Garabombo Wine Bar: è questo il bar alla fine dell’universo?

di Andrea Gori

spiaggia_maremmaDice Luciano, nella sua impeccabile camicia hawaiana, che non vuole festeggiare i 25 anni (a gennaio) del Garabombo. Ovvio che nessuno gli crede; però, potrebbe anche non fare assolutamente niente. Perché il Garabombo festeggia ogni giorno. Per una persona come me questo sembra il bar alla fine dell’universo, per dirla con Douglas Adams. Neon, luci fosforescenti, insegne kitsch, mortadellone in vista, panini a qualsiasi ora, ma veri e non con salse esotiche.

Personale maremmano nel senso più bello del termine, una specie di saloon toscano di frontiera. Entri e Luciano ti sfida, ad esempio si incaponisce nel servire la caipirinha più buona del mondo ad una bella brasiliana di passaggio, oppure ti dice la famosa frase “ci penso io”. Che in genere mette paura, ma qui no.

Anche perché Lucio te lo dice dietro un bancone rivestito di Pergole Torte, Camartina 96, Egly Ouriet e mille altri introvabili ben di Dio. Poi c’è il biliardino, i televisori per Sky , i film, il calcio, una parete di guide del vino di tutti gli editori esistenti, una mezza pista per ballare, il parcheggio facile in mezzo alla brughiera.

Di giorno ci mangiano braccianti e lavoratori, trasportatori ortofrutticoli, la sera un po’ di fighetti del luogo, turisti distratti e quant’altro. Però è uno di questi posti che davvero vorresti ad ogni incrocio in mezzo alla campagna, entrarci e farti cullare, e riuscire fuori con 15 anni di meno e tanta vita in più addosso. Sarà che ci sono passato dopocena, quando non ti va di andare subito a dormire e hai voglia in un Mojito fatto come si deve, sarà che la compagnia era giusta e le chiacchiere a ruota libera, ma qualcosa di speciale ce l’ha sul serio. Fidatevi.

Garabombo Wine Bar

Loc.  Barca del Grazi
58015  –  Albinia (GR)
Tel +39 0564-87.80.02
garabombowinebar@tiscali.it

Prezzo cocktail after dinner 5,50€

Andrea Gori

Quarta generazione della famiglia Gori – ristoratori in Firenze dal 1901 – è il primo a occuparsi seriamente di vino. Biologo, ricercatore e genetista, inizia gli studi da sommelier nel 2004. Gli serviranno 4 anni per diventare vice campione europeo. In pubblico nega, ma crede nella supremazia della Toscana sulle altre regioni del vino, pur avendo un debole per Borgogna e Champagne. Per tutti è “il sommelier informatico”.

5 Commenti

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gianpaolo

circa 12 anni fa - Link

Bravo Andrea, l'hai descritto a perfezione, con tutto il carattere che trasuda da tutti i pori della sua lunga storia, ricca di serate smodate, epicentro di vite maremmane della mia generazione, con Lucio e Dedi a guidare la festa come consumati attori, prima che insuperabili bar-tenders.

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Simone e Zeta

circa 12 anni fa - Link

..e dire che ad Albinia ho passato le prime vacanze da solo con gli amici.. Camping Acapulco e dancing Bellabimba

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Bacco

circa 12 anni fa - Link

ci si fida dai, facciamo che ci si fida.

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intrattenimento musicale firenze

circa 11 anni fa - Link

infatti concordo..

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david vegni

circa 10 anni fa - Link

eeeeiiiii ...ba stasera mi e' venuto in mente il garabombo...quanto tempo e' passato....ciao Luciano da londra...il cantastorie di maremma un abbraccio !!!!

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