Il Moro Sigaro Toscano 2006 | Quattro ore di piacere prolungato

di Andrea Gori

Non siamo come Sting. Se vogliamo provare piacere per più di un quarto d’ora ci conviene trovare altri stimoli, avendo la fortuna di disporre di un sigaro speciale come questo (23 cm di dimensione artistica) prodotto a Lucca da sigaraie ultra specializzate, con selezione maniacale del tabacco dentro e fuori. Soprattutto, dobbiamo avere tante ore libere.

Prendiamoci il nostro tempo, quindi, ed assaporiamo Il Moro. Un sigaro eccezionale, che ci riconcilia con il mondo e con l’idea del sigaro Toscano, qui in versione extralarge e full optional. Ci sono le note classiche che tutti amiamo nei Toscani ovvero la terra, il pellame nobile, le punte di caffè di montagna, tostature vicine al cioccolato ma mai troppo “cubane” e spezie al limite del piccante. Si aggiungono sensazioni orientaleggianti e balsamiche di cardamomo, di bergamotto, di mirra ed altre meno leggiadre che arricchiscono il quadro come quelle di fieno, di ammoniaca leggera (quella che, come la benzina, un minimo piace a tutti) e una bella liquirizia dolce da rotellina Haribò.

Commoventi anche le prestazioni dinamiche e di combustione: se avrete cura di tenerlo almeno un mesetto prima di fumarlo nell’humidor a 65% , scoprirete che ha un tiraggio davvero eccezionale, e che, a parte l’ovvio difficile inizio, ha una brace regolarissima che sorprende insieme alla bellissima consistenza della cenere cerosa, quasi compatta, di un argento luminoso. Ammezzarlo è una necessità per farlo coincidere con la vita reale, ma l’optimum sarebbe fumarlo intero e apprezzare i tre tempi che lo scandiscono. Una prima parte più sgraziata, una corposa parte centrale ed un succulento finale con una botta di adrenalina. Ma davvero l’impressione più grande di questo prodotto è la stupefacente regolarità di fumata (per qualcuno un difetto, non per noi che amiamo gli ampi orizzonti Toscani di Maremma) che se fosse un vino non avremmo problemi a definire armonico. Un bilanciamento di tante note di qualità cangianti, legate insieme da una unica foglia stupenda e morbida che l’avvolge tutto.

Augurio di inizio anno: trovare spesso il tempo di fumarci una meraviglia simile. Vorremmo proprio che il 2012 fosse così, ricco, speziato dentro e avvolto da qualcosa di grande fuori. Come abbinamento, uno che ne richiami speziature, persistenza e capacità di accarezzare la bocca, quindi perché no, un QDE 2004 Il Mosnel Franciacorta.

[Foto e info Forum Cigar Club, AisNapoli.it. Ispirazione e consulenza degustazione Accademia del Fumo Lento ]

Andrea Gori

Quarta generazione della famiglia Gori – ristoratori in Firenze dal 1901 – è il primo a occuparsi seriamente di vino. Biologo, ricercatore e genetista, inizia gli studi da sommelier nel 2004. Gli serviranno 4 anni per diventare vice campione europeo. In pubblico nega, ma crede nella supremazia della Toscana sulle altre regioni del vino, pur avendo un debole per Borgogna e Champagne. Per tutti è “il sommelier informatico”.

27 Commenti

avatar

she-wolf preparing herself for the happy hour and after

circa 8 anni fa - Link

Devoto-Gori, stavolta esibisci il tuo amplissimo vocabolario per un godimento diverso dai soliti. Tutto bene, interessantissimo. Invece delle scontatissime Marlboro rosse evviva il Moro! Tutt'altra roba. Ma proprio Sting ci dovevi inzeppare nel tuo incipit? E la storia del "provare piacere per più di un quarto d'ora"? Già ci siamo sorbite il post tardo-sudmaschlista del signor Pascale, mascherato da serio dibattito sui vini bio-veristi. Ora ci tocca pure scervellarci a considerare il ticchettìo dell'orologio per superare i fatidici quindici minuti, prima che il Lui dei nostri sogni si accenda soddisfatto un bel Moro, appestando l'ambiente di cardamono, brgamotto, ammoniaca e quant'altro hai scritto. State creando un sacco di problemi alle frequentatrici dell'homo mediterraneus, sappiatelo voi di Intravino.

Rispondi
avatar

Sir Panzy

circa 8 anni fa - Link

ho qualche speranza di trovare un tabacchino che me li spedisca a casa oppure.. prendo la sciarpa e corro da te?? (cit)

Rispondi
avatar

terry

circa 8 anni fa - Link

Rispetto al 2006 perdì ogni speranza! Il Gori però è anche tabacchino in quel di via Pistoiese!

Rispondi
avatar

Andrea Gori

circa 8 anni fa - Link

però io ho solo il 2009 in negozio! ben 2 sigari ma ambedue prenotatissimi...ditemelo che il prossimo anno mi organizzo e mi faccio dare una mano da Terry sulle assegnazioni

Rispondi
avatar

Tommaso Farina

circa 8 anni fa - Link

I tabacchini non possono spedire. In Italia vendere tabacco via internet è vietato. E pure spedirlo.

Rispondi
avatar

terry

circa 8 anni fa - Link

Grande Andrea, bel Post ma toglimi una curiosità c'era una scelta precisa per il 2006? Io non ci vedrei male neanche il Dosage Zero di Muratori, anche se una bolla rosè avrebbe il suo perché (Dom Vintage 2000?)

Rispondi
avatar

Andrea Gori

circa 8 anni fa - Link

Il dosage zero di Muratori mi piace non poco ma è appena aggressivo e con il Moro ci vuole qualcosa di più coccoloso. Ecco il Dom Rosè QUALSIASI vintage sarebbe un incanto! Se non pago io, vorrei un 96 ad esempio ;-)

Rispondi
avatar

Andrea Gori

circa 8 anni fa - Link

e per il 2006, è stato un regalo dell'estate scorsa e non volevo aspettare troppo!

Rispondi
avatar

Pietro Caputo

circa 8 anni fa - Link

Andrea, il dosaggio zero di Muratori cui fai riferimento sarebbe il Cisiolo o il Numero Zero? mi risultano entrambi non dosati giusto? Uno da Pinot Nero e uno da Chardonnay... Grazie

Rispondi
avatar

Pietro Caputo

circa 8 anni fa - Link

Mannaggia a te Gori ho smesso di fumare sigarette e sigari toscani da due anni e ora mi hai fatto venir voglia di Moro.... anche perchè credo che con in Caroni 1974 non si sposerebbe affatto male...

Rispondi
avatar

rampavia

circa 8 anni fa - Link

Bel post, Andrea. Ogni anno è una piacevole tradizione godermi un Moro con un vecchio amico di Firenze. Non ho mai pensato di fumarmelo da solo, il mio amico sì. Rischia però di fumarsi un'amicizia di quaranta anni. L'abbiamo negli anni abbinato a bollicine, grandi rossi e vecchi liquori. Il matrimonio è sempre stato perfetto.

Rispondi
avatar

Teodoro Viola

circa 8 anni fa - Link

Io lo affiancherei ad un DAMOISEAU 1980 Rum del Guadalupe, una spiaggia d'inverno con le onde del mare che brontolano guardando l'orizzonte...l'infinito

Rispondi
avatar

salvatore

circa 8 anni fa - Link

Bellissima descrizione, complimenti,io fumo solo cubani perchè a me non piace l'odore di benzina come dici tu (ammoniaca) orribile da fumare.

Rispondi
avatar

Polonio

circa 8 anni fa - Link

A quando un bel post sugli aromi e sulle sensazioni data da una striscetta di coca? Fumate pure in allegria, confondendo forme e durate. La vita sara`senzàltro meno lunga ma molto piu`intensa. Abbiate cura di scegliere un partner che ami la puzza di sigaro, magari nel letto matrimoniale

Rispondi
avatar

miguel

circa 8 anni fa - Link

Grande articolo, complimenti, qui dall'altra parte dil mondo dovvro' accontentarmi d'un Romeo y Julieta - Churchill Salutoni

Rispondi
avatar

Andrea Gori

circa 8 anni fa - Link

"accontentarmi" per modo di dire!!!

Rispondi
avatar

tommaso luongo

circa 8 anni fa - Link

Direi ormai propiziatoria la fumata del Moro a Capodanno...anche se quella che ricordo con più piacere risale al 26 Luglio del 2008, sorseggiando uno Chateau d’Yquem del 1990 e ammirando i fuochi di Sant'Anna che "incendiavano" il Castello Aragonese di Ischia http://www.aisnapoli.it/2008/08/07/il-raduno-de-“-il-moro”-2008/ Bel post Andrea!

Rispondi
avatar

Ziliovino

circa 8 anni fa - Link

Viziosi :-) E' da un po' che mi incuriosiscono i toscani (fin'ora solo Habanos o giù di lì), cosa mi consigliate per tastare il terreno? Magari che duri un po' meno di 4 ore... Tornando in tema, non riesco proprio ad abbinare a tabacco e cioccolato vini importanti,secondo me non possono non andare a coprire qualche sfumatura dei vini. Nonostante si possano trovare buoni abbinamenti, li trovo sprecati... convincetemi del contrario!

Rispondi
avatar

Tommaso Farina

circa 8 anni fa - Link

Allora: tu, essendo avvezzo ai puros, non sei decisamente un neofita. Quindi, anziché indirizzarti su Toscani Garibaldi e Toscani Soldati come consigliano i manuali, ti consiglio di provare direttamente l'Antico Toscano: se fumi i cubani, apprezzerai subito la diversità di caratteristiche.

Rispondi
avatar

Andrea Gori

circa 8 anni fa - Link

Antico Toscano è tosto anche per me...se devi fare un approccio light o Antica Riserva o il "nuovo" Modigliani, quello che fumo spesso di recente...però Tommaso non ha tutti i torti, l'Antico è il completo opposto di un cubano...ma potrebbe essere uno shock!

Rispondi
avatar

Tommaso Farina

circa 8 anni fa - Link

La mia fumata di Moro 2011 è durata di meno. Grande sigaro in ogni caso.

Rispondi
avatar

Pietro

circa 8 anni fa - Link

Se interessa, a Padova centro un tabaccaio ha una buona scorta di Moro 2011, ne ordina 50 ogni anno.

Rispondi
avatar

Sir Panzy

circa 8 anni fa - Link

A me interessa... si possono avere i contatti?? Grazie mille!

Rispondi
avatar

Pietro Caputo

circa 8 anni fa - Link

Certo, mandami una mail a: pietro.siti@gmail.com pietro

Rispondi
avatar

aurelio

circa 8 anni fa - Link

se ti rimane comodo conosco una tabaccheria di Cupramontana (an) che ha una bella scorta di moro 2011

Rispondi
avatar

endorfinas

circa 8 anni fa - Link

23 cm sono tanti. è meglio un montecristo cubano. ci va giusto il caroni. addendum io duro più di sting. molto di più.

Rispondi
avatar

she-wolf seriously enhancing the truth

circa 8 anni fa - Link

Meno male che Noi sappiamo bene chi commenta seriamente con conferme rassicuranti.

Rispondi

Commenta

Sii gentile, che ci piaci così. La tua mail non verrà pubblicata, fidati. Nei campi segnati con l'asterisco, però, qualcosa ce la devi scrivere. Grazie.