vini lombardia

10 mani valtellinesi

10 mani valtellinesi

Bruno ha le mani grandi.
Diventano così quando passi la vita ad arrampicarti su nei Dossi Salati, nella parte più alta del Grumello. Dossi Retici, Stabia 2015, terrazze Retiche di Sondrio Igt parte molto floreale: fruttini rossi convivono … continua »

Tenuta Mazzolino: il punto di incontro della Borgogna in Italia

Tenuta Mazzolino: il punto di incontro della Borgogna in Italia

Si può imparare di più in un’ora di assaggio di Oltrepo’ con le persone giuste che in decine di assaggi sparsi tra Champagne e Borgogna. Succede da Tenuta Mazzolino tra uno zoom e una serata di confronto con Kyriakos Kynigopouloscontinua »

Nove Lune, i vini PIWI nella bergamasca

Nove Lune, i vini PIWI nella bergamasca

Uno dei futuri possibili del vino passa dall’acronimo di un categoria di vitigni dal nome impronunciabile, ovvero, “PIlzWIderstandsfähige rebsorte“, altrimenti noti come PIWI che sono varietà interspecifiche resistenti alle malattie fungine. Come si può immaginare sono vitigni che … continua »

Cuore di roccia: la Valtellina della cooperativa Triasso Sassella

Cuore di roccia: la Valtellina della cooperativa Triasso Sassella

Triasso.
Rocciosa. Così descriverei in una parola il carattere della mia terra. La Valtellina è un concetto geografico scolpito a forza nella durezza delle Alpi, un solco profondo che taglia la Lombardia dal Lago di Como fino a Bormio e … continua »

Andrea Arici, il Curtefranca controcorrente

Andrea Arici, il Curtefranca controcorrente

“Curtefranca? Ma che è?” La reazione mediamente è questa ed è comprensibile perchè  in Franciacorta chi vuoi che ne parli del Curtefranca? Si battezza una zona con una tipologia e amen, tutti spingono quella fino allo sfinimento e il resto … continua »

Je suis “San Donè”: lo chardonnay di Marco Vercesi – Vignaiolo in Oltrepò

Je suis “San Donè”: lo chardonnay di Marco Vercesi – Vignaiolo in Oltrepò

Papà, si dice: “chardonnay”. Sì, sì, ho capito: “san Donè”. No, papà: “sciar-don-nè”, “chardonnay”. Pierino Vercesi era un mago degli innesti ma non capiva perché il figlio Marco – il “francese” come lo chiamano ancora qui in Oltrepò – a … continua »