Sotto l’albero | I vini per Alfonso Signorini

di Alessandro Morichetti

Poche persone della tv mi indispongono come Alfonso Signorini. E’ più forte di me, quando lo trovo impoltronato da qualche parte, la reazione non sarebbe cambiare canale ma spaccare il televisore. Quando azzanna i concorrenti del Grande Fratello o pontifica … continua »

Campoleone | Figli degli anni novanta

di Jacopo Cossater

Sono passati dieci anni. Era il ’99 e un neonato blend di Sangiovese e Merlot del centro Italia esordiva sulla rivista The Wine Advocate con 97 punti. Niente di meno. Un successo inaspettato che si inseriva in un contesto produttivo … continua »

Elogio dei vini (in)naturali?

di Alessandro Morichetti

Scontroso, irascibile e un filo cattivo. Se il cagnolino gli va incontro tutto festoso, rischia un calcio in culo. Non va meglio ai parenti stretti. Per loro sono 15 giorni di quaresima col morto in casa. Sono i giorni della … continua »

Bevete vino irresponsabilmente (senza fraintendere)

di Alessandro Morichetti

Letto sul giornale: “Campagna anti fumo nelle scuole | Chi la finanzia? I tabaccai”. L’ennesima fesseria, insomma. Con una mano vendi fumo – quello che “nuoce gravemente alla salute” – con l’altra racconti ai giovani scolari che fumare fa male … continua »

La settimana tra sacro e profano

di Alessandro Morichetti

1 – Il racconto di Lambruschi2 visto dagli occhi del produttore – Giovanni Masini di Cà de Noci – è una vera phigata.
2 – I giapponesi che fanno il bagno nel Beaujolais vi mettono sete o ripugnano? Guardate … continua »

Garagisti di tutto il mondo unitevi

di Fiorenzo Sartore

Il termine garage wine, vino da garage, identifica le microproduzioni. Bottiglie create in numero talmente esiguo, che basterebbe un garage per contenere la cantina. Di solito non è un complimento: si definiscono così le produzioni omeopatiche di aziende cultcontinua »

Gaja is ze niu Rutelli

di Massimo Bernardi

Sentire Angelo Gaja che risponde alle domande della rivista britannica Decanter, e ripensare alla più valida interpretazione dell’americano a Roma post-Alberto Sordi, cioè, il leggendario plisvisitarcauntri di Francesco Rutelli, è stata una cosa sola. … continua »

Novantanove Maison di Champagne per iPhone

di Andrea Gori

Già annunciata lo scorso anno, poi sospesa per motivi tecnici, arriva finalmente in libreria l’edizione 2010 della Guida alle 99 Maison di Champagne (ma sono 132). Contemporaneamente fa la sua comparsa la versione digitale per iPhone nell’Apple Store, completissima e … continua »

La Francia festeggia il record di produzione. A colpi di bottiglie molotov

di Antonio Tomacelli

La Francia ci ha scavalcato. Secondo L’Organizzazione Internazionale della vite e del vino, l’Italia non è più il primo produttore mondiale. Nel 2009, infatti, la Francia ha prodotto 45,7 milioni di ettolitri contro i 45,5 dell’Italia. Il testa a … continua »

Nel mondo del vino serve chiarezza. Chiaro?

di Antonio Tomacelli

Il proprietario della cantina avrà detto al grafico: “voglio un’etichetta che dia immediatamente l’idea di un vino economico ma buono”. E il grafico ha centrato in pieno il bersaglio, roba che neanche Guglielmo Tell. Cash&Tasty, detto fatto.

(via Dieline)continua »

La dolce abitudine dell’amaro

di Alessandro Morichetti

Altro che caberné, pinò e sciardonné. In Italia hai di che rifarti occhi, naso e palato tra timorasso, verdello, centesimino, grecanico dorato e centinaia di altri vitigni antichi. Ci siete ancora? Sappiate allora che con l’olio … continua »

Il primo Giacosa non si scorda mai | Barbaresco Santo Stefano di Neive 1996

di Alessandro Morichetti

Non bevo Barbaresco quotidianamente. Nella mia zona girano poche etichette spesso inaccessibili. Le Langhe non sono vicine e approfitto delle fiere, coi limiti che conosciamo: più che degustare tecnicamente un vino cerchi di intuirlo. Unico antidoto, ove possibile, la serialità. … continua »