Al volante di questo Tir carico di Budweiser non c’è nessuno

Al volante di questo Tir carico di Budweiser non c’è nessuno

di Fiorenzo Sartore

Se avete sentito dire che i robot stanno per cancellare (più o meno presto) il lavoro per come lo conosciamo, questa notizia potrebbe non sorprendervi: un Tir carico di birra Budweiser ha percorso 190 chilometri, lo scorso 20 ottobre, “utilizzando un camion a guida autonoma di Otto, la startup acquisita da Uber”.

La guida autonoma è in sostanza un tipo di guida senza l’autista, anche se un umano resta presente nel veicolo – in questo caso, comodamente rilassato nella cuccetta. “È come un treno che va su binari fatti di software”, afferma un addetto nel filmato che vedete qua sotto. Certo, assistere al pilota che abbandona il volante e si piazza nel retro fa un certo effetto.

senza-mani-2

Ci piace pensare che nel relax totale il nostro guidatore si sia concesso anche una lattina di Bud. Ma è improbabile, siccome alla fine l’autista serve ancora, sia per “monitorare il corretto funzionamento del sistema” che per le manovre attorno ai magazzini. Il futuro sta arrivando, ad una certa velocità.

avatar

Fiorenzo Sartore

Vinaio. Pressoché da sempre nell'enomondo, offline e online.

4 Commenti

avatar

Montosoli

circa 2 anni fa - Link

L'abbiamo voluto...adesso godiamo..e questo e solo inizio. Una grossa societa ha comprato 20 grossi camion autosufficienti per lavorare nelle miniere 24/7.

Rispondi
avatar

suslov

circa 2 anni fa - Link

e pensate quando le recensioni fighette sui vini le generera' un programma di Intelligenza Artificiale ....

Rispondi
avatar

Elena 02

circa 2 anni fa - Link

A me sembra davvero una situazione per certi versi inquietante

Rispondi
avatar

sergio

circa 2 anni fa - Link

Io penso che la grande rivoluzione tecnologia, più importante di quella del post, è già iniziata da un pezzo, è in pieno svolgimento e vi siamo immersi già da anni. Sono uscite e tanno uscendo, a livello mondiale, da un bel numero di ottimi cervelli, numerosi saggi che fanno il punto dei cambiamenti epocali che stanno avvenendo sotto i nostri occhi. E' anche più importante perché è molto più pervasivo, il web, nella vita delle persone ed entra anche negli anfratti della nostra mente. Il tir è una quisquiglia rispetto alle grandi trasformazioni in atto. PS Anche la vicenda di Eugenia Cooney è un esempio..

Rispondi

Commenta

Sii gentile, che ci piaci così. La tua mail non verrà pubblicata, fidati. Nei campi segnati con l'asterisco, però, qualcosa ce la devi scrivere. Grazie.