Le donne che sanno di vino non sono sexy. Di più

di Alessandro Morichetti

Accoppiare buon vino e compagnia femminile è il Nirvana. Bacco e Venere non sono amanti da ieri. Poi sono arrivati la società moderna, il femminismo, l’emancipazione e serial televisivi come Sex and the city che riadattano l’analisi sociale di Guerra e Pace in versione moderna. È lecito dissentire ma veniamo a noi: il vino come simbolo di emancipazione?

Sex and the wine è un libro di Francesca Negri, sta girando l’Italia di presentazione in presentazione ma non l’ho ancora letto. L’assunto di fondo è che il senso femminile per il vino sia diverso da quello degli uomini, e io non sono tanto d’accordo. Poi. Giocare sull’affinità con Sex and the city è terribilmente pericoloso:

Come sex and the city ha delineato una nuova generazione di donne, così Sex and the wine dovrebbe delineare una nuova generazione

Da quando fare shopping, infilarsi e farsi infilare nei letti di maschi muscolati delinea qualcosa? Dio, mi affido a te per non perdere lucidità ma per fortuna le cose più sagge alla presentazione le dicono quasi tutte gli uomini. Allan Bay, su tutti:

Il cibo più erotico è quello che mangio con la persona giusta: puo’ essere trippa, ostriche, qualunque cosa. E’ il momento che conta, più di quello che c’è nel piatto.

Parole sante, fratello, non capirai una cippa di vino ma questa l’hai detta giusta. Pensare che un vino o un cibo stimolino l’eros è “pippa mentale” alla millesima potenza. Servono cura e attenzione fin dai fugaci sguardi iniziali- “Pane e salame tutta la vita”, I LOVE YOU anche se sei òmo. Mr “un buon Lambrusco può tranquillamente bastare” è necessariamente da sesso al primo appuntamento e un bravo seduttore si distingue dal dettaglio – ma frasi tipo “Ci devono portare. Scelgono loro, gli uomini” o “Non va bene la trattoria da camionista, non va bene il ristorante extra lusso” mi ammosciano qualsiasi sentimento. Care figliole, o lasciate scegliere e poi ne parliamo oppure il giochino del corteggiamento vigilato è una drammatica palla da ancien régime dei rapporti umani.

Sul saper cucinare, mea culpa: sono inabile ma con margini di redenzione. Mi piace veder cucinare e immedesimarmi, se può bastare. Per amore potrei imparare, giuro. Ma non disdegnerei continuare a guardare occupandomi di cosa bere.

Concludo con IL tema classico dell’enomedioman di turno, vino e sesso. Cosa bere prima, durante e dopo un rapporto è roba che ci siamo vergognati pure noi a scriverne, figurarsi. Di certo, se per una notte caliente