Homepage Vinitaly 2011 | Debuggami questo

di Fiorenzo Sartore

La homepage di Vinitaly.com presenta un sistema di ricerca delle aziende espositrici decisamente macchinoso. Quasi buggato, direi, cioè difettoso. La ricerca generica utilizza abbondante animazione, quindi risucchia un bel po’ di risorse dai computer che accedono. Molto meglio sarebbe la pagina My Vinitaly, che previa registrazione consente di ordinare e programmare ad personam le visite agli stand. Purtroppo un baco limita la ricerca: benché avvisi “Per la lista completa degli espositori, cliccare Ricerca lasciando i campi vuoti”, il campo relativo al “Padiglione/Area” non è azzerabile. (In realtà la formula fa riferimento alla possibilità di visualizzare TUTTI gli espositori di un padiglione. Utile, forse, ma non indispensabile). Per cui, cercando qualsiasi espositore, bisogna sapere IN ANTICIPO in quale padiglione è ospitato. Dettaglio che, normalmente, può essere un oggetto della ricerca stessa. L’unico modo di aggirare il problema è utilizzare prima la ricerca generica (che sta in UN’ALTRA pagina!), poi inserire il dato relativo nella pagina My Vinitaly, se si desidera impiegare questo tool. Molto complicato, pure troppo.

Il bug di gran lunga più fastidioso, però, sta nei dati salvati in “My Vinitaly” dopo la ricerca: le aziende vengono salvate solo col dato generico del padiglione, e SENZA le coordinate dello stand, rendendo in questo modo l’elenco quasi inservibile, nei meandri della fiera. La ricerca per stand preciso è possibile solo nella pagina di ricerca generica, e i risultati, parzialmente in flash, NON sono copia/incollabili: un mezzo disastro.

Alla fine molto meglio il sistema di ricerca su mobile.vinitaly.com, dedicato alla navigazione da cellulari: è più rapido, leggero e razionale (consiglio di piazzarlo a bookmark pure sui vostri portatili). Va precisato che l’accesso ad Internet, anche per questo Vinitaly, non avviene come nel resto dei paesi civili (attraverso Wi-Fi libero, ovunque) ma solo localmente, grazie al buon cuore di un paio di filantropi: Freewine, e Regione Trentino (thanks Maria Grazia Melegari per la segnalazione) che rendono disponibili, gratis, i loro punti di accesso wireless. Date le premesse, è molto più di quanto potessimo aspettarci. In attesa che la Fiera di Verona abbracci la modernità.

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Fiorenzo Sartore

Vinaio. Pressoché da sempre nell'enomondo, offline e online.

22 Commenti

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Luca Cravanzola

circa 10 anni fa - Link

ma quando capirà l'ente fiera che il WI-FI LIBERO e GRATUITO non è un surplus ne tantomeno un valore aggiunto ma bensì un servizio indispensabile almeno quanto le lavabicchieri o i bicchieri stessi? Fanno tanto i moderni e poi.... Complimenti a tutto l'ente fiera, complimenti vivissimi!!

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enzopiet

circa 10 anni fa - Link

Il Wi-Fi free è un segno di civiltà prima che un servizio indispensabile. Che pena...

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Tommaso

circa 10 anni fa - Link

Il giorno che avrò la mia azienda di vino prenderò uno spazio espositivo al Vinitaly. Sì. Però nessuno stand o altre bischerate. Lascio lo spazio vuoto. A terra una cartina geografica con un puntino in rosso dalle parti della bassa toscana e una scritta: "se mi volete sono qui".

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Nelle Nuvole

circa 10 anni fa - Link

Lo hanno fatto anche un paio di mie amiche, peraltro strabonissime, per motivi avulsi dal vino. Dopo anni ancora aspettano. Qualche altra, seppure cozza, si è data da fare e non sa a chi dare i resti. Tommaso, sienti a zia, forse é meglio che l'azienda continui a sognarla se queste sono le tue convinzioni.

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Tommaso

circa 10 anni fa - Link

Il marketing non è il tuo forte eh?!

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Manilo

circa 10 anni fa - Link

Tommaso neanche il tuo.

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Manilo

circa 10 anni fa - Link

Perdonami non volevo essere così brutale, di vino ancora non ce capisco na mazza, ma sono in commercio da circa 20 anni e te lo dico un pò alla romana aivoglia a dire quanto so bello quanto so bono a chiacchiere ma se non te metti in mostra, mori da solo.

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Tommaso

circa 10 anni fa - Link

Ma figurati Manilo! Il divertente dello scambio sui commenti è anche questo. Però a me l'idea della cartina e del "se mi volete venite" piacerebbe. Così come l'idea che i vini si possono vendere anche senza tra bicchieri o top 100 WS. Ovvio che magari sbaglio io, dato che tutti gli altri invece pensano ed agiscono in maniera ben diversa. Però ecco, un'azienda non ce l'ho, ma sognando d'averla mi piace sognarla a modo mio! ;)

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Tommaso

circa 10 anni fa - Link

Eheheh! Può darsi!

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Tommaso

circa 10 anni fa - Link

... neanche azzeccare il commento a cui rispondere è il mio forte! Che dire, si sopravviverà lo stesso? Io dico di sì.

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Manilo

circa 10 anni fa - Link

Sopravviverai sicuramente poi visto che sei in bassa Toscana e magari nella zona del Montecucco, una delle mie preferite, qualche bottiglia verrò sicuramente a comprarla.

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Tommaso

circa 10 anni fa - Link

Troppo buono Manilo, ma per il posto ... si tratta di scendere un po' ... però, prometto che se dovesse andare in porto, solennemente prometto, che la bottiglia la offro io! ;)

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Manilo

circa 10 anni fa - Link

Visto che ci sei raccontami il posto e che uva intendi vinificare.

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Riccardo Francalancia Vivanti Siebzehner

circa 10 anni fa - Link

dacci dentro col Ciliegiolo e non t'azzardare a stuprarlo con le barriques tostate. Solo botte grande eh! :-)

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Tommaso

circa 10 anni fa - Link

Fiorenzo non me ne vorrà, è vero che siamo andati OT, ma a volte lo spunto che si coglie da un articolo può portare lontano! E forse è proprio il bello di un sito come questo. E sulle barriques io la penso come Riccardo (salvo qualche eccezione). Tra l'altro mi vengono in mente alcune vasche di cemento dove far "riposare" il vino (come dice Tachis) che il nonno inavvertitamente distrusse per far posto a infame plasticume ... roba che mi piange il cuore.

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Tommaso

circa 10 anni fa - Link

Mhmh ... come ogni sognatore che si rispetti sono un po' geloso dei miei sogni. Capita spesso. Cmq la zona trovasi vicino a Sovana (ma lì ci sono già alcuni nomi che è inutile fare qui). Io vorrei spostarmi un po' più verso le pendici dell'Amiata, per allontanarmi un po' dalla troppa sabbia/argilla del soranese. Sulle uve (roba rossa)da poterci mettere io ho un mio pallino, ma questo davvero me lo tengo per me, perchè in quel caso potresti a ben ragione farmi notare che l'enologo non è il mio mestiere! ;)

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Manilo

circa 10 anni fa - Link

Attenderò, conosco l'Amiata quasi come le mie tasche e so perfettamente dove è, la zona che mi narri è interessante ed ho una convizione che vorrai metetre il Pinot nero.

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Tommaso

circa 10 anni fa - Link

Io ti prendo come consulente!

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Manilo

circa 10 anni fa - Link

Allora vuoi finire in miseria, quando smetterò con la mia attività e se avrò ancora questa passione, e se qualche amico enologo mi aiuta, la cosa intriga anche me, tanto si sta sognando :).

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Tommaso

circa 10 anni fa - Link

E' vero! Non costa nulla, è divertente e magari ridi e scherza qualche buona idea la buttiamo là ... e zitti zitti, magari, ci mettiamo pure al lavoro per realizzarla ... ;)

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Fiorenzo Sartore

circa 10 anni fa - Link

ecco bravi, ora scambiatevi le mail e continuate la liaison in privato. mandateci i confetti in ogni caso. e torniamo in topic, grazie.

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Tommaso Farina

circa 10 anni fa - Link

Intanto mi bookmarko Vinitaly Mobile sul cellulare.

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