Sushi e vino austriaco. Matrimonio ottimo, marketing perfetto

di Fiorenzo Sartore

Immagine 4Il sushi è al centro delle nostre attenzioni, allesolite. L’abbinamento tra sushi e vino ci interessa anche di più. Sul Chicago Tribune leggo oggi un interessante articolo che endorsa l’accostamento tra sushi e bianchi austriaci. L’autore dell’articolo, Bill Daley, fa riferimento ad una pubblicità vista sul numero di agosto della rivista Sommelier Journal, un “advertisment striking simple”: la foto di un bicchiere di gruner veltliner e un piatto di sushi. Lo slogan: “taste culture – austrian wines”. Effettivamente, semplice ed efficace. Così la mia attenzione è velocemente deviata sulla campagna pubblicitaria – visto che l’oggetto della comunicazione mi pareva condivisibile, ero curioso di vedere chi provvedeva ad una comunicazione così valida.

Austrian Wines – a taste of Culture è il sito dell’Austrian Wines Marketing Board (AWMB) dedicato al marketing dei vini austriaci all’estero. Leggendo la sezione about us è difficile non restare colpiti dallo schieramento di forze in campo, quasi una macchina da guerra: “the purpose of the enterprise is the implementation of marketing measures for Austrian wine. […] The enterprise is authorised to undertake any measures and transactions that are useful for realising its purpose”. Any measures? Caspita, mette i brividi. E ancora: “the export of wine in bottles is to be doubled again within ten years”.

E’ pure difficile resistere alla tentazione un po’ provinciale di vedere le cose fatte all’estero sempre ed inevitabilmente migliori rispetto a quelle nazionali. Tuttavia mi verrebbe da chiedere ai produttori italiani: il vostro marketing viene curato allo stesso modo dai consorzi, cioè dallo stato? Riuscite ad andare all’estero con un’immagine altrettanto aggressiva?

[Nota: AWMB è finanziato così: “the projected income of the AWMB for 2003 is comprised of around EUR 3.15 million in marketing contributions from the wine industry and some EUR 2.5 million in contributions from the provinces. Section 75 Abs 5 (former §68c) of the Wine Law provides for an additional EUR 1.5 million” – Fonte in PDF]

sushiwine

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Fiorenzo Sartore

Vinaio. Pressoché da sempre nell'enomondo, offline e online.

4 Commenti

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giuseppe

circa 12 anni fa - Link

Il nostro consorzio, invece, all'estero ci va lui. Il presidente con i suoi amici si fanno i viaggetti spesati di tutto senza vendere una bottiglia. Sono del centrosud e faccio anche io vini bianchi: grazie per la segnalazione che porterò al prossimo consiglio!

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Lorenzo

circa 12 anni fa - Link

Beh il fatto è anche, c'è da dire, che alcuni vini austriaci sono veramente ottimi. Due recenti scoperte (anche se trattasi di rossi): - Beck Pinot Noir http://www.weinhandel-kappus.de/weine1865.html - Tinhof FEUERSTEIG http://www.tinhof.at

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Dan Lerner

circa 12 anni fa - Link

Mah, è difficile trovare produttori che si dicano soddisfatti del lavoro promozionale realizzato dalle proprie strutture pubbliche di riferimento. L'Italia, si dice, non fa sistema: è paese di individualismo e talvolta di geniali intuizioni. Come quella della fidanzata di un vignaiolo di Canneto Pavese. Lui, alla guerra del sushi, ha applicato un'altra delle italiche massime: "Se non puoi sconfiggerli, allèati con loro". Qui potete leggere la storia del primo Sushi Wine italiano... Di campagne pubbliche per l'abbinamento gallinella cruda- Passerina d'Abruzzo, carpaccio di tonno-Nuragus di Cagliari, trota in carpione-Friulano, personalmente non ho mai avuto conoscenza...

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