo, tradizionalmente vino dolce, si presterebbe tuttavia ad un identico pericolo di confusione.

Su Affari Italiani Giancarlo Vettorello, direttore del Consorzio per la tutela del Prosecco, ricorda che “La questione è stata già discussa in sede comunitaria al momento della richiesta da parte della Croazia di entrare nella Comunità Europea”. Questa volta il conflitto si deve risolvere in favore della bollicina italiana, in quanto “i produttori croati rivendicano il nome ma la questione è stata già affrontata e chiusa, la denominazione Prosecco con le sue articolazioni storiche é riservata all’Italia”.

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Fiorenzo Sartore

Vinaio. Pressoché da sempre nell'enomondo, offline e online.

1 Commento

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Nic Marsél

circa 8 anni fa - Link

Sarebbe una stupidaggine, come lo fu la decisione di vietare la denominazione Tocai all'Italia. Del resto non mi pare che l'UE brilli per acume nelle normative e decisioni in campo agroalimentare. Troppo difficile educare la gente alle differenze tra un Prosecco e un Prosek, e ad apprezzare storia e peculiarità di entrambi?

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