Chianti Classico Collection dance night. Perché anche gli enoqualcosa sono umani (con le foto del party)

Chianti Classico Collection dance night. Perché anche gli enoqualcosa sono umani (con le foto del party)

di Leonardo Romanelli

“Thank God it’s Friday”. Il grido della nightlife newyorchese degli anni Ottanta che dava inizio al fine settimana, molto liquido e psichedelico, vedeva protagonista la tribù della notte al ritmo della musica che si stava affermando, la dance. Nel mondo del vino può accadere anche di lunedì: alla fine di Chianti Classico Collection arriva l’appuntamento annuale con la serata-disco. Il vino lascia il posto ai superalcolici e la musica trascina nelle danze giornalisti non decrepiti – quelli in grado di muoversi ancora in maniera autonoma sulle gambe.

Non vi aspettate una cosa come quella che vede protagonista Willy Klinger direttore di Austria Vino, che ogni anno a Vie Vinum si esibisce al pianoforte. Quest’anno collection goes wild – perché non sempre il mondo degli addetti ai lavori è serio e compassato, anzi a volte tira fuori il suo lato divertente, manco fossero tutti intravinici. Non a caso alla consolle c’era un fondatore di Intravino, Andrea Gori aka Burde DJ, come resident and concept editor, che si è lanciato in techno, edm, ska, 90 dance revival, commercial house. Special guest Daniele Cernilli rock and blues ’70s and ’60s, rhythm & blues. Altro Special guest Fabio Pracchia alternative, balcanic, indie. Incursioni come vocalist Dark Duck, su temi legati a spirito e forme.

I risultati? Finalmente non solo violoncelli, flauti e clavicembali, Rock the wine! è stato l’ululato metropolitano che ha smosso le viscere e fatto scuotere, anche in maniera decisa, facendo avvertire vibrazioni finalmente spontanee e genuine. Che non sia solo una “special night”, ma un modo per affrontare un mondo spesso troppo compassato in maniera più spavalda: BurdeDJ rulez.

Insomma, ecco cosa vi siete persi, in immagini.

La galleria fotografica è opera di Andrea Moretti, che ringraziamo.

Lo Ska con i Madness e i Rancid

Lo Ska con i Madness e i Rancid

Leonardo e il Gin Tonic in Alcatraz

Leonardo e il Gin Tonic in Alcatraz

Produttori a mani alzate

Produttori a mani alzate

Brand ambassador e l'inclinazione per il ballo

Brand ambassador con l’inclinazione per il ballo

Let's twist again

Let’s twist again

Deejay e vocalist a conciliabolo

Deejay e vocalist a conciliabolo

momento lenti?

Momento lenti?

Skatenati

Skatenati

Leonardo jumps around

Leonardo jumps around

Un sorriso per mascherare il nervosismo del pre serata

Un sorriso per mascherare il nervosismo del pre serata

Time bomb e i rancid

Time bomb e i rancid

Luce verde, go!

Luce verde, go!

Gin tonic d'ordinanza

Gin tonic d’ordinanza

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Leonardo Romanelli

“Una vita con le gambe sotto al tavolo”: critico gastronomico in pianta stabile, lascia una promettente carriera di marciatore per darsi all’enogastronomia in tutte le sfaccettature. Insegnante alla scuola alberghiera e all’università, sommelier, scrittore, commediografo, attore, si diletta nell’organizzazione di eventi gastronomici. Mescolare i generi fino a confonderli è lo sport che preferisce.

4 Commenti

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carolain cats

circa 5 anni fa - Link

la tipa scatenata è la mia idola

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Andrea Gori

circa 5 anni fa - Link

Laleo number one assoluta!

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francesco de filippis

circa 5 anni fa - Link

sembrava una seratina proprio interessante! veramente multi-tasking Andrea, pure dj è il massimo...

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Andrea Gori

circa 5 anni fa - Link

la prossima volta passa Francesco!!!

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