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Nome: Luca Cravanzola
Membro da: 2009-11-19 15:36:38
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Commenti degli utenti

  1. Time machine | Quando Mario Soldati vendeva il Brunello per quattro tozzi di pane

    Brunello 63 970 lire
    Moscatello 65 1150 lire

    Chi, di quelli che conoscono profondamente la storia di Montalcino e della toscana in genere, ha voglia di spiegarmi il perchè? Non ditemi che Rivella…
    Scherzi a parte: cosa è successo?

  2. Due anni fa qua era tutta campagna | Intravino compie due anni

    auguri e felicitazioni a parte.. ;)

    secondo me dovete postare solo commenti con nome e cognome. Basta anonimi o nick name se non facilmente riconducibili con un link funzionante.

    poi assaggiare più vini, andare a più fiere possibili e aprire una sezione dedicata al mercato asiatico (magari ci mandiamo il morichetti) e cominciare a fare “sistema” senza mai più sputtanare un vino una denominazione o un produttore… Dovete essere lindi e puliti come una vergine 18enne!
    Per mazzuolare ci siamo noi quì sotto!!

    scherzi a parte continuate così.. sono sicuro che già sapete cosa dovete modificare o mantenere!

    Che mondo sarebbe senza intravino?!?

  3. Dichiariamo ufficialmente aperto il boicottaggio delle bottiglie pesanti

    emh… chi va a suonare il campanello a DRC??

  4. Gattaia 2009 | Un viaggio tra Toscana e Loira con Michele Lorenzetti

    una domanda, magari stupida, ma non ironica:

    perchè in toscana finisce tutto con -AIA??

  5. Montalcino | La legge ad personam e le rughe della vecchia signora

    Ora che ci siamo scannati per benino lancio una provocazione:
    il langhe nebbiolo dà la possibilità del 15%…

    Adesso, quanti secondo voi tagliano il langhe nebbiolo con altro?

    E dei “tagliatori” quanti vendono langhe nebbiolo?

    Nel senso: compro il Sorì San Lorenzo o il langhe nebbiolo?

    Se modificare il disciplinare del rosso di montalcino vuole dire favorire le frodi in cantina per quanto riguarda il Brunello allora il problema non è ne disciplinare ne mercato… Questa a casa mia si chiama disonestà.

    P.s: la maggiorparte dei langhe nebbiolo in langa sono duri e PURI e sono una favola!!!

  6. Dal Gambero Rosso ai blog. Vizi e virtù del World Wine Web

    vedo solo aspetti positivi dietro il web 2.0
    Ma c’è molto lavoro da fare.. per esempio rendere più pulita e trasparente la registrazione ad un blog obbligando l’ utilizzatore ad inserire dati anagrafici precisi con riferimento ad un documento d’ identità e obbligando gli stessi a firmare i commenti con nome e cognome (e obbligare il blog a non utilizzare i dati inseriti per fastidiose mailing list). Come si ci registra ad un sito di scommesse online (dove addirittura devi mandare una copia del documento) anche i blog dovrebbero muoversi verso questa direzione.

    Ora ken e company mi uccideranno ma se io scrivo il vero nome di ken (che per altro non ricordo) su google mica mi rimanda ai commenti di ken.

    In pratica posso usare mille nomi diversi, sentenziare un sacco di frottole e non essere riconducibile e rintracciabile da nessuno.

    Fortuna vuole che almeno intravino è libero da questo tipo di soggetti e tutti sappiamo chi sono in realtà ken o NN o A3C etc etc..

    Chiedo scusa al buon ken per averlo usato da capro-espiatorio. Davvero niente di personale. Avevo solo bisogno di un esempio altisonante ;) e che chiaramente non s’incazzasse troppo… se usavo Mario Rossi (Marossi) mi beccavo una querela ;)

  7. Ho conosciuto Fulvio Bressan e non sono morto (ma fossi nel Collio starei attento)

    Ho conosciuto Bressan ad una degustazione di un agente in comune, mangiando un godurioso panozzo con la mortazza e tracannando champagne rosè ghiacciato.
    Poi ci siamo scambiati qualche boccia.. beh, forse le mie le ha buttate ma io le sue me le sono godute come un riccio!!!
    Una persona che conosce palmo a palmo la sua terra e che prova a valorizzare il territorio va appoggiato a priori. Poi la passione che ci mette e la grinta sono VERE e non un complotto da psicologo doppiogiochista.
    Puo’ anche starvi sui maroni (ma chissenefrega) ma i suoi vini sono magnifici e figli di quel straordinario territorio.

  8. Miti che crollano | La puzza di petrolio nel riesling è un difetto, non un diritto

    Evviva!!!

    Senza fare nomi, un amico enologo krukko già qualche anno fà mi diceva che i vini estremamente caratterizzati da questi sentori di kerosene provenivano da vigne con forti attacchi di botrite.

    Ora dicono pigiatura.. in tutti i casi è un difetto.

    pero’ attenzione io parlo di quelli che l’idrocarburo te lo sbattono bello evidente dentro il naso..

  9. Barolo & cigarettes | I vini di Rino, quello alto

    Indimenticabile il suo Barbaresco 99 assaggiato l’anno scorso…
    Grandi vini, grande Rino!

  10. Spiegare agli italiani la differenza fra giornalismo e pubblicità è una perdita di tempo

    Verissimo.
    Ma per l’asia?
    Potrebbe servire a patto che l’azienda in questione faccia vini internazionali che hanno bisogno di una spintarella per collocarsi più in alto nella infinita lista…
    Per gli autoctoni è un buco nell’acqua.

  11. Nessun segreto, questa è l'enoteca dove compro il vino

    Tranquilla, ottimo sito.

    Conosco personalmente i curatori e ti posso garantire ottima serietà, e belle proposte poco conosciute a ottimi prezzi.
    Se non sbaglio trovi anche alcuni produttori top di langa.

  12. Nessun segreto, questa è l'enoteca dove compro il vino

    Ad Alba Fracchia e Berchialla ed enoteca Le Torri per le annate correnti, enoteca Grandi Vini per millesimi storici.

    Anche se da un anno a questa parte compro il 60% sul forum del GR il 30% dai produttori e il 10% in enoteca.

    Per me l’enoteca è divesa perchè trovo praticamente solo i vini locali (langhe) e poco nulla di fuori. Ovviamente vivere in una grande e rinomata zona vitivinicola ha molti pregi ma anche il difetto di scarsa reperibilità di prodotti “forestieri”

    Quindi viva il forum!!!

  13. La frase del giorno | Per quanto conserveremo la memoria?

    I giovani in langa di oggi sono più consapevoli dei giovani di langa di qualche generazione fà. Anzi, non di più ma per lo meno consapevoli. Trent’ anni fà si vedeva un edilizia da stupro delle langhe, si costruivano le cantine sopra la collina e non sotto. Si disboscavano le “foreste” per piantar vigne. Quante cascine demolite per lasciar spazio a villette “carine” solo sul progetto ma che poi non si integrano nel paesaggio. Nella grande ripresa economica del dopoguerra si sono fatti una marea di errori|orrori… purtroppo si continua anche oggi (vedi Boscareto Resort o i mitici Tetti Blu di Alba)
    Penso seriamente che la memoria sarà ben conservata nel futuro, noi langhetti siamo troppo legati alla famiglia. Siamo più contadini che imprenditori, infatti questo a volte frena lo sviluppo e ci rende retrogradi.. Ma a veder le cose come vanno altrove forse (di sicuro) è meglio così.
    Certo, non andiamo più in vigna così tanto come i nostri padri o nonni ma ci mandiamo gente sveglia (“o svicia” come diciamo noi) e con laute retribuzioni. Ora abbiamo bisogno di essere sul mercato di persona e inesorabilmente diminuisce il tempo per il lavoro in vigna. Ma non lo vedo come un distacco dalla terra o come una mancanza di rispetto. Vendiamo nel mondo e purtroppo dobbiamo pure capirlo, no?

    il dolore immenso per la perdita di Pietro è la dimostrazione che noi, alla nostra terra, alla nostra Langa, alle nostre radici ci teniamo davvero.

  14. Pensare 2 fiere naturali nel 2012 è una castroneria per 3 ottimi motivi

    Molti attaccano Morricchia ma nessuno risponde alla domanda sacrosanta che intravino pone da “secoli” :

    perchè 2 fiere naturali nello stesso periodo???

    Uniti nella filosofia ma disuniti nella realtà dei fatti?

    Allora è vero che poi comprate i sistemici in nero ;) (scherzo ovvio, non vi arrabbiate)

    Per inciso: vorrei la fiera unica per comodità e perchè vorrei assaggiare naturisti chimici e marchettari perlomeno nella stessa città, non perchè voglio vedervi ritornare al vinitaly con la cosa tra le gambe. Chissenefrega del vinitaly e del ritorno del figliol prodigo!
    Fatene una sola di ste benedette bio-fiere!!

  15. Bio in Francia | Sylvie Augereau racconta di puzze, digeribilità, ed altri naturismi

    Consiglio: da tempo vi dico che vi state perdendo una chicca stratosferica (naturale) nel cuore della langa del barolo.. A due passi da citrico..

    Per mè è stato il giorno zero del nebbiolo di langa Naturale.
    p.s: bevo beppe citrico (e continuo a berlo) da almeno 10 anni.

    Nessun paragone per l’amor di Dio, ma sto parlando di una categoria a parte per questi 2 naturalisti di langa (Rinaldi e Cascina Ebreo)

    Provare per credere.

    http://forum.gamberorosso.it/viewtopic.php?f=17&t=107657&sid=60780c6d06d3cd7777c5ada4b917db4f

  16. Bio in Francia | Sylvie Augereau racconta di puzze, digeribilità, ed altri naturismi

    altro che rompiballe… Ci vuole qualcuno che faccia un po’ di chiarezza tecnica!!

  17. Già sequestrato il vino di Oscar. Senza tanti giri di parole

    Langhet, forse è meglio rifare i conti…

  18. Già sequestrato il vino di Oscar. Senza tanti giri di parole

    Come Già allora dissi l’etichetta è assolutamente fuorviante come la pubblicità e la denominazione. La legge c’è (vecchia stra-vecchia e da rivedere ma c’è) e bisogna attenersi alle regole. Un caro amico ha tenuto in magazzino enormi quantità di vino perchè nel nome compariva la parola “rustico” (gli avevano chiesto se poteva dimostrare che il vino proveniva da vigne vecchie??!?!?!?)
    Si gioca sul filo del rasoio con questa tipologia di prodotti (e di vini soprattutto), ma mi dicono che questo è il business baby (cit).

    P.s: quoto Simone e Zeta e richiamo l’attenzione su cosa scrive Nelle Nuvole poco sopra.. Prima o poi bisognerà parlarne, no?

  19. 7 verità sul Vinitaly che nessuno può contestare

    2 ) Voi 4 gatti in 18 fiere distinte, noi un esercito

    sto ancora ridendo come un pazzo!!

    Grande Morichè!!

  20. Al Vinitaly a sorseggiare Coca Cola. Michela Vittoria Brambilla for president

    stra-quoto (anche se non si puo’ più dire)

    questo andazzo mi deprime.. vedere l’italia dall’estero (anche rimanendo seduti a casa cioè con giornali e quant’altro) è una tortura per chi come me ama il proprio paese.

    Di destra o di sinistra non mi interessa. Voglio gente seria.

    p.s. il mio “quoto” non include il tuo ultimo addendum ;-)

  21. Al Vinitaly a sorseggiare Coca Cola. Michela Vittoria Brambilla for president

    @ Marossi,

    condivido a fondo il suo pensiero.
    Non ricordo con esattezza il giornale in questione, non l’articolo che ricordo molto bene!
    Non voglio abbassarmi al livello della ministra e gettare fango, come fece lei stessa quando impugno’ la causa della caccia per esempio.

    Ho solo ricordato quello che alcuni giornali hanno scritto tempi addietro.

    Non è mio uso e costume denigrare il prossimo, ancor di più in modo infondato o come dice giustamente lei:

    “Infatti, per me dire, più o meno, che “forse Repubblica anni fa pubblicò le intercettazioni in cui forse…non ricordo..non mi faccia scartabellare per cercare” è fuori dal mondo”

    Anche per me è fuori dal mondo che un ministro della repubblica vada in televisione in abiti succinti. Quelle ripetute immagini hanno aimè fatto il giro del globo parecchie volte.

  22. Al Vinitaly a sorseggiare Coca Cola. Michela Vittoria Brambilla for president

    Chiedo scusa, non parlavo dei suoi post in generale ma solo di quello. Leggo intravino molto spesso e dunque i suoi commenti.

    Proprio perchè non è mai banale (anche se a volte siamo in contrapposizione) non vedo ragione per un’uscita come la sua.

    Purtroppo la ministra è famosa per essere “entrata” in politica per le sue doti “orali”. Almeno così scriveva la repubblica qualche anno fà ( e se non sbaglio pubblicando anche intercettazioni). Ora non ho voglia di scartabellare mezzo web per mettere un link.

    Sinceramente, in modo forte e provocatorio, ho semplicemente detto quello che penso.

    In fondo non ero io ad andare a porta a porta con la minigonna e le autoreggenti in bella mostra.

    Cordialità

  23. Al Vinitaly a sorseggiare Coca Cola. Michela Vittoria Brambilla for president

    Mi dica dove vede lo squallore nel mio post… ma soprattutto dove “non lo vede” nella ministra.

    Argomenti le sue frecciate e non faccia l’errore di cadere nel banale anche lei. Visto che il mio era palesemente ironico (o satirico)

    Poi una cortesia, se si permette deliberatamente di dare giudizi forti (per non dire altro) la prego di firmare con nome e cognome.

    Grazie
    Saluti

  24. Al Vinitaly a sorseggiare Coca Cola. Michela Vittoria Brambilla for president

    avete bannato qualcosa o sono io che ho fatto qualche casino?

    in entrambe i casi nessun problema.. rimane un alone interessante!

  25. Al Vinitaly a sorseggiare Coca Cola. Michela Vittoria Brambilla for president

    Visto il soggetto in causa si, mi fa schifo!!
    Anzi provo la cosidetta “doppia emozione”… Cioè esclamo Dio che bella donna matura -- azz è un ministro di SiRvio

    Come quando la fidanzata ti dice

    Buona ministra a tutti!!

Editore: Antonio Tomacelli. Staff: Alessandro Morichetti. Collaboratori: Fabio Cagnetti, Francesca Ciancio, Giovanni Corazzol, Jacopo Cossater, Elena Di Luigi, Vincenzo Donatiello, Gianpaolo Giacobbo, Emanuele Giannone, Andrea Gori, Lucia La Gatta, Cristiana Lauro, Vittorio Manganelli, Mauro Mattei, Alessio Pietrobattista, Leonardo Romanelli.Supporto tecnico: Consolidati
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