Lionel Cousin, le cadeau de départ

Lionel Cousin, le cadeau de départ

di Emanuele Giannone

Dalla pagina Facebook dell’azienda apprendiamo della scomparsa di Lionel Cousin, regista, direttore della fotografia (tra gli altri con Otar Iosseliani) e, per quanto ci riguarda più da vicino, deus ex machina di una gemma montalcinese tra le più belle: Cupano. Chi di noi lo ha conosciuto ne ricorda l’eleganza autentica, senza finzioni e sofisticherie, e il garbo più unico che raro. Doti di natura e cultura, non pose. Nel ricordarlo anche per i suoi vini, che molti tra noi hanno amato fin dalle primissime annate, i due usciti più recentemente – i magnifici Brunello 2016 e Riserva 2015 – si arricchiscono ora del sapore malinconico del regalo d’addio. Le cadeau de départ. Grazie, Monsieur Lionel.

Emanuele Giannone

(alias Eleutherius Grootjans). Romano con due quarti di marchigianità, uno siculo e uno toscano. Non laureato in Bacco, baccalaureato aziendalista. Bevo per dimenticare le matrici di portafoglio, i business plan, i cantieri navali, Susanna Tamaro, il gol di Turone, la ruota di Ann Noble e la legge morale dentro di me.

2 Commenti

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Sancho P

circa 5 mesi fa - Link

Persona stupenda, curiosa verso chiunque avesse davanti. Elegante come i Suoi vini Con lui ho avuto il privilegio di trascorrere dei momenti indimenticabili dopo le maratone di "Benvenuto Brunello. Un abbraccio forte ad Andrea Polidoro, ai miei amici di Castelforte e lunga vita a Cupano Simone.

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AG

circa 5 mesi fa - Link

Un vero peccato, uomo dal garbo raro

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