vini di sicilia

Regaleali, tutta la Sicilia dal perricone al cabernet sauvignon

Regaleali, tutta la Sicilia dal perricone al cabernet sauvignon

Tasca d’Almerita si avvicina come azienda ai 200 anni di attività e gli ultimi sono stati molto simili ai primi, ovvero, legati alla terra, all’ambiente e alla sostenibilità, molto al di là del greenwashing globale che sta coinvolgendo aziende che … continua »

Grappoli del Grillo, il respiro dell’isola “bedda”

Grappoli del Grillo, il respiro dell’isola “bedda”

C’è tutto il respiro dell’isola “bedda” in questo Grillo 2018 di Marco De Bartoli.

Sapido all’inverosimile, agrumato di limone e cedro, poi pesca matura e melone: una macedonia vera e propria. Floreale, venato di erbe aromatiche, lavanda e resine … continua »

Lipari in bianco e nero 

Lipari in bianco e nero 

Foto: Cecilia Mangini, Cava di Pomice a Lipari (1952)

Il bianco e il nero, sono a Lipari declinati nella forza tagliente e vitrea dell’ossidiana e nella bianca porosa leggerezza della pomice: due colori che ispirano due vini a contrasto.

Il … continua »

Cerasuolo di Vittoria: il grande rosso siciliano in una orizzontale

Cerasuolo di Vittoria: il grande rosso siciliano in una orizzontale

Tuttora l’unica DOCG della più grande isola del Mediterraneo, il Cerasuolo di Vittoria incarna la storia del vino dell’antica città dorica di Kamarina e racconta di una terra da sempre importantissima per la produzione e il commercio del vino nel … continua »

Vittoria e la levità della Sicilia su Skype

Vittoria e la levità della Sicilia su Skype

Vittoria ed Etna sono i gemelli diversi del vino siciliano. All’opposto per altitudine, clima, morfologia del suolo, epoca vendemmiale e panorami ma uniti da una sensazione di leggerezza mai scissa dalla forza, dalla sottile eleganza e trasparenze di frappato e … continua »

l’Etna racchiuso in 7 piccole, preziose cantine

l’Etna racchiuso in 7 piccole, preziose cantine

L’Etna è anche chiamato Mongibello, letteralmente “monte Gibel” (dal latino mons “monte” e dall’arabo jabal “monte”), da cui il siciliano Mungibbeḍḍu, per tutti: la grande Montagna. Terra fertile ed endemica, un paesaggio intatto e silenzioso che affonda le proprie radici … continua »

Provaci ancora Marilena: il Sottosopra con le bolle

Provaci ancora Marilena: il Sottosopra con le bolle

Nic Marsel, aka Nicola Cereda, è uno dei primi lettori di Intravino. Come spesso accade, ha deciso di saltare la staccionata e di scrivere. Auguriamoci che lo faccia spesso.

Agosto ha già imposto il rompete le righe e sarebbe … continua »

Profumo di Vulcano o puzza di relativismo da quattro soldi? Vallo a capire

Lunedì scorso, nel pomeriggio, ho visitato una azienda di Barolo con Federico Graziani e Marco Pozzali, due persone con cui è piacevole fare cose insieme. Siamo stati da un produttore quotato, persona squisita, un langhetto. Abbiamo assaggiato 4 vini delle … continua »

José Rallo, la signora del Ben Ryé

José Rallo è la produttrice-cantante di Donnafugata, la cantina fondata nel 1983 vicino Marsala e Contessa Entellina. Secondo José i consumatori sono molto più informati di quanto in genere si creda, e quando scelgono un vino lo fanno non solo … continua »

Etna, il terroir che cova sotto la cenere

Tiziana Gallo e l’Etna: un amore nato in tempi non sospetti, quando molti nemmeno sapevano che sulla muntagna si facesse vino di qualità (in realtà si fa da secoli ma il boom qualitativo è relativamente recente). Terroir particolare quello etneo, … continua »