Lo spettacolo di una vendemmia a mare nell’isola Favignana

Lo spettacolo di una vendemmia a mare nell’isola Favignana

di Francesco Bucci

Con il maltempo di questi giorni possiamo ufficialmente decretare la fine dell’estate.
Non ci rimane che il dolce ricordo di qualche bella esperienza della calda estate appena trascorsa, o, magari, con leggero anticipo, cominciare ad organizzarsi per il prossimo anno.

Vorresti assistere alla vendemmia ed al trasporto delle uve mentre sei a mollo in una delle acque più belle del Mondo? A Favignana puoi!
In realtà, sarebbe stato più utile se questo post lo avessi scritto una decina di giorni fa. Se qualcuno si fosse trovato nei paraggi ne avrebbe potuto approfittare per assistere alla vendemmia che tradizionalmente si svolge tra fine agosto ed inizio settembre. Tant’è, per quest’anno è andata così, prendetelo, come già detto, come suggerimento per il prossimo anno.
Questo post è dedicato a Favignana, ai suoi colori, all’aria che si respira, ed alle sensazioni che solo certi posti di mare sanno lasciarti. E per tutti gli eno-centrici c’è anche di più! Potrete godere di spettacoli non replicabili altrove:

— viti piantate a 10 metri dal mare (E quando dico 10 metri non dico un numero a caso, intendo proprio che se fai 10 passi dal primo filare, muretto permettendo, ti ritrovi con i piedi a mollo).
— raccolta e successiva spedizione delle uve fatta con le tradizionali barchette del posto, utilizzate dai pescatori per il loro lavoro, che vengono impiegate solo in quei giorni dell’anno per trasportare le uve verso il porto di Trapani dove poi proseguiranno il loro viaggio verso gli stabilimenti per la lavorazione.

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La sola azienda vinicola presente sull’isola è Firriato. Possiede 5 ettari (unico vigneto di tutte le Egadi) vitati a nero d’avola, perricone, catarratto, grillo e zibibbo. Ma in questo articoletto non si parlerà né di uvaggi né di vini prodotti. E’ interessantissimo invece soffermare l’attenzione su come questa realtà siciliana si sia adattata ed abbia sfruttato al meglio tutto ciò che il territorio offre: terreni calcarei, ventilazione costante, clima secco e mite per tutto l’anno.

Peculiarità che subito risalta è che a Calamoni – versante centro-sud dell’isola dove ci sono i filari – non è presente alcuna cantina. Motivazione di carattere etico, essendo Favignana area marina protetta, ma soprattutto strutturale: a 2 metri sotto il livello del suolo (roccia madre) c’è la falda acquifera marina. E’ per questo motivo che le uve, una volta raccolte nelle ore meno calde della giornata, in fretta e furia devono essere portate sulla terraferma per proseguire la lavorazione.

Tutto ciò, per un pubblico interessato, può essere definito come una sorta di teatro nel teatro: vuoi mettere assistere allo spettacolo della vendemmia e del raccolto mentre sei immerso in quell’acqua cristallina?

Ma soprattutto, vuoi mettere prendere parte a questa meraviglia con tua moglie che invece di lamentarsi perché è stata portata a vedere il solito vigneto, con i soliti filari, se ne sta bella serena a prendere la tintarella?

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Francesco Bucci

Nasco e vivo a Roma. In ordine sparso: laureato in lettere e filosofia indirizzo cinema, attore mancato per mancanza di talento, gourmand con rimandi a gourmet, ex arbitro ufficiale di poker sportivo. Oggi corsista Fis e noioso burocrate. Domani non so. Mi piace raccontare storie di uomini e di vigna. Mi considero lo stagista di Intravino essendo l’ultimo arrivato e quello meno dotato enologicamente parlando.

3 Commenti

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Salvatore Agusta

circa 1 settimana fa - Link

Esperienze come queste possono esser vissute solo in pochissime zone del mondo. Ad esempio un'altra isola dove qualcosa di simile avviene è la Tasmania dove c'è tutto un movimento turistico attorno a questa tradizione. Si potrebbe fare qualcosa del genere anche da noi.

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Francesco Bucci

circa 1 settimana fa - Link

Ciao salvatore, in realtà Firriato è molto attiva sul fronte del "Marketing territoriale". Se butti un occhio sul loro sito web (secondo me come grafica e ricchezza di contenuti tra i migliori in circolazione) si possono trovare varie proposte di degustazioni ed esperienze da fare presso i loro stabilimenti siciliani. tra le tante c'è anche la visita in cantina e la possibilità di prender parte alla vendemmia.

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Fabrizio

circa 1 settimana fa - Link

Hi visto questo vigneto 40gg fa... mi chiedo se questo anno avranno raccolto qualcosa perchè sembrava al limite della sorppavivvenza delle piante. Per il resto ho poi visitato Baglio Soria sulla... terraferma nell'entroterra di Trapani, e, si, facendo una delle più complete degustazioni devo dire che Firriato è il milgiore produttore siciliano tra quelli ad alto livello di marketing. Vini di carattere anche se molto puliti e lineari, il metodo classico dal Etna è una vera sorpresa. Ma restando a Favignana, limpressione è che il progetto non sia ancora maturo come probabilmente di intendeva. Ho mangiato in parecchi ristoranti nell'isola e mai trovato i vini Firriato di Favignana, solo in qualche negozio e mal proposti. Peccatto perchè come scritto nel articolo le condizioni di agricoltura sono allettanti e fann venire voglia di provare subito questi vini.

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