Profezie Maya | Le radiazioni solari provocheranno la fine del mondo e la svolta vin-naturista di Cotarella

di Antonio Tomacelli

Le virgolette alla parola naturali non le abbiamo messe noi, giuro, è scritto proprio così nella dichiarazione rilasciata dal principe degli enologi Riccardo Cotarella al sito Winenews. Cosa ci sia di naturale in una bottiglia taylored by Riccardo non è mio compito deciderlo ma, ammetterete, fa un certo effetto sentire Cotarella così preoccupato per le sorti del pianeta. A beneficio dei posteri, eccovi il testo completo:

L’andamento climatico è sconvolto, da un anno all’altro cambia tutto: temperature, piovosità, radiazioni solari. Il compito di noi tecnici è di cercare nel vigneto quei metodi “naturali” per gestire gli effetti dannosi del clima, dalla scelta della posizione, che non può essere più sempre quella più esposta alla radiazione solare come era in passato, fino a rivedere coltivazione, diradamenti, defoliazioni, cimature e così via. Non possiamo continuare a fare le cose che abbiamo fatto 20-30 anni fa, anche se hanno portato il vino italiano fuori dall’anonimato. E proprio in questo momento serve più tecnologia, intesa come scienza e conoscenza, per gestire i cambiamenti.

Come interpretare una simile dichiarazione? Ravvedimento, pentimento (esagerato, dai!) o semplice greenwashing per cavalcare l’onda dei vini naturali e, aggiungerei, territoriali che rischia di travolgere certi vini buoni per il mercato internazionale ma che sembrano fatti con lo stampino? Mannò, tranquilli, alla fine del testo riappare per miracolo la parola “tecnologia” che a un enologo serve eccome. Per “cercare nel vigneto i metodi naturali”, vedrete, c’è sempre tempo.

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Antonio Tomacelli

Designer, gaudente, editore, ma solo una di queste attività gli riesce davvero bene. Fonda nel 2009 con Massimo Bernardi e Stefano Caffarri il blog Dissapore e, un anno dopo, Intravino e Spigoloso. Lascia il gruppo editoriale portandosi dietro Intravino e un manipolo di eroici bevitori. Classico esempio di migrante che, nato a Torino, va a cercar fortuna al sud, in Puglia. E il bello è che la trova.

12 Commenti

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Simone e Zeta

circa 10 anni fa - Link

Gli effetti del Clima non sono dannosi, bensì equilibranti e ciclici.

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Pietro Caputo

circa 10 anni fa - Link

Non capisco perché demonizzare la parola tecnologia. La mia interpretazione di questo stralcio è decisamente positiva, se (e dico se, perché non ne sono convinto) ammettiamo che effettivamente il clima sia o stia cambiando in modo drastico, trovo corretto puntare sulla professionalità di chi opera in vigna, agendo sia su parametri squisitamente "naturali" (qui intesi come legati alla natura: posizione della vigna, irrigazione, diradamenti ecc..) sia su parametri artificialmente modificabili, ma che rispettino l'eticità del prodotto, la sostenibilità dell'ambiente e ovviamente, la salute del consumatore. Tutta questa distinzione tra naturale e non, è spesso così vaga da essere oggetto di malintese in entrambi i sensi. Ragioniamo invece su quanto la tecnologia possa spingersi a "correggere" i difetti piuttosto che a alterare il prodotto. Io demonizzerei la sofisticazione, l'uso di sostanze sospette, inquinanti ecc. Chiaro che una volta applicato questo primo filtro (salute) poi possiamo passare ad un livello superiore e ragionare, se vogliamo, su parametri quali la territorialità, la tradizione di un determinato cru ecc...

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esperio

circa 10 anni fa - Link

Visto che la natura e' piu' complessa dell'inventiva umana, lo studio e la ricerca scientifica nel campo agro-alimentare, dovrebbe essere indirizzato esclusivamente ad assecondarla nel suo intrinsico equilibrio. Mentre, finora, molte scuole di pensiero, asinesche, hanno ricercato, al fine di piegare la natura alla volonta' e alle bizze del mercato. Pura arroganza. E le conseguenze nefaste, per l'uomo, sono tangibilissime.

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carlo

circa 10 anni fa - Link

Si, molto strano, anche perchè, tempo fa sembra che abbia detto che il vino naturale fosse pericoloso per la salute.. non lo posso però confermare. Di certo è un grande enologo, ma preferisco altri stili.

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Zakk

circa 10 anni fa - Link

Ci? Il Cotarella (di Falesco o di Antinori? Beh, fa lo stesso) che parla di "naturali" fa abbastanza impressione, ma dovremmo esser tutti abbastanza scafati da capire che è solo un (maldestro) tentativo di accattivarsi qualche beota ingenuo per vendere qualche cartone in più.

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claudioT

circa 10 anni fa - Link

la penso anch'io così...grande enologo e uomo di marketing ha compreso che il vento è cambiato e quindi sta cazzando la randa!!! I vini morbidosi e aterritoriali se li beva lui...

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Leonardo

circa 10 anni fa - Link

"Taylored"? Semmai "tailored", a meno che non sia una citazione di qualche genio del marketing enoico :-)

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Paolo Cianferoni

circa 10 anni fa - Link

Due stili di produzione si confrontano. A livello internazionale, i vini alla Cotarella o Ferrini ancora raccolgono moltissimo, in Italia meno, mentre viceversa in Italia i vini naturali e territoriali raccolgono moltissimo. Vuoi vedere che il dibattito in Italia fa sì che questo Paese sia all'avanguardia nel Mondo? Ad ogni modo la divulgazione e la diffusione delle produzioni naturali deve essere sempre ben accolta, in primis per la buona salute dell'ambiente e dell'uomo. Qualcuno mi ha detto che se tutti facessero i vini naturali e territoriali, si creerebbe solo concorrenza nello stesso settore. Sciocchezze. Se qualche operatore vinoso inizia a intraprendere una nuova strada naturale, non c'è che da plaudire.

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Sir Panzy

circa 10 anni fa - Link

Ma avete travisato di brutto! non parlo del pezzo appositamente "provocatore" ma dei commenti sotto... metodi naturali come "coltivazione, diradamenti, defoliazioni, cimature e così via" cioè intesi come pratiche agronomiche sulla pianta. Purtroppo siete talmente invasati, e non mi viene altra parola, che se vedete la parola "naturali" pensate subito al corno letame, alla dinamizzazione e alle stelle di chissà quale galassia sperduta.... sento già la puzza.... Lasciamo perdere va...

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VinNatur - Alessandro

circa 10 anni fa - Link

è semplicemente una persona molto attenta a ciò che gli capita attorno... bravo nelle dichiarazioni !! Sarebbe interessante capire cosa intente Lui per metodi "naturali" ...

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Cristiana Lauro

circa 10 anni fa - Link

Concordo, infatti io non l'ho capito cosa intenda per metodi naturali. Sarebbe interessante approfondire. E comunque gli andamenti climatici sono ciclici. Vivaddio, è la natura!

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