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Piccola verticale casalinga del Fiano Particella 928

Piccola verticale casalinga del Fiano Particella 928

Assaggiai per la prima volta il Particella 928 un paio d’anni fa, ero spesso in cerca di vini e realtà particolari e in quel caso trovai pane per i miei denti; energico, sincero, quel 2015 spiccò nettamente in mezzo a … continua »

Villa Diamante: è ancora il Fiano di Antoine Gaita?

Villa Diamante: è ancora il Fiano di Antoine Gaita?

Non è la prima volta che Intravino scrive di questa azienda, ma qui racconto la mia recentissima visita.

Villa Diamante è una piccola azienda, di soli 3 ettari e mezzo, situata a Montefredane, importante zona nel cuore della denominazione … continua »

Dal Suburbio VIII a Modena. La settimana alcoolicamente perfetta

Dal Suburbio VIII a Modena. La settimana alcoolicamente perfetta

Acquisire per naturalizzazione la cittadinanza del Suburbio VIII Gianicolense ed eleggere Bravetta a residenza comporta agi e benefici sostanziali. Lungo Via di Bravetta ho il golden mile che Helsinki, Anzio, Schwabing, Montasacro e Curdgèla mi avevano negato. Qui il condominio … continua »

I vini bianchi di Campania Stories 2019 (un parziale report)

I vini bianchi di Campania Stories 2019 (un parziale report)

Il mare a picco, i gabbiani sfrontati e i limoni appesi sul nulla. L’azzurro e il bianco, il giallo e il bianco, la paura di cadere e la voglia di volare su quel sogno che chiamano Costiera. Ci sono tornato … continua »

L’eredità immateriale di Antoine Gaita

L’eredità immateriale di Antoine Gaita

Vie maestre
Dedicare una via ad un grande enologo mi sembra cosa buona e giusta. La notizia la leggo in un trafiletto on line. Nella breve biografia si riporta che l’enologo in questione “ha inventato, negli anni, grandissimi vini”. Mi … continua »

Il corso sul vino nelle Langhe è piaciuto parecchio e vediamo perché (inclusi tutti i vini seriviti)

Il corso sul vino nelle Langhe è piaciuto parecchio e vediamo perché (inclusi tutti i vini seriviti)

Se fosse andato maluccio o mediamente bene conoscendomi lo avrei detto lo stesso ma le cose sono andate meglio del previsto da ogni punto di vista quindi riavvolgiamo il nastro sul corso del vino tenuto all’Osteria dell’Unione di Treiso tra … continua »

L’Archetipo è la biodinamica declinata in salentino

L’Archetipo è la biodinamica declinata in salentino

L’agricoltura biodinamica o naturale tout-court, si sta ritagliando un discreto spazio anche in Puglia, pur con risultati contrastanti. Vero è che alcuni diktat dei profeti del naturale a tutti i costi sono poco compatibili con le nostre temperature e, insomma, … continua »

Salice Salentino di Taurino 1994 e Don Chisciotte 2008: uno splendido finale d’estate

Salice Salentino di Taurino 1994 e Don Chisciotte 2008: uno splendido finale d’estate

Giunti a questo punto, penso che su un principio ci troveremo d’accordo: summertime, and the livin’ is easy, fish are jumpin’ prevalentemente tra padelle e braci, solo che la Fitzgerald non aveva pensato al vino. Per oggi almeno ci penso … continua »

Laboratorio sul tema “Nuove tendenze del vino italiano contemporaneo”: serve l’aiuto di tutti

Laboratorio sul tema “Nuove tendenze del vino italiano contemporaneo”: serve l’aiuto di tutti

Immaginate che qualcuno vi chiamasse per organizzare un laboratorio sul tema, così ampio e discutibile da cascarci dentro, delle “Nuove tendenze del vino italiano contemporaneo”. Servono bottiglie, insomma, tipologie di vino, che potrebbero fornire a un panel di tecnici del … continua »

Perché dobbiamo smettere di paragonare il Fiano di Avellino ai riesling. Assaggi comparati durante Taormina Gourmet

Perché dobbiamo smettere di paragonare il Fiano di Avellino ai riesling. Assaggi comparati durante Taormina Gourmet

È come citare la Borgogna quando si parla dell’Etna, o Bordeaux quando si parla di Bolgheri: gli addetti ai lavori, per nobilitare un vino con meno appeal, evocano volentieri paragoni talvolta indebiti e fuorvianti. Durante Taormina Gourmet una bella degustazione … continua »

Tenuta Macchiarola, la vigna non ha segreti per chi ascolta il rumore delle stelle

Tenuta Macchiarola, la vigna non ha segreti per chi ascolta il rumore delle stelle

Un tempo lo sciamano era l’uomo-medicina del suo villaggio poi, stanco di curare i corpi, decise di passare alla cura dello spirito. Fu così che la farmacia del dottor Domenico Mangione passò di mano e nacque la tenuta Macchiarola, una … continua »

Barolo che diventa Borgogna? Livello dei prezzi in zone nobili e zone depresse a confronto

Partiamo da qui: “Se l’operaio che lavora la vigna non può permettersi il vino che lui stesso contribuisce a produrre, c’è qualcosa che non va” (Fabio Marchionni, Collestefano).

In realtà saremmo potuti partire da qui, da Henry Fordcontinua »