Ciao, mi chiamo Belen Rodriguez e faccio la sommelier (da Contraste a Milano)

Ciao, mi chiamo Belen Rodriguez e faccio la sommelier (da Contraste a Milano)

di Andrea Gori

Belen versione sommelier ci mancava. L’argentina più chiacchierata d’italia che su Instagram vive praticamente in un auto-reality ha documentato sulle storie la sua cena nel ristorante Contraste di Matias Perdomo, lanciandosi a sorpresa anche in qualche giudizio sui vini.

Si comincia con Divella Dosaggio Zero un “franciacorta” Blanc de Blancs dell’azienda di Gussago. Poi Patrick Piuze Chablis La gran Vallè 2017: “Buono!”, assicura la showgirl che ha degustato anche L’aura, blend di chardonnay e nosiola di Gino Pedrotti, cantina che si trova sul Lago di Cavedine (Trento).

Ma è stato un Timorasso macerato a sedurla: si tratta de Il giallo di costa di Daniele Ricci. Novanta giorni sulle bucce e Belen va in estasi: «Incredibile», scrive. E lo descrive così: «Vino bianco che ricorda il whisky». Poi arriva il rosso ed è lo schioppettino di Bressan 2013. E prima di chiamare un taxi Ximénez-Spínola Brandy Solera Tres Mil Botellas.

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Andrea Gori

Quarta generazione della famiglia Gori – ristoratori in Firenze dal 1901 – è il primo a occuparsi seriamente di vino. Biologo, ricercatore e genetista, inizia gli studi da sommelier nel 2004. Gli serviranno 4 anni per diventare vice campione europeo. In pubblico nega, ma crede nella supremazia della Toscana sulle altre regioni del vino, pur avendo un debole per Borgogna e Champagne. Per tutti è “il sommelier informatico”.

7 Commenti

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Tom

circa 5 mesi fa - Link

Casca facile la Signorina con quel ristorante e quel sommelier :)

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Stefano

circa 5 mesi fa - Link

Si tratta delle note di degustazione più chiare che ho letto negli ultimi tempi. Ma perché non te la sei portata a Bordeaux en primeur?

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Andrea Gori

circa 5 mesi fa - Link

pensato la stessa cosa! adesso le scrivo e sento se è disponibile!!!

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bevo_eno

circa 5 mesi fa - Link

se ogni volta che fa un pasto beve tutte quelle bottiglie il sistema intero ringrazia

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Lorenzo Gatti

circa 4 mesi fa - Link

No scusate ancora un'altro VSQ che viene citato come Franciacorta..... VSQ non è Franciacorta

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Andrea Gori

circa 4 mesi fa - Link

così vuole Belen! e cmq a me quelli che escono dal consorzio per fare i fighi stanno sulle scatole quindi si beccano "Franciacorta" a prescindere. Figurati che in carta tengo il Pian del Ciampolo tra i Chianti Classico...

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Luca Amodeo

circa 4 mesi fa - Link

Applausi!

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