Il Gastronauta endorsa il vino libero di Farinetti

di Antonio Tomacelli

Sulla presunta guerra tra vini naturali contro i convenzionali, interviene il Sole 24 Ore con un articolo a firma di Davide Paolini. Il Gastronauta si pone molte domande ma una certezza, almeno lui, ce l’ha: il Vino Libero di Oscar Farinetti spacca di brutto. Sine qua non (?)

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Antonio Tomacelli

Designer, gaudente, editore, ma solo una di queste attività gli riesce davvero bene. Fonda nel 2009 con Massimo Bernardi e Stefano Caffarri il blog Dissapore e, un anno dopo, Intravino e Spigoloso. Lascia il gruppo editoriale portandosi dietro Intravino e un manipolo di eroici bevitori. Classico esempio di migrante che, nato a Torino, va a cercar fortuna al sud, in Puglia. E il bello è che la trova.

1 Commento

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gp

circa 9 anni fa - Link

E' difficile credere che Paolini non sappia che i cosiddetti "vini liberi" non prevedono affatto l'eliminazione di tutti i solfiti aggiunti, come scrive in fondo al suo articoletto, ma un abbassamento del 40% del limite massimo previsto per i vini convenzionali (arrivando quindi a 90 mg per i rossi e 120 per i bianchi). Infatti è scritto chiaro e tondo pure sul loro manifesto pubblicitario, a scanso di equivoci. Se quindi non è sorprendentemente disinformato, allora sta facendo disinformazione.

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