Il Masna si fa Bordeaux, e fa di nuovo centro su iPhone

di Andrea Gori

Già me lo immagino Alessandro Masnaghetti, l’editore di Enogea, che mentre fa i soliti giri di degustazione per gli Chateau bordolesi chiede insistentemente di parcelle, vigneti, impianti e suddivisioni nel territorio vinicolo più dorato al mondo. Immagino le facce dei francesi che si chiedono come mai ad un italiano interessi così tanto ficcare il naso in questioni come queste. Non avranno fatto fatica a capire di chi si tratti, e adesso saranno, come noi, molto soddisfatti del risultato: la app per iPhone più completa per capire  – o cominciare a capire – Bordeaux e la sua geografia, partendo dal Médoc.

L’applicazione si presenta con un’interfaccia molto simile a quella per l’area di Barolo (già recensita), e la struttura ne ricalca le basi. C’è infatti la possibilità di consultare la mappa standard, con varie scale (da regionale fino a comunale) fino ad individuare i singoli Chateau in base al vigneto come vediamo in questa sequenza per Chateau Latour.

Oppure si può usare la ricerca alfabetica, o per classificazione (quella dei cru del 1855) che permette di scoprire uno ad uno i vari Chateau, e capire dove si trovano nella realtà. Molto ben fatte le schede delle singole aziende con dati basilari (produzione, vitigni, ettari) e mappe dettagliate dei singoli vigneti di proprietà con la bella e utile indicazione delle aree usate per i Grand Vin, e quelle per le altre produzioni. Peccato che manchino i dati relativi alla geologia e ai suoli, ma immagino la difficoltà quasi insormontabile a reperirli tutti. Sarebbe stato interessante confrontare la mappa dei vigneti con quella del sottosuolo, visto che si parla sempre dello strato geologico come fosse un mantra.

Come nella mappa di Barolo il problema, o il limite maggiore, è la scarsa interazione tra mappa tematica (per intendersi quella con le aree colorate degli Chateau) e quella satellitare di Google dove viene sì indicata la posizione della cantina, ma non ci sono le sovrapposizioni con i vigneti e la lettura non è agevole; oltretutto non compaiono i nomi delle altre cantine se non quella che stavamo cercando, mentre invece sarebbe divertente esplorare la mappa pollice  a pollice e saltare da azienda ad azienda. Ma non è detto che in futuro qualcosa non cambi o non venga aggiornato.

Un’applicazione per tutti gli amanti di Bordeaux e per chi voglia avvicinarsi a questa regione; un prodotto imprescindibile anche se poco friendly per i non addetti.

  • Prezzo: 6,99 €
  • Categoria: Mode e tendenze
  • Pubblicato: 05/06/2012
  • Versione: 1.0
  • Dimensioni: 29.7 MB
  • Lingua: Inglese
  • Sviluppatore: Alessandro Masnaghetti Editore
  • © 2012 Alessandro Masnaghetti Editore

Requisiti: Compatibile con iPad. Richiede l’iOS 4.2 o successive.

Andrea Gori

Quarta generazione della famiglia Gori – ristoratori in Firenze dal 1901 – è il primo a occuparsi seriamente di vino. Biologo, ricercatore e genetista, inizia gli studi da sommelier nel 2004. Gli serviranno 4 anni per diventare vice campione europeo. In pubblico nega, ma crede nella supremazia della Toscana sulle altre regioni del vino, pur avendo un debole per Borgogna e Champagne. Per tutti è “il sommelier informatico”.

3 Commenti

avatar

Gianpaolo Paglia

circa 9 anni fa - Link

Vogliamo dire anche chiaramente che questa operazione di Masnaghetti, per come e' fatta e' unica al mondo, e che e' una delle pochissime operazioni editoriali sul vino che desta giusto interesse anche all'estero? Con un gioco di parole si puo' affermare che Masnaghetti aiuta a mettere l'Italia del vino "on the map".

Rispondi
avatar

Luca Cravanzola

circa 9 anni fa - Link

Bravissimo Gianpaolo, condivido 100%

Rispondi
avatar

Alessandro Ceretto

circa 9 anni fa - Link

Il Masna é troppo avanti !!!

Rispondi

Commenta

Sii gentile, che ci piaci così. La tua mail non verrà pubblicata, fidati. Nei campi segnati con l'asterisco, però, qualcosa ce la devi scrivere. Grazie.