Notizie | Casanova di Neri risulta negativo al doping

di Antonio Tomacelli

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La cantina Casanova di Neri, in quel di Montalcino, esce dall’inchiesta sul Brunello di Montalcino taroccato. I suoi vini sono risultati negativi ai test anti-doping del Ministero, che miravano ad accertare la presenza del pericoloso Cabernet nelle bottiglie incriminate. È attesa per le prossime ore anche la riabilitazione del giornalista di Wine Spectator James Suckling. O no?

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Antonio Tomacelli

Designer, gaudente, editore, ma solo una di queste attività gli riesce davvero bene. Fonda nel 2009 con Massimo Bernardi e Stefano Caffarri il blog Dissapore e, un anno dopo, Intravino e Spigoloso. Lascia il gruppo editoriale portandosi dietro Intravino e un manipolo di eroici bevitori. Classico esempio di migrante che, nato a Torino, va a cercar fortuna al sud, in Puglia. E il bello è che la trova.

8 Commenti

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Vignadelmar

circa 12 anni fa - Link

James Suckling.....ma non lo avevano fucilato, poi lapidato in piazza a Montalcino ed infine bruciato sul rogo a Campo de' Fiori proprio a fianco della statua di Giordano Bruno ??? :-) . Ciao

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Antonio Tomacelli

circa 12 anni fa - Link

Il solito comunista violento :-)

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Simone e Zeta

circa 12 anni fa - Link

Io sto aspettando Sucking a Montalcino con la statuina del castello in mano, e durante l'abbraccio con la folla, Tie!!;-)

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Alessandro Morichetti

circa 12 anni fa - Link

Ma come... quello di Casanova di Neri non era uno dei Brunelli più neri della pece? Quindi stiamo dicendo che le analisi danno torto a fior fior di brunellisti che scovano il Brunello di Biondi Santi anche ad occhi chiusi e con la sola imposizione delle mani? Insomma, non pensate si stia complicando un pò il rapporto tra gusto, analisi organolettica, tipicità e caratteristiche distintive di una tipologia?

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Vignadelmar

circa 12 anni fa - Link

Ma dai....le analisi richieste dal Ministero.....chissà dove le han eseguite, chissà chi le ha eseguite.....vuoi mettere un bell'assaggio di una serie di palati allenati di bravi e attenti degustatori come sono meglio e maggiormente attendibili ??? . Ciao

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Fabio Cagnetti

circa 12 anni fa - Link

In tempi non sospetti l'avevo detto, che l'essere "diversamente Brunello" dei vini in questione non dipendesse dal taglio con altri vitigni ma (1) dai cloni e (2) dal taglio dell'annata in etichetta con il 15% di vino dell'ultima vendemmia (cosa consentita dal disciplinare, è un procedimento che influisce in modo drammatico sul colore). Oltretutto il Cerretalto fu uno dei primi vini sottoposti a gascromatografia, anni e anni fa. Insomma, continua ad essere un Brunello, ma non il 'mio' Brunello.

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Francesco Fabbretti

circa 12 anni fa - Link

Sinceramente non facevo parte dei cori di estimatori di questo vino, così come non ero tra quelli che prontamente individuava vitigni "Altri" nel brunello in questione. Semplicemente un certo tipo di prodotti non corrispondeva alla mia idea di brunello per cui, ben prima che scoppiasse l'affaire dell'anno scorso, avevo evitato di commercializzare certe maison che ritenevo troppo inclini a una beva morbida e un po' "pettinata". Il fatto che questo produttore sia innocente, così come altri, mi lascia perciò del tutto indifferente sebbene saluto con piacere la notizia, poichè trovo più stimolante suggerire al cliente le mie selezioni giustificandole esclusivamente come frutto della scelta del gusto personale, potendomi permettere di criticare ciò che non commercializzo esclusivamente per scelte stilistiche, senza demonizzazioni e con fair play

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Roberto Giuliani

circa 12 anni fa - Link

Dunque le favole ancora esistono....

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