L’alcol e quei 20 chili di troppo

L’alcol e quei 20 chili di troppo

di Alessandro Morichetti

Questi mesi in quarantena sono stati devastanti per la mia silhouette ma questa è in buona misura una scusa. Ho mangiato e soprattutto bevuto senza criterio, stressando il mio esile corpicino a suon di food non del tutto junk ma con una media-bottiglie per giorno del tutto fuori controllo. Risultato? La bilancia venerdì diceva 120 kg.

Piccolo antefatto. Nel dicembre 2016 toccai il fondo. 124 kg concentrati tra addome e braccia. Poi sul mento, mentre le gambe si sono sempre salvate facendo un figurone. Complice una fase delicata, decisi di impegnarmi molto e andai in palestra 5 volte a settimana, con una costanza che mai più avrei ritrovato. Arrivai all’estate sotto i 110 e molto, molto soddisfatto. Sorpreso di esserci riuscito con tale costanza.

Ma qui non puoi distrarti un attimo ed eccoci punto a capo. Un inverno all’ingrasso e tre mesi di clausura vissuta facendo la spola tra casa e un piccolo magazzino pieno di bottiglie mi hanno rispedito fuori scala. Ormai tornato a 120 kg urge riprendere in mano la situazione: diciamo che ci vorrebbe un -15 kg per stare bene mentre con -20/25 kg starei pure troppo bene.

Finalmente col sole mi sono finalmente deciso ad arginare la vergognosa grassezza galoppante senza una ricetta particolare: nessuna dieta, più movimento in bici, meno calorie ingerite. In primis, meno alcol. Stop una bottiglia ogni sera. Sarà eccezione e non regola.

Ho deciso di iniziare nel week-end, inanellando ben tre pasti consecutivi senza vino, per me quasi un record della storia recente. Ebbene, la sto vivendo come una esperienza zen, quasi extra corporea. Mi sento leggero, lucido e quindi pienamente insoddisfatto. Sul tabellino di marcia ho già risparmiato le calorie e l’alcol di due bottiglie almeno e questo nel tempo porterà a dei benefici evidenti. Benefici dei quali, se fossi in una forma fisica non dico ottimale ma almeno decente, farei volentierissimo a meno, alternando belle pedalate a sonore bevute. Ma con meno alcol addosso si sta bene, si digerisce più velocemente e il senso di gonfiore diventa quasi un ricordo.

Oh, son prime impressioni ma questo registro fino ad ora. Se vi è capitato qualcosa di simile, parliamone. Perché il metabolismo e la genetica contano, eccome se contano. Ma lo stile di vita pure. Io lavorerò su quello, per forza (e ne farei volentieri a meno).

avatar

Alessandro Morichetti

Tra i fondatori di Intravino, enotecario su Doyouwine.com e ghost writer @ Les Caves de Pyrene. Nato sul mare a Civitanova Marche, vive ad Alba nelle Langhe: dai moscioli agli agnolotti, dal Verdicchio al Barbaresco passando per mortadella, Parmigiano e Lambruschi.

43 Commenti

avatar

Paolo A.

circa 2 mesi fa - Link

Se parliamo di numeri i chili sono importanti, ma i valori di pressione, colesterolo, glicemia e trigliceridi lo sono molto di più. Partirei da quelli per capire quando è ora di preoccuparsi.

Rispondi
avatar

Alessandro Morichetti

circa 2 mesi fa - Link

Vero, completo il quadro: analisi del sangue ora molto buone, pressione che si alza col peso quindi da tenere d'occhio.

Rispondi
avatar

Nic Marsél

circa 2 mesi fa - Link

Due birre piccole in 72 ore. Miglior prestazione del 2020 dopo mesi di esagerazioni con mille (validissime) giustificazioni. Non è che l'umore sia dei migliori ma c'è di peggio. Che il caldo ci aiuti :-) Le gambe si salvano sempre, ne era orgoglioso anche il nostro mentore Charles Bukowski :-)

Rispondi
avatar

vinogodi

circa 2 mesi fa - Link

.... Ale , come ben sai , "il triangolo della salute" non è una invenzione moderna , ma vecchia come il mondo . Da istruttore di palestra/dietista a tempo perso nel medio - lontano passato (per passione) ho affrontato il tema con grande abnegazione e impegno . Esistono , in questo triangolo , due variabili "dipendenti" che tu puoi condizionare (Alimentazione e movimento) e una indipendente , data dalla genetica individuale . Chiaramente , in questo "triangolo" , la lunghezza dei lati , cioè la prevalenza della variabile, viene sempre data dal "pro domo sua" nel consesso e ambiente che frequenti . In quello dei medici sportivi - atleti - praticanti attivi il consumo energetico è quello equilibratore e preventivo per eccellenza , perché "la macchina uomo" va tenuta in movimento per l'ottimizzazione del metabolismo e performance biologica. Nel consesso dei dietologi, nutrizionisti (collaboro da anni con una famosa , Chiara Manzi , per ragioni professionali) , tecnologi alimentari , il corpo umano è "quello che mangiamo" , il bilanciamento è fondamentale , il calcolo calorico una religione (non fideistica) . Nella comunità scientifica pura , quella dei genetisti (sai la mia origine culturale ) , dei genetisti della popolazione , degli studiosi di causa - effetto fra interazione fisiologica ed elementi esterni ... ebbene , per costoro , salvo non ci siano patologie in atto ... l'importante è trovarsi i genitori giusti . Quindi , niente fondamentalismi ma ridurre la cultura dell'eccesso e avere un comportamento di equilibrio fra i fattori che vadano a sopperire alle magagne o vantaggi che la natura ci ha messo a disposizione ... PS: chi ha cultura sportiva , chiaramente, è facilitato ...

Rispondi
avatar

vinogodi

circa 2 mesi fa - Link

...piuttosto di fare sacrifici nel bere e nel mangiare , mi faccio un'ora e mezza di palestra e 35 km al giorno (percorso "natura" da Viadana a Guastalla) di bicicletta ...

Rispondi
avatar

Alessandro Morichetti

circa 2 mesi fa - Link

con 3 ore di sport così mi mangio un cinghiale intero e dimagrisco lo stesso :-)

Rispondi
avatar

vinogodi

circa 2 mesi fa - Link

...infatti...

Rispondi
avatar

Oetzi

circa 2 mesi fa - Link

Una bottiglia ogni sera non è solo negativo dal punto di vista calorico, ma proprio dal punto di vista salutare in generale. Quindi tutto il discorso sul peso è secondario. Comunque non si scopre nulla di nuovo, è matematica elementare: se mangi 2000 e bruci 2000 resti stabile, se mangi 2000 e bruci 1500 ingrassi, se mangi 2000 e bruci 2500 perdi peso (chiaramente a grandi linee, bisogna valutare qualità dei nutrienti e altro, nel dettaglio). Eppure moltissima gente continua ad aggrapparsi a mode e diete varie (parlo in generale, non in questo caso specifico). Qualità, varietà, niente abusi, e sport. Non c'è altro da sapere e non servono lauree in merito (esclusi i casi genetici).

Rispondi
avatar

Stefano Cinelli Colombini

circa 2 mesi fa - Link

Le analisi sono tutte "nel limite inferiore" della forcella dei dati, ma la bilancia si è fermata sui 114,5. Sono incazzato nero. Al vino non rinuncio, ma pane, pasta e dolci per questa estate sono out e devo tornare ai dieci chilometri al giorno di un anno fa. Dopo di che incrocio le dita, e spero bene.

Rispondi
avatar

Lanegano

circa 2 mesi fa - Link

Caro Morichetti, non conosco la tua età anagrafica ma ho sperimentato personalmente il rallentamento metabolico passati i 47 anni. Alla soglia delle 52 primavere mi sono rassegnato a non scendere sotto gli 85 kg e toccare punte di 92 nonostante una decina di anni fa, mangiando di più e bevendo peggio, con un po' di volley e qualche partita di calcetto sfoggiavo i miei 78 kg (distribuiti su 176 cm) con una certa tracotanza. Per i suddetti problemi relativi a pressione, colesterolo, trigliceridi ecc. consiglio oltre ovviamente ad un minor apporto calorico e un pò di moto costante, alcuni 'trucchetti'. Olio di semi di canapa spremuto a freddo (un bel cucchiaione tutte le mattine) come antiossidante e grande apporto di omega 3 e omega 6. Due volte l'anno pulizia intestinale Bromatech : probiotici di alta qualità che rinnovano il sistema immunitario e depurano l'intestino con una lieve accelerazione metabolica in surplus (trovi il protocollo sul web, prodotto davvero eccezionale, tieni conto che non sono un santone tardo freak ma coordino una struttura socio sanitaria per persone malate di HIV dove l'attenzione all'alimentazione è importantissima) Utilizzo questa prassi da anni e, sarà casuale ma forse no, non prendo un influenza dal 2007. Per il bere l'unica possibilità è limitarsi un poco : io non bevo (quasi) mai durante la settimana, neanche a pasto poi magari eccedo nel weekend durante libagioni collettive. Non è un toccasana neanche così ma sopravvivo. Coraggio ! Ti siamo vicini... :)

Rispondi
avatar

BT

circa 2 mesi fa - Link

sono riuscito a non esagerare. il problema del vino è che mi piace davvero molto. ho deciso però da tempo di fare così, da consumatore: più qualità, meno quantità. un modo di farlo è abbinare il vino solo a pranzi di qualità e ben cucinati. comunque 70 kg per 1.70 non è il massimo (non essendo 70 kg di massa magra, ovv). non avere una piscina aperta per quattro mesi non ha aiutato, anche.

Rispondi
avatar

vinogodi

circa 2 mesi fa - Link

... BT , guarda che le tabelle peso/altezza senza tenere conto della fisiologia / struttura individuale ( brevilineo - normolineo - longilineo , oppure mesomorfo - ectomorfo - endomorfo) è una emerita e sesquipedale panzanata, così come le tabelle generalizzate prestampate che tante palestre elargiscono con colpevole nonchalance (da denuncia) . Per le tabelle io sono obeso (fino a 10 anni fa 96 Kg x 1,79 - oggi 88 Kg volutamente decisi dopo una leggera protrusione all'L4 - L5 con riduzione decisa dei kg sollevati ) , pur avendo il 9% di grasso corporeo medio ... i concetti sono già stati enunciati : cibo sano e bilanciato senza eccessi ma neppure privazioni(se non occasionali) e movimento come equilibratore del bilancio energetico . Dopo i 50 anni attenzione agli esercizi isotonici - isometrici per il trofismo muscolare , da prendere con le molle e selezionare chirurgicamente a seconda della propria condizione fisica , magari previo controllo medico periodico preventivo ...

Rispondi
avatar

Nic Marsél

circa 2 mesi fa - Link

Sono alto 1,76 e quando supero i 67 chili sono già in evidente sovrappeso e non è una fissa mia. Chissà se in questo blog c'è qualcuno che ha sperimentato (seriamente) il digiuno.

Rispondi
avatar

Dario

circa 2 mesi fa - Link

Pratico il digiuno intermittente una o due volte la settimana (dalle 16 alle 20 ore, con rare estensioni a 24 ore) e cerco ogni anno di svolgere appieno il Dry January anche se quest'anno, causa impegni lavorativi (sono enologo), non l'ho potuto rispettare in toto (tre incontri di lavoro inevitabili, ahimè...); oltre a questo, corsa o pesi 4-5 volte la settimana. Assaggio decine e decine di vini a settimana a seconda del periodo annuale ma riesco a reggere nonostante i 47 anni in arrivo...

Rispondi
avatar

Nic Marsél

circa 2 mesi fa - Link

Boh! Non facendo mai colazione 15-16 di digiuno per me sono la norma, scopro solo ora di praticare "digiuno intermittente" da vent'anni :-) Inoltre corro la maggior parte dell'anno al buio e di recente qualcuno mi ha fatto notare che queste due abitudini non sarebbero assolutamente sane perchè innalzerebbero il livello di cortisolo.

avatar

Francesco Fabbretti

circa 2 mesi fa - Link

io ho perso 30 Kg in 9 mesi e sono ancora in dieta...ero MOSTRUOSAMENTE sovrappeso, ora lo sono solo INDECENTEMENTE. Certo 80gr di pasta a pranzo (e basta) e 20 gr. di pane a cena (tanto per dirne una)...ma soprattutto 1 sola boccia di vino a settimana. Non faccio mistero di aspirare almeno alla Beatificazione

Rispondi
avatar

vinogodi

circa 2 mesi fa - Link

..Francesco , che sport pratichi?

Rispondi
avatar

Francesco Fabbretti

circa 2 mesi fa - Link

jogging...1ora e 30, 4 volte a settimana

Rispondi
avatar

thomas pennazzi

circa 2 mesi fa - Link

Ve l'ha già detto Vinogodi: il segreto del triangolo della salute consta nell'avere i genitori giusti. Per mestiere ne vedo tanti, di obesi; e tanti vengono a cercare la pillola della (magra) felicità, che sia detto per sempre: NON ESISTE ! Poi li guardi, e spesso c'è la madre/padre o i figlii insieme, e constati il drammatico peso della genetica. Le forme corporee sono pesantemente influenzate da questa, e se vuoi salvarti, l'unica strada del chiattone/a è adottare uno stile di vita ascetico e mortificante, da santone stilita. Che non è il caso dei nostri lettori, temo. Alla fine aveva ragione il caustico G.B. Shaw: "Le cose più belle della vita se non sono immorali o illegali, fanno ingrassare".

Rispondi
avatar

Nelle Nuvole

circa 2 mesi fa - Link

Nemmeno una femmina a commentare, eh, eh... Siamo troppo impegnate a guardarci dentro, per la prima volta da sempre. La clausura di tre mesi non ha fatto solo ingrassare alcuni, penso abbia fatto ragionare molti. Come donna sono stata svantaggiata dalle gravidanze per esempio, dalla menopausa altro esempio. solo in termini di peso però, pazienza. Il mio consiglio, già espresso altrove, è mangiare e bere in sottrazione - termine assai contemporaneo - e cioè poco vino, niente formaggio, zero dolci, scarso glutine. L'esercizio fisico va benissimo , ma per la mia esperienza non fa perdere peso - a meno che non si passino ore a sollevare pesi - però tonifica, e ci mette di buon umore perché ci sentiamo la coscienza a posto. L'eredità dei genitori è importante, ma non è tutto. Mia mamma non ha fatto un giorno di palestra in vita sua, ma non ha mai avuto un'ombra di cellulite e ha sempre avuto delle gambe perfette. La sua fortuna è stata nascere e muoversi in un tempo in cui tutti andavano a piedi, mangiare roba meno pompata e ereditare il DNA materno. Io, speriamo che me la cavo

Rispondi
avatar

vinogodi

circa 2 mesi fa - Link

...in nessun intervento ho avuto il piacere di leggere "equilibrio" , ma più frequentemente la gioia dell'abuso . Tenuto conto che la genetica non la puoi contrastare , nel bene e nel male , da cui deriva conformazione e metabolismo , meglio armarsi di buona volontà sulle altre variabili dipendenti. Purtroppo , sull'importanza della genetica non si fa esclusivamente riferimento alla "forma fisica" ma anche , purtroppo, in molti casi legati alla salute o alla performance sportiva : di Usain Bolt ne nascono davvero pochini e puoi allenarti come un ossesso ma i suoi risultati non li raggiungerai mai neppure sperando nella metempsicosi .... Nelle patologie serie , inoltre, la prima domanda che ti farà chi ti ha in cura sarà la famigliarità di certi accidenti di salute , perché non solo ne sono la concausa ma addirittura elemento determinante e scatenante. Ma la genetica relativa alla forma (se sei gnocca ...o gnocco fortuna tua , se hai un metabolismo accelerato , fortuna tua, se hai un sistema immunitario a prova di COVID 19 , fortuna tua ) c'è sono la possibilità di intervenire ad personam , dove gli abusi sono ammessi solo in circostanze occasionali ... che io dico mai privarsene del tutto , anche per un equilibrio interiore del piacere di lasciarsi andare ogni tanto . Quindi se vuoi concederti qualcosa in più a tavola e hai un metabolismo non favorevole, armati di buona volontà e compensa con attività fisica appropriata , che possa piacerti per dare continuità (altro concetto mai sufficientemente espresso) , così prendi 2 piccioni con una fava. Il movimento, inoltre, non aiuta solo il fisico ma anche , e soprattutto, lo spirito, abbassando il livello di stress in maniera significativa. Extrema ratio , ottimo anche l'abuso sessuale ( in termini consenzienti e appaganti) fino a spingersi al sesso estremo o acrobatico , dove ci fossero impedimenti con altre attività motorie... ma quelli che si guardano allo specchio sconsolati , alzano le spalle , aprono il congelatore alla ricerca del gelato alla panna consolatorio e si strafogano davanti al serial televisivo per ore, per poi piangere inconfessate frustrazioni, proprio non li capisco . PS: Moricchia ... una bottiglia di vino tutte le sere , ahimè , sarebbe da indagare più dal punto di vista emotivo/psicologico che legato al piacere , magari ipotalamico ...

Rispondi
avatar

Francesco Fabbretti

circa 2 mesi fa - Link

in effetti una bottiglia a cena è un po' troppa anche per me quando ero all'ingrasso gioioso: di solito consumavo una bottiglia ogni due cene e il lunedì non bevevo...inoltre da un bel pezzo ho notato che il vino ha un'ulteriore pericolosità: incrementa notevolmente l'appetito

Rispondi
avatar

Alessandro Morichetti

circa 2 mesi fa - Link

Marco non ha tutti i torti ma a me il vino rilassa molto e non mi dispiace dirlo. A parte questo, una a cena può essere troppo (l'alcol fa male e punto, parlo dagli altri punti di vista) ma una a settimana se sei in salute mi sembra un eccesso al contrario. Intanto sperimento questa estrema lucidità e vi faccio sapere eheh

Rispondi
avatar

Francesco Fabbretti

circa 2 mesi fa - Link

Ale, io ne bevo una a settimana perchè sono a dieta, anzi già è tanto che ho combattuto per ottenere almeno una boccia a settimana

Rispondi
avatar

Flycasuale

circa 2 mesi fa - Link

Capisco che i contenuti mancano, ma questi articoli da “Cioè” potreste anche risparmiarveli...

Rispondi
avatar

Alessandro Morichetti

circa 2 mesi fa - Link

Grazie anche a te del commento denso di contenuti piuttosto. Ma tipo leggere altro e altrove e lasciarci parlare di quello che ci pare? Pensaci ;-.)

Rispondi
avatar

Flycasuale

circa 2 mesi fa - Link

Lo farò di sicuro. Eravate simpaticissimi fino a qualche tempo fa, ma nel vostro inseguire gli argomenti trendy a tutti i costi siete finiti in un vicolo cieco...

Rispondi
avatar

Michele A. Fini

circa 2 mesi fa - Link

Chetodieta, morichetti. Due mesi di chetodieta e stai in bolla, facendo movimento e scoprendoti energico più di quanto l'energia accumulata attualmente ti farebbe pensare. Poi, ti mantieni con pochissimo sforzo. Fidati

Rispondi
avatar

Alessandro Morichetti

circa 2 mesi fa - Link

ma che minchia è la chetodieta?

Rispondi
avatar

Nic Marsél

circa 2 mesi fa - Link

Lassa perde ... chetodicoaffà ...

Rispondi
avatar

Michele A. Fino

circa 2 mesi fa - Link

È un regime alimentare con un ridotto apporto di carboidrati che spinge il tuo corpo a intaccare le scorte di grasso. Ti fa stare benissimo e se la fai secondo i suggerimenti di Maurizio Tommasini, quindi con tanta verdura, zero problemi di pressione. Io lo testimonio perché l'ho provata con risultato. Ovvio che Nic avrà avuto esito diversi... 😅

Rispondi
avatar

Nic Marsél

circa 2 mesi fa - Link

No no Michele, la mia era solo una battutaccia per via dello strano nome che del resto non avevo mai sentito prima. Anzi, se funziona per l'ipertensione mi interessa ;-)

Rispondi
avatar

Michele A. FINO

circa 2 mesi fa - Link

La chetodieta è l'unica dieta sviluppata in ambito clinico. Originariamente, per i malati di diabete. La sua versione mediterranea, promossa da bravi autori come Maurizio Tommasini, limita il consumo di proteine e grassi animali, utilizzando molto e bene le verdure. Per cui due piccioni con una fava: si controllano i carboidrati, si abbattono i trigliceridi e non si aumenta la pressione perché si esagera con carni e prodotti caseari. Se vuoi approfondire, questo volume è davvero utile. https://books.google.it/books/about/La_chetodieta_L_alimentazione_chetogenic.html?id=vKxSzQEACAAJ&source=kp_book_description&redir_esc=y

avatar

Alessandro Sbarbada

circa 2 mesi fa - Link

Il bevitore pensa che non bere vino, birra e/o altri alcolici sia un sacrificio, una rinuncia. Qualche volta capita che - per le più svariate ragioni - ci provi. Allora può capitare che sperimenti come non consumare alcolici sia in realtà molto più piacevole e gratificante che berli. Continua a lavorare sullo stile di vita: chissà che un domani quello che ora ti pare un problema non si possa rivelare come un'utile opportunità.

Rispondi
avatar

Alessandro Morichetti

circa 2 mesi fa - Link

Ma ci credo eccome. Lucidità, freschezza, quasi "leggerezza" non sono affatto sensazioni casuali. Ma il problema è: che me ne faccio di essere così esattamente lucido, efficiente e attivo?

Un po' si scherza un po' no, però potremmo cercare un forum di chi non beve nulla e, purtroppo, scoprire che...

Rispondi
avatar

Andrea

circa 2 mesi fa - Link

Leggo il tuo post e mi ci ritrovo appieno. Aggiungo che lavorando in smart working non ho dovuto neanche confrontarmi con cinture e bottoni e adesso non mi sta più nulla. Adesso sono a frutta e verdura per diverse settimane perché devo andare per cantine per i bianchi 2019 e non posso permettermi un guardaroba nuovo. Integro con 90 minuti di camminata veloce. Fra qualche settimana potremmo aggiornarci. Comunque è triste vedere in giro gente che con la riapertura si ingozza mentre mi tocca pagare la crapula. Mah...

Rispondi
avatar

Carolaincats

circa 2 mesi fa - Link

Eh caro moricchio... Io mi sono pesata ieri... 87.7 che su di me sono 30 kg in più, certo non presi tutti in lockdown ma presi. Ho scoperto che, anche se non mangio male,mangio sbagliato per il mio corpo, e che ho la tiroide che non funziona bene. Quindi adesso ho visita endocrinologica, con annesse analisi del sangue che ti dirò, non sono mai andate male, a parte colesterolo un po' alto ma compensato dal buono, che è una cosa di famiglia ma c'entra con la tiroide che non va. Poi è vero, non faccio molto movimento, anche se son su dalle 5 del mattino e crepo alle 8 di sera.... Proverò ad impegnarmi... Sapere che lo fanno altri amici è una consolazione. Daje tutta!

Rispondi
avatar

giorgia

circa 2 mesi fa - Link

Mi auguro di incontrarci questa estate sotto l'ombrellone e non riconoscerci perché "Uhè! Mamma mia quanto stai bene!! Ma come hai fatto???? Ma quanto hai perso?" ... e festeggiare quindi una sera a cena con arrostata sotto le stelle e almeno 3 bottiglie...

Rispondi
avatar

Power89

circa 2 mesi fa - Link

Il problema è che non ti chiami Marco Montemagno! ... 24 milioni cash ricevuti da Campari equivalgono - a occhio e croce - a 48 chili in meno sull’addome (perlomeno agli occhi di certe squinzie). O no?

Rispondi
avatar

Montecavallo

circa 2 mesi fa - Link

Marco Magnocavallo, non Montemagno

Rispondi
avatar

Power89

circa 2 mesi fa - Link

Chiedo venia per il lapsus freudiano. Evidentemente la mia mente associa inconsciamente queste due superstars del tech...

Rispondi
avatar

Giacomo

circa 2 mesi fa - Link

Il mero calcolo calorico sono perlomeno venti anni che è concetto superato.

Rispondi
avatar

marcow

circa 2 mesi fa - Link

In un articolo del Corriere che celebrava Churcill si formula una domanda che, durante il lockdown, è stata presa in considerazione in vari articoli su questo blog, tra i quali quelli su due grandi scrittori americani: John Steinbeck e Jack London. ______ Dal Corriere: "Resta la domanda, tuttora dibattuta, se CHURCHILL fosse un ALCOLISTA. Lui, la vedeva così: “Ho preso dall’alcol molto più di quanto l’alcol non abbia preso da me”. O forse, la risposta la si può trovare nel suo scambio di battute con il maresciallo Montgomery. Il militare: “Io non bevo, non fumo e sono sano al 100 per cento”. Sir Winston: “Io bevo e fumo e sono sano al 200 per cento”. Di certo, è scomparso a 91 anni" (Dal Corriere) ________ Churchill beveva molto, fumava ed era obeso. È scomparso a 91 anni. Ho voluto inserire nel dibattito alcuni dati biografici del celebre personaggio per sottolineare l'importanza dei fattori genetici già evidenziata nell'articolo e in alcuni commenti. (Attenzione, non vogliono essere un invito a bere senza moderazione)_______ Vorrei ora formulare una domanda dopo quella del Corriere(Churchill è stato un alcolista?): CHURCHILL SENZA ALCOL SAREBBE STATO LO STESSO? _____ E allora? Direte voi? Se ho deciso di perdere del peso in eccesso, ma NON HO DECISO DI DIVENTARE ASTEMIO, ha senso abolire del tutto il vino? O è meglio ridurlo, anche di molto, ma imparare a controllarlo da subito, anche nel periodo di dieta dimagrante? PS Per chi non lo avesse visto, segnalo il film "L'ora più buia" su Churchill nel periodo in cui guidò la Gran Bretagna contro la Germania nazista. E in cui ci sono riferimenti alla sua passione per l'alcol.

Rispondi

Commenta

Sii gentile, che ci piaci così. La tua mail non verrà pubblicata, fidati. Nei campi segnati con l'asterisco, però, qualcosa ce la devi scrivere. Grazie.