Non è Scherzi a parte: Casa Emma e la viticoltura con le oche

Non è Scherzi a parte: Casa Emma e la viticoltura con le oche

di Alessandro Morichetti

Anzitutto una premessa: non è un nuovo vino di Natalino Crognaletti aka Fattoria San Lorenzo, che coi suoi Verdicchio sul tema Campo delle Oche ha già fatto scuola. Oggi siamo in Chianti Classico a Barberino Val d’Elsa e vorrei chiedere l’aiuto del pubblico per capire la storia del giorno.

Marco Salvadori è l’enologo di Casa Emma e nel video che segue parla della sperimentazione con 50 oche in 2 ettari di vigna dedicata a un vino, Vignalparco: le oche mangiano erba, non compattano, concimano facendo cacca e altre diavolerie. Insomma, le oche come operatrici agricole sono una discreta novità che non avevo mai sentito e sarebbe interessante sapere quanto lavoro tolgono agli uomini e se il gioco valga la candela.

Quindi vedete il video e chi ha qualcosa di interessante da dire si faccia avanti (quindi non robe tipo “ma l’enologo si fa di brutto?).

 

 

 

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Alessandro Morichetti

Tra i fondatori di Intravino, enotecario su Doyouwine.com e ghost writer @ Les Caves de Pyrene. Nato sul mare a Civitanova Marche, vive ad Alba nelle Langhe: dai moscioli agli agnolotti, dal Verdicchio al Barbaresco passando per mortadella, Parmigiano e Lambruschi.

7 Commenti

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patrizia signorini

circa 3 anni fa - Link

Oche o no, il vino è notevole e il progetto romantico e intelligente allo stesso tempo.

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Marco

circa 3 anni fa - Link

Questo progetto si inserisce in una filosofia aziendale nata nel 2012 che mira a riequilbrare i cicli vegetativi attraverso l’utilizzo di animali per la viticultura.
Il gioco vale la candela?? Si!! vale la candela se pensiamo alla sostenibilità dei nostri vigneti, e dei nostri terreni, di cui abbiamo tutti una conoscenza in termini di sostanza organica e fertilità biologica, parametri che sono stati trascurati troppo per diversi anni.
La funzione delle oche ormai sono chiare; si riducono i passagi di trinciatura e pulizia sotto fila, ovviamente interveniamo con trattori per fare la difesa, le cimature sono tutte fatte a mano in questo vigneto.
Aspetto importante dopo aver fatto svariate analisi dei terreni, sia prima che dopo il passaggio delle oche, i valori di sostanza organica, capacita di scambio cationico e macroelementi, principalmete potassio sono aumentati. Ovviamente abbiamo fatto sostare le oche in questo appezzamento e le analisi le abbiamo fatte ogni mese, cosi da capire il TEMPO che le oche devono scorazzare nel vigneto. La gestione è molto semplice in quanto basta portarle nell'appezzamento e spostarle di filare in filare per non lasciarle sempre lavorare nello stesso punto.
Non mangiano uva, ma molta attenzione durante le prime fasi del germogliamento, le gemme per loro sono commestibili.
Cari saluti.

Enol. Marco Salvadori (l'enologo che a volte si fa)

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MAURIZIO GILY

circa 3 anni fa - Link

Ma le oche non si intossicano con i trattamenti al vigneto? Atomizzatore a recupero?

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Marco

circa 3 anni fa - Link

Ciao Maurizio, era un problema che ci siamo posti subito anche noi, non avendo atomizzatore a recupero ci siamo affidati a un veterinario che segue lo stato di salute degli animali costantemente. Ovviamente non rientrano subito in vigneto ma solo dopo alcuni giorni dal trattamento. Il veterinario comunque non ha evidenziato patologia derivante da trattamenti a base di rame e zolfo, consigliandoci come già detto di aspettare qualche giorno prima di reinserirle nel vigneto trattato. Continueremo comunque a monitorarle per mantenere le nostri aiutanti sempre in splendida forma. Cari Saluti

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Mario Pojer

circa 3 anni fa - Link

Oche a FaedoTrent'anni fa a Faedo il rapporto di lavoro era di 1 oca - 1 ora - 1 metro quadro. Effetto moquette, purtroppo non abbiamo fatto i conti con le volpi: in una notte 48 oche uccise su 50. Un sogno realizzato a metà .

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paolo

circa 3 anni fa - Link

Noooo Mario che dispiacere :-( Noi non nascendo imparati , il primo gruppo comprato di 15 oche a fine 2014, le hanno fatte fuori tutte le volpi nonostante la recinzione del ricovero per la notte. Poi abbiamo costruito un fortino!!!! Scavando a un metro di profondità riempendo di sassi il perimetro della recinzione. Ad oggi abbiamo solo visto inutili tentativi delle volpi. Cari saluti al grande Mario e quando puoi vieni a trovarci . Paolo Paffi Casa Emma

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bt

circa 3 anni fa - Link

dai ma è stupendo! ma quindi pojer e sandri... già 30 anni fa!?!? ma poi le oche si mangiano anche o piacciono solo alle volpi?

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