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Un vino di Raveneau su cui ci siamo scornati: Chablis Mont Mains 1er cru 2017

Un vino di Raveneau su cui ci siamo scornati: Chablis Mont Mains 1er cru 2017

Sapevo che sarebbe andata a finire così e non mi sbagliavo, solo non immaginavo che avrei centrato così tanto il gusto degli astanti. Ieri, al Ristorante Nazionale di Vernante, in un pranzo di “lavoro” che poi è stato solo piacere … continua »

I Tre Olivi a Paestum: Giovanni Solofra è diventato grande

I Tre Olivi a Paestum: Giovanni Solofra è diventato grande

Giovanni Solofra è tornato in Campania da padre di famiglia e lo si capisce da ogni piatto che esce dalla cucina del Tre Olivi, la Formula 1 gourmet che Peppe Pagano ha deciso di affidargli. La nuova sfida famigliare, … continua »

Chablis, lo chardonnay che venne dal freddo

Chablis, lo chardonnay che venne dal freddo

Simone Di Vito è un giovane di belle speranze e belle lettere che vorrebbe scrivere su Intravino. Per metterlo alla prova cominciamo da questo post.

Nel mondo del vino è facile imbattersi nello chardonnay, l’alloctona francese infatti è tra le … continua »

Vini e terre di Borgogna. Intervista a Camillo Favaro (e 12 segnalazioni del ♥)

Vini e terre di Borgogna. Intervista a Camillo Favaro (e 12 segnalazioni del ♥)

È appena uscito il nuovo libro di Camillo Favaro e Giampaolo Gravina, Vini e Terre di Borgogna. Lettura preziosa per chi di Borgogna sa già parecchio ma anche per chi di Borgogna non sa un accidenti. Libro in poco o … continua »

Quali bottiglie (vuote) tenete in bella mostra in cucina? È il momento di confessare

Quali bottiglie (vuote) tenete in bella mostra in cucina? È il momento di confessare

L’unica pratica di interior design nella quale mi diletto con profitto non è codificata dalla manualistica di settore per cui la chiameremo “impilare bottiglie vuote nella parte più alta della cucina” e non c’è un motivo specifico se non colorare … continua »

Breve viaggio tra le cantine del Giura, l’altra Francia del vino

Breve viaggio tra le cantine del Giura, l’altra Francia del vino

Dopo l’India è il momento di tornare in Europa per scoprire una delle regioni meno conosciute della Francia, il département du Jura, geolocalizzato nella parte destra della mappa francese, all’altezza del confine franco-elvetico.

La regione si trova all’interno di … continua »

Sei vini in cui il consiglio dell’amico esperto è stato proprio utile

Sei vini in cui il consiglio dell’amico esperto è stato proprio utile

Prendiamo un caso di scuola: compri alcune bottiglie, te ne piace mezza, ne scrivi con scarso trasporto, il pezzo viene uno schifo, non lo pubblichi, diventi triste, tua moglie ti rinfaccia i soldi spesi, tua figlia ti chiama “papasticcione” e … continua »

Bere Chablis nel giardino dei Finzi Contini

Bere Chablis nel giardino dei Finzi Contini

Micòl Finzi-Contini. Ho pensato a lei bevendo vino, e suona già come una bestemmia. Vino che è diventato partecipe di una lettura della quale esso stesso avrebbe goduto e per la quale avrebbe sofferto quanto me se avesse potuto. Ma … continua »

Joseph Drouhin, il pinot nero dei due Mondi

La tipicità è del territorio, la qualità è dell’uomo. L’abbiamo sentito ripetere tantissimo, ma a volte ci scordiamo chi l’ha detto per primo. La famiglia Drouhin inizia la sua storia alla fine del 1800, e risale ai primi anni dello … continua »

Le stagioni dell’amore e il vino buono. Un romanzo post di formazione

Ma chi è quella bella biondina dagli occhi verdi, col musetto vispo che sembra un furetto? A chi avrà rubato quello sguardo scintillante, sempre acceso come le miccette di Supergiovane? Non puoi sbagliare, non può che essere lei: è la … continua »

IndoVino | La rubrica “Mai più senza” del 2013

Smaltito il 2 gennaio – “giorno più lungo per i wc italiani” (anonimo romano) – continua l’appuntamento con la degustazione in doppio cieco revisited, coperta per chi beve e pure per chi legge. Ottimo esercizio di analisi, speculazione e … continua »

Ostriche e Champagne: contro la casta degli abbinamenti errati

Pensando alla vicenda der Batman, la prima cosa che mi viene in mente è che Bruce Wayne era un ricco filantropo, non un arricchito arruffone. La seconda, è che leggendo per l’ennesima volta di cene a base di ostriche e … continua »