Roma | La mappa definitiva dei migliori winebar

di Fabio Cagnetti

Quarta tappa del giro d’Italia intravinico alla scoperta dei migliori winebar d’Italia, e sosta obbligata nella Capitale. Come facilmente prevedibile, l’offerta è veramente vasta, e la prossima apertura di Eataly all’Air Terminal Ostiense cambierà senz’altro le carte in tavola. Ma allo stato attuale delle cose, questi sono i dodici indirizzi da non perdere.

LA BARRIQUE
Via del Boschetto, 41/b – Tel. 0647825953
Chiusura settimanale: domenica

Non sarà un locale storico nel senso proprio del termine, ma quello del nostro editor Fabrizio Pagliardi al rione Monti è forse il winebar di Roma che ho frequentato più assiduamente negli anni. Ambiente caldo e intimo, che invoglia alla convivialità e a riempire i calici, selezione di livello in cui è sempre divertente andare a pescare qualche chicca. Dal bancone arrivano salumi, formaggi, carpacci di carne o pesce e infine dolci che vi faranno dimenticare l’assenza di primi e secondi caldi.

CASA BLEVE
Via del Teatro Valle, 48 – Tel. 066865970
www.casableve.it
Chiusura settimanale: Domenica e lunedì

Dietro piazza Navona c’è uno dei templi romani del bere: Casa Bleve è luogo affascinante, elegante, con una selezione di bottiglie da far girare la testa. Il servizio è molto curato, la cucina a metà strada tra enoteca e ristorante. Accanto a salumi, formaggi, crudi di pesce e sfizi vari c’è una selezione di piatti curati e stuzzicanti, anche se è chiaro che qui si viene per bere, e bene.

CAVOUR 313
Via Cavour, 313 – Tel. 066785496
www.cavour313.it

Chiusura settimanale: sempre aperto; chiuso la domenica in estate
Uno tra i precursori della moda dei nomi con l’indirizzo dentro, questa enoteca e winebar ha tuttavia ben poco di modaiolo. Ambiente informale ma curato, un migliaio di referenze disponibili, buona mescita, menu interessante con i piatti del giorno sulla lavagna. Cucina e cantina coprono un po’ tutti i fronti del mangiare e del bere, insomma trovarsi male è sinceramente difficile.

CHEESE AND CHEERS
Via Paola Falconieri, 47/b – Tel. 0696039525
Chiusura settimanale: Domenica e lunedì

Nascosto in una via di Monteverde c’è il Cheese and Cheers, aperto un paio d’anni fa da Maurizio Pavani, più noto come “il Talebano” negli ambienti della Roma che beve. L’unica selezione veramente sterminata è quella di whisky, ma per il resto ci si accorge dell’estrema cura nella ricerca, della presenza delle cose giuste in ogni categoria, dai vini, anche in Francia e Germania, alle birre, con un occhio di riguardo al Regno Unito. La cucina è aperta fino a tardi e ne escono piatti ben pensati, golosi e con la giusta attenzione alle materie prime. In breve, un rifugio sicuro.

CUL DE SAC
Piazza Pasquino, 73 – Tel. 0668801094
www.enotecaculdesac.com
Chiusura settimanale: sempre aperto

A un passo da piazza Navona c’è il Pasquino, la più celebre tra le statue parlanti di Roma, la cui tradizione prosegue ininterrotta da secoli, baluardo analogico del libero pensiero. Nella medesima piazza si apre l’angusto ingresso del Cul de Sac, storica enoteca romana, praticamente un cunicolo lungo e stretto con le pareti ricoperte di bottiglie. Le referenze in carta sono oltre 1.500, una selezione sterminata il giusto insomma. Questo è uno dei più celebri dopoteatro della città, e si mangiano fino a tardi salumi, formaggi ma soprattutto piatti caldi, in particolare quelli della cucina tradizionale romana.

ENOTECA FERRARA
Piazza Trilussa, 41 – Tel. 0658333920
www.enotecaferrara.it
Chiusura settimanale: sempre aperto

Ritrovo dei radical chic di Trastevere, l’Enoteca Ferrara, posta in uno spettacolare palazzo quattrocentesco, si divide in tre unità: il ristorante gourmet (piuttosto caro), il Ferrarino, sua bistro-dependance, e la Mescita, affollato winebar dalla selezione impeccabile. Le etichette in carta sono un migliaio, tutte italiane, ce n’è veramente per tutti i gusti e l’apertura domenicale –rara avis a Roma- permette di effettuare, nel giorno più gastrodepresso della settimana spettacolari uno-due con gli altri hotspot del mangiare e del bere giusto del quartiere, ossia Glass, Ma che siete venuti a fa’ e Bir & Fud.

IL GOCCETTO
Via dei Banchi Vecchi, 14 – Tel. 066864268
Chiusura settimanale: Domenica

Nella centralissima via dei Banchi Vecchi, letteralmente di fronte al Pagliaccio di Anthony Genovese e alle sue due stelle Michelin, sotto un’insegna “VINO E OLIO” che più vintage non si può sorge un monumento della Roma che beve. In questo locale ultrastorico, in cui hanno sbevazzato intere generazioni di degustatori seri, serissimi e meno seri, il tempo sembra essersi fermato. La selezione è eccellente, l’ampiezza della mescita non meno che impressionante, dalla cucina arrivano salumi, formaggi e piatti semplici, a ricordare che protagonista può essere solo il vino.

PALATIUM
Via Frattina, 94 – Tel. 0669202132
Chiusura settimanale: domenica

L’Enoteca Regionale del Lazio ha sede nella centralissima via Frattina. Palatium è luogo deputato alla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche della regione; non stupisce quindi che la selezione di etichette sia praticamente completa per l’area geografica di riferimento, e che la cucina a chilometro zero sia particolarmente felice e curata. Il Lazio non sarà la più importante regione vinicola d’Italia, ma qui si fa davvero un ottimo lavoro.

REMIGIO
Via S.Maria Ausiliatrice, 15 – Tel. 06789228
www.remigio.eu
Chiusura settimanale: domenica

Sapendo che la ragione sociale viene da St.Remy, patrono di Reims, capoluogo della Champagne, è piuttosto facile intuire quale sia la vocazione di questo locale in zona Tuscolana, curiosamente sulla stessa via di un altro winebar che stavo per includere in questa stessa lista, Tramonti e Muffati. La più recente delle creature di Fabrizio Pagliardi, che oltre a scrivere su queste pagine gestisce anche La Barrique, vanta una selezione di Champagne semplicemente strepitosa per estensione e profondità, ma scorrendo la carta ci si accorge subito che anche Italia, Germania e il resto della Francia sono assai ben rappresentate. Da non perdere l’aperitivo, mentre a cena arrivano in tavola formaggi, salumi, carpacci e altri piatti semplici ma con a monte un’eccellente ricerca sulle materie prime.

ROSCIOLI
Via dei Giubbonari, 21 – Tel. 066875287
www.salumeriaroscioli.com
Chiusura settimanale: domenica

Il centralissimo Roscioli non si presta ad essere incasellato in una definizione: è gastronomia di livello eccelso, ristorante, enoteca e winebar allo stesso tempo. Dalla cucina escono piatti caldi che si fanno ricordare – la carbonara è tra le migliori in città – ma la vera libidine è sedersi e coccolarsi con una sequela di formaggi, salumi, crudi di pesce selezionati come meglio non si potrebbe, accumulando piatti fino a sazietà (occhio al portafogli: potete cavarvela con cifre contenute, ma se volete spendere alla ricerca del meglio del meglio, qui c’è pane per i vostri denti). I tavoli sono piccoli ma non angusti, la sera prenotare è una necessità, ma soprattutto qui c’è probabilmente la migliore carta dei vini di Roma. Chi vuole bere bene entra qui piuttosto spesso: la selezione nazionale è eccellente, ma quella francese e tedesca è strabiliante. Merito di uno staff di superstar, capitanato dall’idolo delle folle Maurizio Paparello, già all’enoteca Le Case di Macerata.

TRIMANI IL WINE BAR
Via Cernaia 37/b – Tel. 06446.9630
www.trimani.com
Chiusura settimanale: Domenica

Bella la vita, quando si è dependance della più fornita enoteca di Roma e forse d’Italia. La lista è a prova di bomba, i prezzi gli stessi dell’asporto, la mescita ampia. Accanto alla selezione di salumi, formaggi, ostriche e altre cose non esattamente cucinate c’è una ragionevolissima proposta di piatti caldi, curati e rassicuranti. Una sicurezza a due passi dalla stazione Termini, per quello che –l’ho scoperto pochi minuti fa mentre copiavo il numero di telefono dal sito- è stato, vent’anni fa, il primo locale d’Italia a chiamarsi wine bar.

UVE E FORME
Via Padova, 6/8 – Tel. 0644236801
www.uveeforme.it
Chiusura settimanale: domenica

A due passi da piazza Bologna c’è il buen retiro dei vinoveristi capitolini; questa enoteca/bistrot si è specializzata nei vini naturali da tempi assolutamente non sospetti, e la selezione è testimonianza di un percorso di ricerca fortemente personale. I prezzi al tavolo sono gli stessi dell’asporto, e la mescita è piacevole, soprattutto al momento dell’aperitivo. La cucina fa molta attenzione ai prodotti usati: le verdure sono biodinamiche, le uova biologiche eccetera eccetera. Cucina gradevolissima e mai scontata, a prezzi da wine bar.

(Foto: 2spaghi, senzapanna)

25 Commenti

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Simone e Zeta

circa 10 anni fa - Link

Utilissimo. Mi sto giusto recando nella Capitale

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gionni1979

circa 10 anni fa - Link

Buon giro di rosso....

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Lilli

circa 10 anni fa - Link

So che non è paragonabile ai tanti Mostri Sacri citati ma, per motivi squisitamente affettivi, segnalerei il piccolo wine bar senza nome a Via Monte della Farina.

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Fabio Ciarla

circa 10 anni fa - Link

Bene, così oltre a La Barrique da oggi avrò altri indirizzi da provare! :-)

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Andrea

circa 10 anni fa - Link

E non mi avete messo Achilli, in piazza venezia, dietro il parlamento. Grande livello e matodontica in numero la selezione di etichette. Ben curato il bancone, dietro ci troverete solo chi il Vino & Co. lo ama e lo conosce. Inarrivabili i maritozzi salati e la piccola buffetteria in genere.

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Andrea

circa 10 anni fa - Link

Dimenticavo, non sono nè un dipendente nè il proprietario di Achilli, semplicemente un affezionato.....

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Luca Cravanzola

circa 10 anni fa - Link

Mi permetto di aggiungere, alla bella lista di Fabio, la vineria Beppe e i suoi Formaggi http://www.beppeeisuoiformaggi.it/be_ho.html in via Santa Maria del pianto 9 La selezione di formaggi curata e per gran parte PRODOTTA direttamente dalla famiglia di Beppe (in Piemonte) è di livello inaudito. Per non parlare dei salumi e delle altre chicche proposte. Provare per credere. Selezione dei vini con focus su Piemonte e Champagne. Locale dove si fa della cultura del cibo e del vino, non semplice somministrazione. per questo li amo e lo segnalo. Validissimo anche il Giuda Ballerino (si vero, forse più ristorante che wb ma la parte dell' osteria funge proprio da wine-cocktail bar) con selezione di vini al bicchiere e non estremamente interessante!

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Fabio Cagnetti

circa 10 anni fa - Link

Beppe è in effetti molto interessante, l'ho doverosamente segnalato in altre sedi. L'osteria del Giuda, così come il winebar di Settembrini, ho preferito non metterli in quanto secondari rispetto al ristorante. Con questo criterio Ferrara era al limite, ma è probabilmente più orientato verso il vino degli altri due citati.

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Hande

circa 10 anni fa - Link

Bell lista. Ma come mai hai dimenticato bacocco a trastevere? Piccolo ma molto interessante lista dei vini.

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Mr. R

circa 10 anni fa - Link

Ma perchè non si parla di quelli che ci sono invece di quelli che mancano??

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Antonio tomacelli

circa 10 anni fa - Link

Le nostre non possono mai essere liste esaustive quindi che male c'è se i lettori aggiungono altri indirizzi?

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Mr. R

circa 10 anni fa - Link

Allora fai una rubrica con i migliori indirizzi che NON abbiamo messo.

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jovica todorovic (teo)

circa 10 anni fa - Link

Se dovessimo escludere Remigio che comunque è una bellissima costola della Barrique sei rimasto davvero all'archeologia. Palatium mah è un wine bar? Da Roscioli si mangia bene e beve alla grande ma non è un wine bar così come Bleve (posto elegantissimo e tres chic) ma non nasce come wine bar. Perchè non parlare di Bibenda - Wine Concept (Celio) Al Vino Al Vino (non certamente una novità)(Monti) Bulzoni - fresco di bancone (Parioli) Del Frate - ci sarebbe stato benissimo nell'elenco(Prati) Al Bric (Campo de Fiori) Marchetti i Colori del Vino (Celio) Angolo di Vino (Campo de Fiori) Come vedi Fabio la tua lista, se anche volessimo leggerla nell'accezione anglossassone, non ha alcunchè di "definitivo". :-)

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jovica todorovic (teo)

circa 10 anni fa - Link

Pardon Marchetti (Fiume-Pinciano)

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Alessandro Morichetti

circa 10 anni fa - Link

Ci pagano un tot al chilo per i titoli "definitivi", porta pazienza. Ma soprattutto siamo fiduciosi che arrivi qualcuno a rendere le liste realmente tali. Quindi, tirando le somme, poniamo che io finisca in quel di Trastevere e dopo 4 medie dal Colonna abbia pure voglia di un po' di vino, tu dove mi mandi a spizzicare anche un boccone?

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alessandro bocchetti

circa 10 anni fa - Link

che domande!? Da Ferrara... siamo ai fondamentali ;) ciao A

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Daniele Serafini

circa 10 anni fa - Link

Il Territorio di Roberto Dominici vicino Viale Somalia.

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dioniso2005

circa 10 anni fa - Link

11 Massaciuccoli in via Massaciuccoli 11 selzione di vini,bollicine e formaggi degne dei migliori ma a prezzi stracontenuti.....

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dioniso2005

circa 10 anni fa - Link

e grandi vini francesi introvabili

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Daniela @Senza_Panna

circa 10 anni fa - Link

e Guerrini?

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armin kobler

circa 10 anni fa - Link

cavolo, da vino-non-naturalista posso lo stesso presentare l'11 i miei vini da uve e forme? forse come esempio detterrente? ;-) http://www.kobler-margreid.com/blog/2012/01/22/siamo-arrivati-a-roma-insieme-a-voi-lateneo-dei-sapori/

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Romadabere

circa 10 anni fa - Link

Bellissima lista, ma manca Les Vignerons.

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Michela

circa 9 anni fa - Link

E dove lo mettiamo Il Winebar, al IV° piano della Città del gusto? Ottimi vini da abbinare a formaggi e salumi ricercati e buonissimi.

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Massimo

circa 8 anni fa - Link

...e il Pentagrappolo? Ci ho bevuto Zidarich con "Miles Davis" dal vivo. Oh yes!

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vairumati

circa 5 anni fa - Link

Concordo con chi ha commentato che manca Il Bacocco a Via Goffredo Mameli. Ora poi si è allargato, fa anche ristorazione oltre ad essere un'enoteca fornitissima e di alta qualità. Se accompagni un calice con un piatto degli sfiziosissimi finger food che prepara lo chef, o un tagliere di salumi e formaggi tutti particolari, hai fatto un Signor Aperitivo!

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