merlot

Fermento nel vino toscano: nasce il Consorzio di tutela Suvereto e Val di Cornia Wine

Fermento nel vino toscano: nasce il Consorzio di tutela Suvereto e Val di Cornia Wine

Dopo oltre 40 anni di sforzi e tentativi nasce ufficialmente, e finalmente diciamo, il Consorzio tutela Dop Suvereto e Val di Cornia Wine che riunisce sotto un unico ente le tre denominazioni che insistono sulla zona: Suvereto Docg, Rosso della … continua »

Passato, presente e un’Anteprima dal Castello di Vicarello

Passato, presente e un’Anteprima dal Castello di Vicarello

I miei genitori videro il castello e se ne innamorarono, si innamorarono anche delle vigne. Ma il contadino che le seguiva le aveva ricevute dalla Regione Toscana per evitarne l’abbandono e per legge non poteva venderle. Così organizzarono un continua »

Bertinga, qualcosa di grande e antico a Gaiole

Bertinga, qualcosa di grande e antico a Gaiole

Per i più attempati di voi la parola “Bertinga” rievocherà subito piacevoli sensazioni legate all’ immaginifico progetto di zonazione e cru ante litteram di Castello di Ama, decenni prima che diventasse una tendenza del vino in Toscana. Per altri … continua »

Vent’anni di vino, passione e Orcia Doc nella verticale di Capitoni

Vent’anni di vino, passione e Orcia Doc nella verticale di Capitoni

Sacrifici, tanta passione e attaccamento per la propria terra: questi alcuni dei valori emersi dalla bella verticale organizzata dall’azienda Capitoni. Di verticali se ne fanno tante certo, ma in questa, oltre alla presenza come cicerone di un certo Armando Castagno … continua »

La lepre in salmì di nonna Cotarella e Montiano 2017

La lepre in salmì di nonna Cotarella e Montiano 2017

Un litigio piuttosto acceso tra Daniele Cernilli e Davide Gangi ha contraddistinto il dibattito sull’abbinamento ideale del nuovo Montiano targato 2017 ma per fortuna Dominga Cotarella ha risolto regalando alla platea su Zoom la ricetta della nonna della lepre in … continua »

Masseto, Redigaffi e L’Apparita: il merlot toscano alla prova della 2017

Masseto, Redigaffi e L’Apparita: il merlot toscano alla prova della 2017

Argilla, brezza marina o di terra, altitudine. Ci sono alcuni elementi imprenscindibili che rendono possibile un grande vino a base merlot in Toscana: non è possibile farlo ovunque ma solo dove sono supportati da passione e precisione tecnica al limite … continua »

Favole e vino: cosa beveva la Principessa sul pisello?

Favole e vino: cosa beveva la Principessa sul pisello?

Vivere il confinamento ai domiciliari con una creatura di meno di tre anni significa passare da un flashmob domestico e privato all’altro, praticamente h24.

Si passa con naturalezza dal trasformarsi in maestra, zombie, neonata, dal disegno al dottore, dalla cuoca … continua »

Festeggiare 30 anni di Albergaccio con una all star di Supertuscan anni ’90

Festeggiare 30 anni di Albergaccio con una all star di Supertuscan anni ’90

I trent’anni del ristorante già stellato Michelin Albergaccio di Castellina, da sempre un riferimento per un desinare di qualità nel Chianti Classico e ad un passo dalle aziende più belle della denominazione, sono stati l’occasione per aprire alcune bottiglie del … continua »

Chateau Pedesclaux e la rincorsa dei cru a  Pauillac

Chateau Pedesclaux e la rincorsa dei cru a Pauillac

Fare vino non è difficile, sono i primi 300 anni che sono complicati“. Questa famosa frase attribuita al Barone Rothschild viene ripetuta spesso nei corridoio e nei meandri di Chateau Pedesclaux, un luminoso esempio di architettura moderna … continua »

C’è qualche Merlot per cui valga la pena vivere?

C’è qualche Merlot per cui valga la pena vivere?

Una vita fa, che lavoravo nel vino e mi facevo domande, chiesi del perché di certi merlot toscani ad un giornalista importante ed antipatico. Lui rispose senza tanti giri che, per molti, quei merlot in purezza erano la scusa per … continua »

24 ore a Le Macchiole (e tutto quel che ho capito di Bolgheri nel frattempo)

24 ore a Le Macchiole (e tutto quel che ho capito di Bolgheri nel frattempo)

Adesso che più o meno tutti siamo in vacanza, a Bolgheri si prepara la vendemmia. Concentrare il picco di lavoro e tensione annuale quando chi ti sta intorno va in ferie non è il massimo. Ma il mondo del vino … continua »

Il primitivo è il vitigno più premiato del mondo. In proporzione al territorio

Il primitivo è il vitigno più premiato del mondo. In proporzione al territorio

Il primitivo. Non il sangiovese coltivato nell’Italia centrale o il nebbiolo di mezzo nord. L’aglianico che domina il mezzogiorno? Non pervenuto, come anche il nero d’Avola o il grillo siciliano. Il vitigno italiano più premiato al Concours Mondial de Bruxellescontinua »