Lambrusco e Popcorn o riso giallo e Baratuciat?

Lambrusco e Popcorn o riso giallo e Baratuciat?

di Giorgio Michieletto

L’ultimo risotto prima dell’estate lo prepari all’onda dopo il temporale che ha riempito il lago. Un tuono spegne il sole sulle prealpi ed ecco in tavola il più classico dei comfort food autunno-inverno. Giallo. Chicchi e pistilli. Un piatto che ricorda l’infanzia quando la nonna strillava “è pronto” e tu non sentivi perché su in cameretta Ligabue urlava “Lambrusco e popcorn”.

Ora scendi in cantina e con lo zafferano ti viene in mente un abbinamento più azzeccato, suggerito da un vignaiolo della Valsusa, Andrea Croce incontrato all’ultima edizione di Vin Extremes, il salone internazionale dei vini da viticoltura eroica. Con la sua azienda ‘I Garbin produce uno dei rari Baratuciat in purezza.

Un signor bianco di montagna che nasce sui terrazzamenti di Chiomonte (Torino). Madlena, vendemmia 2018, etichettato come vino bianco. Dalla 2019 esce con la denominazione Valsusa Doc Baratuciat. Naso esplosivo di pompelmo rosa, mela verde, frutto della passione, fiori di camomilla. Impatto iniziale abbastanza morbido: frutti gialli maturi, un po’ di miele d’acacia, gelsomino. Poi le sensazioni virano su un finale di sapidità e grandissima persistenza, con erbe aromatiche, eucalipto, agrumi e mandorla. Vinificazione classica in bianco, criomacerazione. No malolattica nè residuo zuccherino. L’azienda è giovane, nata nel 2006. Ha cominciato a sperimentare Baratuciat nell’ottica di riscoprire un autoctono bianco in Valsusa e oggi ha mezzo ettaro di vigneto a 750 metri. Sabbie di fiume e scisti. Le viti più “vecchie” hanno compiuto dieci anni e l’ultima vendemmia risale al 28 settembre. L’abbinamento funziona… meglio delle previsioni. Ha ricominciato a piovere, ma domani c’è il sole. Forse. Ci sarà sempre un prossimo, primo e ultimo risotto. Zafferano e Baratuciat sarà un nuovo tormentone?

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Giorgio Michieletto

Giornalista professionista: ieri cronaca nera, oggi rosa. Ieri, oggi e domani: rosso, bianco & co. Varesino di nascita e cuore, milanese d'adozione e testa. Sommelier Ais. Se c'è una storia la deve raccontare.

3 Commenti

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Alberto Niceti

circa 4 mesi fa - Link

Giorgio hai mai provato il Baratuciat "Preja" di Enrico Druetto ad Alfiano Natta? Barbatella che arriva direttamente da Almese. A differenza della Val Susa lui vinifica più alla francese. Tonneaux e barriques, malolattica. Un vino intrigante, sicuramente non immediato e da saper aspettare. Da provare con una bella tartare di fassona!

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Giorgio

circa 4 mesi fa - Link

Ciao Alberto, sì lo conosco, anche se è un vino completamente differente da quello di Garbin sia per il terroir che per vinificazione . Due modi alternativi di concepire il baratuciat che comunque resta una bella scoperta secondo me soprattutto se interpretato come un "bianco di montagna", dritto ed elegante. Con la tartare? Interessante!

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Alberto Niceti

circa 4 mesi fa - Link

Certamente quello di Enrico prende più la potenza delle colline del Monferrato, restando comunque un grande vino. Credo si potrà imporre come un grande bianco. Provalo con abbinamenti più "ciccioni", grande scoperta.

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