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Gioielli del Collio: La Subida, ovvero, la Trattoria al Cacciatore della famiglia Sirk

Gioielli del Collio: La Subida, ovvero, la Trattoria al Cacciatore della famiglia Sirk

Il ristorante si chiama Trattoria al Cacciatore e l’insegna è ben presente lassù in alto. Nessuno però lo chiama così perché per tutti lo spazio mentale occupato da questo incanto è semplicemente “La Subida”, quasi a significare un tutt’uno con … continua »

Ai confini del vino: una verticale di Tokaji Eszencia

Ai confini del vino: una verticale di Tokaji Eszencia

La traduzione della parola ungherese Eszencia in italiano è essenza, in francese essence, in inglese essence, in spagnolo esencia. Facile no?

Nell’estate del Covid le mete sicure per le vacanze e raggiungibili senza pagare il pegno della quarantena, erano davvero … continua »

Lo Jakot dei Radikon, una questione di terra

Lo Jakot dei Radikon, una questione di terra

Così stretto tra la Ribolla Gialla e l’Oslavje è possibile che lo Jakot rischi a volte di rimanere un po’ in secondo piano, questa almeno la mia esperienza. Ogni volta che scendo infatti in cantina con l’intenzione di portare a … continua »

I vini del Mondo raccontati da un dotto bevitore del 1871 – parte seconda

I vini del Mondo raccontati da un dotto bevitore del 1871 – parte seconda

Concludendo con i vini del Mondo l’analisi dell’opera di Paolo Mantegazza (1831-1910), c’è da restare ammirati per quanto quest’ingegno oggi del tutto dimenticato fosse veramente un tuttologo. Celebre professore di fisiologia ed igiene, etno-antropologo, darwinista convinto, romanziere fantascientifico, primo a … continua »

Tutti dicono Tocai, ops, Friulano. Intravino-Bignami: tutto il Friulano in 10 bottiglie

Il mondo si divide in due grandi categorie: i lettori di Intravino e quelli che scelgono un vino “a orecchio”. A loro, al 99,9% degli italiani che una volta l’anno sbevazzano, sono dedicati questi post che a confronto Bignami ci … continua »

Trilogia Goriziana #2. La bellezza, la classicità e, infine, l’arte di Valter Mlečnik

Valter Mlečnik (Bukovica, Vipavska Dolina). Se mai potessimo imparare a descrivere il vino senza appellarci ad astrazioni impervie e metafore stente, a dire ad esempio “ribolla della Vipavska Dolina” e per ciò stesso significarla ad arte e come tale inquadrarla … continua »

La settimana che abbiamo fatto i milioni

1 – I trebbiani sono tanti, milioni di milioni. Piero Antinori vorrebbe estirparne un po’. Attenti a distinguere: c’è il trebbiano buono e il trebbiano bad company.

2 – I sommelier sono già i più cool dell’enomondo. Se poi concorrono … continua »

Viaggio in Ungheria | Vi presento Istvan Szepsy, mister Tokaj

Nei laboratori di Los Alamos diretti da Enrico Fermi è nata la teoria secondo cui gli alieni esistono e vivono tra noi, parlano una lingua astrusa, sono intelligentissimi e possono bere ingenti quantità di alcol senza soffrirne le conseguenze: sono … continua »

La settimana che abbiamo girato il mondo, poi siam tornati qui

1 – Le parole sono importanti (non l’avevi mai sentita, scommetto) e per questo cerchiamo termini che non generino “tensione e sguardo assente“. Perlomeno, ci proviamo.

2 – Hai fretta, non resisti, sei troppo eccitato e finisce che … continua »

Viaggio in Ungheria | Tokaj, terroir in corso

Il Tokaj per gli ungheresi è una cosa seria. Lo dimostrano le recenti battaglie commerciali-legali e non a caso in un verso dell’inno nazionale si ringrazia il buon Dio di aver donato al fiero popolo magiaro un vino così straordinario. … continua »