Benvenuto Brunello 2021: la già grande 2016 alla prova della Riserva

Benvenuto Brunello 2021: la già grande 2016 alla prova della Riserva

di Redazione

Non c’è dubbio, i commenti gloriosi dei Brunello per l’annata 2016 lasciavano presagire un grande successo anche per la Riserva: annata perfetta che non soltanto era pronta ma lasciava capire grandi capacità nello sviluppo dato da un ulteriore affinamento per le Riserve. E la questione che come sempre viene fuori nei commenti è la solita:
ha senso fare una Riserva per un vino che già riposa 4 anni tra botti e vetro?

Il mercato predilige senza dubbio l’annata e quindi, chi cerca la Riserva che ha sempre costi maggiori per quale motivo lo fa? Per distinguersi? Per un consumo esclusivo? Più facile invece che sempre di più la Riserva serva a definire meglio la zona di provenienza ed il territorio, che è pur vero che oggi viene fatto ancora meglio con la selezione di vigna, ma nell’affinamento che dura un anno in più, si cerca di capire ancora meglio quali caratteristiche organolettiche si sviluppano e migliorano e si fa quindi una selezione accurata e particolare delle uve che andranno a comporla. Un progetto che nasce dunque in vigna e da effettuare solo nelle grandi annate come è successo per la 2016.

Di seguito gli assaggi delle nuove Riserve, quasi tutte 2016, ma anche qualche 2015 e una 2012. 

Agostina Pieri
Rubino scarico e unghia granata, moderno in antico. Ciliegia come frutto, anche note viola, invitante con la parte speziata. Sorprende la dolcezza in bocca, la bella nota fresca, tannini sottili e cremosi, finale lungo e suadente, con ritorno di viola inaspettato 94

Argiano
Il granato è evidente alla vista, chiaro ma non troppo. Piacevole il naso, di ciliegia spaccata, di amarena, anche fragola, cenni di sangue gradevole (è strano ma è così). Pieno l’attacco in bocca, polposo, anche carnoso, tannino ben amalgamato, finale in progressione positiva 92

Banfi – Poggio alle Mura
Specchiata limpidezza su colore granato. Cenni di cuoio quindi terziario confermato da note di incenso, anche tabacco. fruttato dedicato alla ciliegia sotto spirito. corpo abbastanza voluminoso, tannino che incide in maniera determinante, freschezza adeguata sul finale 90

Camigliano
Sorprende il colore quasi porpora su base rubino. Appena timido al naso, il frutto si espone con timidezza, poi ribes e mirtillo, ciliegia matura. Al gusto è nitido, ben riconoscibile, succoso, caldo, dai tannini sposati all’alcol. termina senza fretta, con bel retrogusto vivo di viola ma anche di salvia e rosmarino 91

Campogiovanni
Limpido in maniera imbarazzante positiva. bel ventaglio di frutti, dal ribes al lampone passando dalla ciliegia con tocco di maggiorana e mentuccia a completare. fine e sottile come ingresso in bocca, tannino che gioca con il corpo, lo penetra e poi si libera in un gioco efficace. finale elegante e intrigante 93

Canalicchio di Sopra
si paventa granato ma non scorda il rubino. le more e la prugna sono le protagoniste, poi lasciano spazio alla ciliegia. tocco di ginepro sul finale ben amalgamato. in bocca ha sostanza, non si vergogna a mostrare un tannino ricco ma abbracciato intimamente all’alcol, vibrante nella sua sfrontatezza. finale pulito succoso e caldo 95

Capanna
vista intrigante, luminoso nel suo rubino essenziale. potenza dei frutti espressa appieno con ribes, mirtillo e note di timo ben inserite. al gusto ha una bella vivacità di gusto, viva e fresca, con toni empatici, tannini succosi e croccanti (intesi riconoscibili ma non affaticanti). bella la ciliegia e il ribes sul finale 93

Caparzo
il giusto mix di rubino e granato. poi il naso è preciso, su frutto piacevole, di ciliegia, fragola e lampone in bella successione. parte vegetale affidata a menta e alloro. netto al gusto, preciso, squadrato, con note tanniche in evidenza senza eccessi. finale raccolto 91

Caprili – AdAlberto
sangue alla vista ma di una limpidezza anemica. all’olfatto compare la terra, quindi il sottobosco, un tocco di alloro: il frutto arretra inizialmente poi si esprime pieno nella ciliegia. croccante l’impatto in bocca, succoso, caldo, ben argomentato con finale dolce e docile senza frenesia 92

Carpineto
si nota il colore granato limpido e pieno. il fruttato si divide in parti uguali tra note di mora, di ciliegia, di prugna, con cenni di cuoio e sottobosco ben calibrati. al gusto è appena serrato, vivace nella freschezza, corpo bilanciato. finale in allungo controllato 90

Castello di Romitorio
il colore che si sposta tra porpora e rubino in forte limpidezza. profumi ben equilibrati, ciliegia, mirtilli e fragoline che ben si compenetrano, poi pepe bianco insolito. dolce e avvolgente l’ingresso in bocca , cremoso per i tannini oramai abbandonati docilmente alla parte del corpo. finale succoso caldo e ammaliante 95

Castiglion del Bosco
si presenta bene alla vista, classico più che tradizionale. e limpido. bouquet dove il frutto si lega alle erbe senza soluzione di continuità, dal timo all’alloro , passando per il rosmarino, la ciliegia e il ribes. bella presenza in bocca, vitale, ricca, saporita e corposa. finale pulito, tannino che intercetta troppa attenzione sul finale 92

Cava d’Onice
rubino che non vuole abbandonarsi al granato. pomodoro in foglia e concentrato inizialmente, poi ciliegia e mirtilli. cenni di tabacco e qualche spezia. fresco, vitale invitante nervoso ma non arrabbiato, con tannino che ben si amalgama perun finale che regala vera pienezza 95

Ciacci Piccolomini d’Aragona – Pianrosso
granato leggero e piccolo. tabacco, cuoio, accenni catrame, pelle, ematico, pot pourri, . bocca posata, elegante, tannini fusi alla componente alcolica, delicato e cremoso ma grinta e succosità. finale di buon peso, elegante e prolungato 95

Col d’Orcia – Poggio al Vento 2015
riflessi porpora che permangono su un rubino luminoso. cenni minerali, quindi tratti ematici ( è sangue, su..), concentrato di pomodoro, ciliegia e fragola. al gusto è integro, serio, corretto nello svolgimento, tiene i tannini impettiti ma si stanno sciogliendo, per un finale che li mostra senza eccessi ed il fruttato ricompare imperioso 96

Col di Lamo
il granato risulta evidente e prepara ad un naso antico dove sovviene la sacrestia: l’incenso e le note di legno, poi un frutto maturo, anche cotto, come prugna e ciliegia. agile la bocca, veloce nello scorrimento, con tannino e freschezza che prendono il sopravvento 88

Corte Pavone – Anemone al Sole
bella intensità di colore, con un rubino porpora di netta distinzione. frutto spremuto, ciliegia schiacciata, sangue e arena. corpo sottile iniziale poi allargato, succoso, dai tannini definiti, calibrati, schietta freschezza e buon finale caldo senza essere invadente 91

Corte Pavone – Poggio Molino al Vento
porpora più evidente ma sempre luminoso in limpidezza. pulitissimo ed elegante, fresco nella sua nettezza di ciliegia e fragoline di bosco, poi note di mirtillo. in bocca è caldo e saldo, fresco e avvolgente, tannini che sembrano studiati inizialmente poi appaiono evidenti ma non assillanti 93

Cortonesi
si presenta di un bel colore, limpido rubino. bouquet variegato, cenni di menta e pomodoro in foglia, quindi ciliegia e fragola. la bocca ha bella posa , fresca e bilanciata, tannino che non cerca di essere la prima donna, con un finale gustativo ricco e intrigante 94

Donatella Cinelli Colombini – Casato Prime Donne
granato in giusta evidenza al colore. nel bagaglio aromatico una varietà intrigante: dal cuoio al tabacco, dalla terra alla macchia mediterranea. l’ingresso in bocca dimostra potenza, freschezza bilanciata, tannini fini, giusta struttura. finale in grande spolvero 92

Elia Palazzesi – Collelceto
il granato è imperioso e chiaro. naso terziario , di terra e cuoio, però si apre a terra con foglie, al muschio al ginepro. poi arrivano prugna e ciliegia. in bocca ha calore e succosità, potenza controllata giusta lunghezza con tannini piccoli e precisi 89

Fattoi
piace il colore vivo, dove si uniscono rubino e granato. poi il naso non tradisce, con note delicate di frutti, come ribes, mirtillo e ciliegia, lievi note speziate di pepe e cannella. piacevole lo sviluppo in bocca,fresco, vero, vivace intrigante , di buona e notevole complessità. finale avvincente e vivo 95

Fattoria dei Barbi
limpidissimo il colore granato di anpia e bella luminosità. un grande classico al naso, un concerto gregoriano ben riuscito di tabacco, cuoio e frutti maturi assortiti. la bocca ha tensione, calore, ben amalgamata fra toni caldo e succosi, freschezza vera ritorno insolito di foglia di pomodoro e salinità invitante 93

Fattoria la Lecciaia
granato senza dubbi e senza indugi. compatto il bagaglio aromatico, di confettura e frutti vivi, qualche cenno terziario di tabacco e cuoio. in bocca ha calore e sostanza ma molto lineare pulito fresco. si distende sul gusto, molto netto e pulito 88

Ferrero
bellissimo il colore rubino con cenni granati. bouquet variegato dove il potpourri è inizialmente evidente, poi sangue fluente con pomodoro a supporto quindi ciliegia matura e carne . . in bocca ha sostanza, eleganza, bello scorrimento insolito e avvolgente 94

Fornacina
alla vista si presenta deciso e granato senza scordare limpidezza. la foglia di pomodoro prevale, poi c’è la ciliegia e il ribes, qualche nota speziata di pepe e cannella. bocca che appare lineare e calma, non vivace, tutto equilibrato ma stanco. finale abbastanza lungo e mediamente succoso 88

Fossacolle
granato senza se e senza ma alla vista. al naso la foglia di pomodoro, la ciliegia e la terra prendono campo, quindi cuoio e tabacco completano il bouquet. bocca fluidissima fine, delicata di buona polpa, fresca senza strafare con tannini compenetrati senza eccessi 90


IMG_4299



Franco Pacenti
Granato pulitissimo, delicato, i profumi sono fini, non invadenti, dove la parte di carne si unisce a quella di frutti ben assortiti, il floreale della viola trova il vegetale del dragoncello, in bocca ha sostanza bella vivacità, complessa, calda con finale saporito e prolungato 93

Il Paradiso di Frassina
Colore di giusto equilibrio tra granato e rubino. Note freschissime di viola e mirtillo, quindi pepe e chiodi di garofano accennati. La bocca ha soddisfazione di bella sostanza, tannini fini e delicati. corpo solido, finissimo, delicato e caldo con finale docile e lungo 94

Il Poggione – Vigna Paganelli
Pulitissimo l’approccio visivo. poi diventa una camminata nel bosco dove si trovano lamponi, ribes ciliegie mature, timo e alloro, solo un cenno terroso. Al gusto si presenta fine e delicato, consistenza adeguata, quindi lieve, tannini finissimi fresca nota mentolata per un finale intrigante 95

Innocenti
Bilanciato tra granato e rubino, poi note di sangue e terra, di muschio e carne, con frutto che rimane, la bocca ha succo e calore tannino in evidenza, cerca la gola con soddisfazione senza allargarsi in maniera piena 88

La Fiorita
Bello il porpora che si trasforma in rubino alla vista, netta la ciliegia al naso, così come la viola, e note piacevoli di timo e maggiorana, bocca in splendida forma, fine, delicata, fruibile, delicata. finale dolce, docile succoso e caldo 95

La Fornace
Tonalità rubino in evidenza. Concentrato di frutti di bosco, note di pomodoro, bella freschezza evidente, lineare e tranquillo, tannino che si fa sentire ma non vuole essere protagonista lascia il tempo di fondersi. Fresco il finale con retrogusto intrigante 93

La Fortuna
Granato di bella espressione visiva. Naso etereo, in maniera potente, poi note di pomodoro e ciliegia combinate, cenni speziati di ginepro ed anice, in bocca ha polpa e struttura freschezza calibrata tannini fini, finale lungo e succoso 94

La Gerla
Sul rubino limpido e luminoso pochi dubbi, castagna al naso, ciliegia evidente. bocca lineare docile, tannino semplice e ben amalgamato. finale dolce non troppo allungato 87

La Magia
Colore di bella evidenza rubino, naso colpito da frutti carnosi e caldi, si alterna la ciliegia alla melagrana, poi timbro sottile di erba cipollina e pepe. In bocca ha sostanza e calore, bella freschezza, composto e ben strutturato per un finale fresco e godibile 92

La Palazzetta
Rubino pulitissimo e bello a vedersi. I frutti presenti sono ben distinguibili e quindi vai con ribes, mirtillo e ciliegia, poi cenni fini di pepe e mentuccia. Regolare l’attacco in bocca, facile, godibile, caldo, succoso, vivo, calibrato. finale intrigante per lunghezza ed eleganza 94

La Poderina – Poggio Abate
Rubino e granato si alternano senza problemi. Il naso si presenta con profumi antichi di vaniglia, note appena di caramella, quindi fragola e ciliegia. Al gusto ha una buona presentazione lineare, corretta, calda da tannini piccoli. finale senza sorprese 88

La Rasina – il Divasco 2015
La bella intensità di colore, dove il granato si presenta nella versione fresca. Profondo il naso, con fiori da potpourri, sangue profumato da torroncino, confettura di ciliegie. Al gusto ha linearità data da tannini levigati, fresca succosità, corpo bilanciato per un finale succoso e caldo 96

La Serena – Gemini
Granato tranquillo all’esame visivo. Canfora, violetta di Parma, fragolina di bosco, ciliegia. bocca fine, delicata, succosa, piccola ma calibrata, fresca in acidità, per un finale che si dimostra lieve e tranquillo 90

La Togata
Rubino e granato che ben si combinano. Naso di bella freschezza e potenza, con frutto deciso di ciliegia e fragola. Bocca di buon peso, densa al punto giusto corretta e solida, finale in piacevole sviluppo gustativo 90

Le Chiuse – Diecianni 2012
Limpidezza penetrante ed esplosiva. Melagrana in succo, mirtillo, ribes, cenni di chiodi di garofano. Buono l’ingresso, fluido, godibile, pieno, setoso nella parte tannica, invitante, per un finale saporito senza pesantezza 96

Le Macioche
Colore di un porpora infinito. Naso di umami evidente, quindi frutto sotto spirito, ciliegia e prugna, in bocca è polposo, caldo, armonico, succoso, vivo, nel finale ha sapore, bilanciamento gradevole finale 91

Machetti
Bella limpidezza e luminosità su tonalità rubino, bagaglio assortito di mirtillo, ribes, mora e poi ciliegia. Al gusto ha corpo, equilibrio , sostanza, freschezza, finale saporito, dai tannini ben amalgamati, vitale 93

Maté
Tra il rubino e il granato in bell’andare a braccetto. glutammato, terra, ferro e minerale, poi frutta ben assortita. Al gusto ha carattere, forza, e sostanza, non si sbilancia in lunghezza, termina dolce e serio, di grande compattezza 89

Mocali di Ciacci Tiziano
Rubino di bella luminosità. il naso scopre elementi terziari e note inusitate come crosta di formaggio, poi frutto maturo, funghi. Bocca molto fluida veloce, dinamica, tannini accennati non bellissimi, finale saporito appena contratto 87

Musico
Luminoso e pulito alla vista, granato evidente. Cenni di liquirizia e pepe in grani, frutti come prugna e mora, erbe officinali varie. bocca succosa, pulita, calda e vivace. Finale variegato, non lunghissimo da tannini bilanciati 89

Padelletti
Rubino di bella limpidezza. Naso di glutammato, evidente, cenni animali di cuoio, poi frutti rossi, tabacco. in bocca ha sapore, freschezza, sapidità, bella compostezza, fine, appetitoso caldo e con grip intrigante 93

Palazzo
Luminoso e pieno nella parte visiva. Naso pulito e netto, di ciliegia e ribes diretti, minerale e terra integrata, timo e alloro in compagnia. Ottimo l’ingresso in bocca, gradevole e bilanciato, fresche note succose, finale caldo rotondo e continuo 93

Paradiso di Cacuci
Bella visione di colore porpora e limpidezza intensa. Frutto bilanciato, di ciliegia e frutti di bosco, cenni speziati di pepe, erbe come alloro e dragoncello. bocca salda, solida succosa, compatta, di gradevole lunghezza 92

Patrizia Cencioni
Bel colore luminoso e limpido. Buona intensità olfattiva, ampia, intensa da ciliegia a fragola, quindi salvia e alloro, quindi succo di pomodoro. In bocca ha bella levigatezza, fruibilità, note gradevoli, con finale pulito e potente 94

Pian delle Querci
Granato inequivocabile. Sotto spirito ci sono ciliegie e fragole, etero, quindi inchiostro e china, buona polpa succosa in bocca, tannini estremamente compenetrati, fluido, scorrevole, intenso con finale di piena sostanza e retrogusto con cenni speziati di chiodi di garofano 94

Pian delle Vigne – Vigna Ferrovia
Gioca tra rubino e granato, poi il naso ha imperioso il glutammato, cenni di pelliccia e cuoio, un po’ di goudron. Al gusto ha succo e forza, bella nervosità robusto e caldo, per un finale nel quale i tannini dominano ancora 88

Pietroso
Pulito e limpido il colore granato, all’olfatto si alternano note speziate di anice e chiodi di garofano a frutti in confettura come laponi e ciliegie. Bocca pulita succosa, solida, importante, compatta per un finale di giusta complessità 91

Podere Brizio
Intenso come color rubino anche se luminoso. Terziario avanzato, note di media intensità, frutti e fiori si alternano con distinzioni minime. Regolare l’ingresso in bocca, succoso caldo ed armonico, per un finale gradevole nella sua semplicità 89

Poggio Antico
Bell’aspetto alla vista di un luminoso evidente nella base porpora. Naso di sangue e carne, confettura di more e mirtilli sotto spirito, anche pomodoro confit (quello cotto in forno con lo zucchero, per intendersi). Buono l’ingresso in bocca, portentoso nella struttura calda e armonica, per un finale gradevole e levigato 94

Poggio dell’Aquila
Visivamente è un classico rubino granato limpido. Profumi di tamarindo, chiodi di garofano, ciliegia e pepe rosa. entra sciolto in bocca, prende appena vigore per poi rilassarsi di nuovo chiudendo con retrogusto di liquirizia 87

Poggio il Castellare
Equilibrio granato rubino, note di castagna e sottobosco, terra viva, ciliegia ben definita al naso. In bocca ha corpo bella nervosità, appena dolce in eccesso, tannino serrato sul finale 87

Poggio Landi
Prevale il rubino sul granato alla vista. Il naso si apre a note di pietra focaia, quindi terra e muschio, ciliegia. in bocca ha succo, potenza, levigatezza, struttura, freschezza per bella lunghezza con finale pulito e caldo 92

Renieri
Bello alla vista, all’olfatto si mostra dapprima timido e silenzioso per poi aprirsi a note lievi di frutto solido, ciliegia e mora, erbe fini come dragoncello e cerfoglio, corpo bilanciato, caldo, armonico, tannini fini e levigati per un finale saporito e caldo 95

Ridolfi – Mercatale
Colore di notevole vivezza tra granato e rubino. naso intenso di amarena, cenni speziati di pepe bianco, quindi note fresche appena mentolate. In bocca è caldo, sodo, succoso tannini ben ambientati, freschezza intrigante e finale salino quanto basta 97

San Polino
Rubino dai riflessi appena granati. Ciliegia matura, piena, note di tabacco, anche affumicato, quindi caffè. al gusto ha corpo ben amalgamato, tannino ancora percettibile, freschezza diffusa, con finale saporito appena frenato 89

Sanlorenzo
Rubino nitido e tranquillo. Sangue e pomodoro come in un film, quindi tocco balsamico e anche terra e foglie morte. In bocca ha calore e sostanza denso e pieno, tannino percettibile, grip appetitoso per un finale lungo e saporito 94

Santa Giulia
Vista limpida e tranquilla sul rubino. frutto dominante di mora prugna e ciliegia in confettura. Qualche nota speziata di chiodi di garofano. gusto agile, molto verticale cerca la gola con tannini definito ed un finale che fa intravedere bella succosità 88

Sassodisole
Rubino e porpora in giusta alternanza. sangue e frutta spremuta, fragole e lamponi in primis, poi rose. al gusto è contratto, tannini evidenti, freschezza diffusa, caldo e compatto con finale non esplosivo 87

Scopone
Granato limpido senza sbavature, naso antico, di cassapanca e incenso, un po’ sagrestia, prugna e ciliegia in confettura. Bocca salda e viva, pulita e fresca, invitante, tannini decisi precisi e ben allineati. Finale contratto 87

Sesta di Sopra
Granato e rubino in bella continuità. freschezza balsamica e mentolata, quindi fragolina di bosco e ciliegia. In bocca ha solidità tannica che sorregge un corpo con alcol predominante, finale lungo e non disteso 88

Sesti – Phenomena
Granato leggero. al naso terra e cuoio, erbe aromatiche come menta e mentuccia, quindi frutti come prugna e ciliegia. bocca fluente, succosa avida, gustosa con finale appena contratto 93

Talenti
Granato molto leggero. note appena animali e di glutammato, fragoline e ciliegia. bocca solida ricca, gustosa e viva, salda compatta, con finale dolce e vivo 92

Tassi di Franci – Franca
Granato limpidissimo. fresco nelle note balsamiche, frutti come ribes e mirtillo, quindi minerale, e mirto. bocca di buon peso, calda e soda, gustosa, pulita e compatta. finale levigato caldo armonio e ontinuo 94

Tenuta Buon Tempo
Rubino ancora. naso di carrube, frutto maturo come prugna, ciliegia e mora. bocca solida e gustosa, fresca in maniera gradevole, tannini ben combinati, semplice ma efficace 89

Tenuta di Sesta – Duelecci Est
Granato leggero di bella luminosità. china, inchiostro, cenni di liquirizia. bocca calda e saporita, solida e densa, corposa, salina con retrogusto iodato intrigante e appetitoso 96

Tenuta Fanti
Granato leggero e vivace. naso iodato, scoglio, poi pomodoro e china. prugna sotto spirito. corpo solido austero, rigoroso, tanni fusi. finale lento e delicato 88

Tenuta la Fuga – le Due Sorelle
Bel colore granato leggero. note di sottobosco, note floreali di pot pourri, poi terra e inchiostro, complesso con tabacco e cuoio sul finale. bocca lineare sorso gradevole, saldo appena sottile sul finale 90

Tiezzi – Vigna Soccorso
Rubino con riflessi granati. fresco come carne, animale, frutti rossi, spezie accennate anche rosa. bocca solida pulita precisa, con succosità elevata. finale piccolo e pulito 90

Tornesi
Porpora ancora vivo. bella nota floreale intensa di viola e rosa. frutto ben definito, ciliegia e note di susina, anche anguria. sangue e acciuga appena accennata. flessuoso in bocca solido, calibrato, tannino visibile ma non ingombrante. finale pulito, caldo e armonico 92

Uccelliera
Granato leggero e vivace. glutammato intenso, funghi secchi, minerale, carne fresca, ciliegia. bocca saporita, solida dinamica e in bella tensione gustativa, fresca, ricca e persistente 96

Ventolaio
Limpidissimo nella sua nota granata. frutto polposo e caldo, ciliegia e prugna, note di nepitella, quindi pepe e pomodoro. bocca salda levigata fresca in acidità, solida per un finale gustoso e caldo 93

Verbena
Rubino con solo accenni granati. caramella, fiori assortiti, anche lacca. bocca piccola, levigata, fresca, dinamica. finale dolce 87

Villa le Prata – Massimo
Granato. cenni terziari di tabacco e pelle, quindi chiodi di garofano e cannella. prugna e incenso a completare. bocca solida e calda, lineare intensa, tannini fini e ricchi, corposi. finale rilassato 87

Villa Poggio Salvi
Rubino, pulito e caldo. naso di buona intensità, frutti belli e intensi, ribes, mirtillo e lampone. bocca solida e gustosa elegante, pulitissimo lieve non largo. finale caldo e composto, con tanni sottili. Semplice 88

 

IMG_4291

5 Commenti

avatar

Stefano Cinelli Colombini

circa 1 mese fa - Link

La Riserva serve a definire meglio la zona di provenienza ed il territorio? No, direi proprio di no. Nel Brunello la Riserva ha un preciso senso tecnico, che attiene ad una peculiarità della nostra uva. Il Sangiovese di Montalcino lavorato per fare Brunello Riserva (se ne vuole fare altro il discorso cambia) è ottimo già dopo quattro anni, ma lentamente continua ad evolvere arrivando alla sua espressione migliore tra i sette e i dieci anni. Non esiste uno standard, dipende dell'annata. Poi si mantiene a lungo. Il Brunello Riserva è questo, è un vino studiato, voluto e lavorato per realizzare la massima espressione di uno dei potenziali del Sangiovese di Montalcino. Non è il suo unico potenziale, è solo uno dei molti, però forse è il più unico. Per me è quello che può farci un futuro più interessante, però sono cosciente che la mai è una opinione e non il Vangelo.

Rispondi
avatar

Antonio

circa 1 mese fa - Link

Le chiedo cortesemente una precisazione: quando dice che il periodo di massima espressione lo si ha tra i sette e i dieci anni, intende dall’anno della vendemmia o da quello dell’uscita sul mercato? La ringrazio per la risposta.

Rispondi
avatar

Stefano Cinelli Colombini

circa 1 mese fa - Link

Tra i sette e i dieci anni di vita. Non so perché sia così, però da oltre cento anni trovo questa stessa constatazione in molte descrizioni del Brunello, da Marescalchi a Veronelli. Mentre non trovo osservazioni analoghe quando si parla di altri vini di Sangiovese toscano, o con una percentuale altissima di Sangiovese come i Chianti o il Morelllino.

Rispondi
avatar

rudi alias Dott.Conti

circa 1 mese fa - Link

pensando ai prezzi e guardando quanti 87-88 punti penso che non sia stata una grande annata,meglio aspettare la 2019

Rispondi
avatar

Littlewood

circa 1 mese fa - Link

C' e' da dire che i big in questo elenco nn ci sono e che uno dei punteggi più alti e' x quel vino fantastico fatto da Lorenzo Magnelli ma che e' un 2012.

Rispondi

Commenta

Sii gentile, che ci piaci così. La tua mail non verrà pubblicata, fidati. Nei campi segnati con l'asterisco, però, qualcosa ce la devi scrivere. Grazie.