Non penso a cosa berrà mio figlio, conservo il vino per me

di Alessandro Morichetti

cantina hotel mignonCome si conserva un vino da invecchiamento grossomodo lo sappiamo: luogo non troppo secco, temperatura costante tra i 7 e i 18°C,  assenza di luce e odori sgradevoli, tappo a contatto con il liquido se serve. Alternative possibili. Per dire, Berry Bros & Rudd (storico distributore di vini d’Oltremanica) offre un servizio di stoccaggio interessante. Una manciata di sterline all’anno e conserva la cassa di vino fino a quando abbiamo voglia di aprirla. Più complicato l’acquisto en primeur, cioè a un prezzo più basso mentre il vino sta ancora affinando. Una modalità ormai affermata a Bordeaux e in Borgogna per i vini del Rodano e i Porto, l’Italia si muove ma a passo di elefante.

Farsi una cantina porta con sé tanti discorsi. E’ un investimento. Compro oggi, a meno, una bottiglia che so di poter rivendere domani, a più.  Sono un edonista. Compro ora un vino buono ma solo per aprirlo dopo, quando sarà strabiliante – si spera. Personalmente, mi metto tra i pragmatici: nel mio frigo-cantina conservo al massimo 40 bottiglie ma non penso a cosa berrà mio figlio, I want to enjoy  now (“adesso voglio godere”, direbbe Elio Altare).

Conservo per bere, e un buon vino lo  voglio apprezzare prima che sia troppo tardi. Mai dimenticate, a questo proposito, le parole di Giacomo Bologna, il formidabile produttore piemontese.

Costruitevi una cantina ampia, spaziosa, ben areata e rallegratela di tante belle bottiglie, queste ritte, quelle coricate, da conservare con occhio amico nelle serate d primavera, estate, autunno e inverno, sogghignando al pensiero di quell’uomo senza canti e senza suoni, senza donne e senza vino, che dovrebbe vivere una decina d’anni più di voi

Voi che scelte fate? Bevete senza “risparmio” o accumulate a futura memoria? Lasciate in deposito o investite senza scrupoli?

[nella foto, una bella cantina d’hotel]

avatar

Alessandro Morichetti

Tra i fondatori di Intravino, enotecario su Doyouwine.com e ghost writer @ Les Caves de Pyrene. Nato sul mare a Civitanova Marche, vive ad Alba nelle Langhe: dai moscioli agli agnolotti, dal Verdicchio al Barbaresco passando per mortadella, Parmigiano e Lambruschi.

1 Commento

avatar

Rinaldo Marcaccio

circa 12 anni fa - Link

Pragmaticamente dico che un minimo di cantinetta in casa è indispensabile per un appassionato; il problema è che più cerchi di vuotarla e più si riempie..!!!

Rispondi

Commenta

Sii gentile, che ci piaci così. La tua mail non verrà pubblicata, fidati. Nei campi segnati con l'asterisco, però, qualcosa ce la devi scrivere. Grazie.