Social networking: come capire quando lo stai facendo nel modo giusto

di Fiorenzo Sartore

Una delle frontiere avventurose connesse alla gestione della propria immagine, persona o azienda sulle reti sociali è il cosiddetto engagement: cioè la capacità di generare attenzione, attrazione e quindi interesse verso noi stessi ed, eventualmente, verso l’oggetto del nostro lavoro. Non è facile, perché l’errore fatale è sempre in agguato, per esempio basta leggere questo post che narra (anche) di un tragico autogol.

Cosa serve per generare engagement? Per come la vedo, il miglior modo è essere se stessi, e lasciarsi andare al gioco, quando serve. Qualche tempo fa Armin Kobler su Facebook ha postato una sua (bella) foto con lo scopo di ringraziare il fotografo. Però un buontempone (io, nel caso) ha fatto una modifica. In effetti m’è capitato spesso di scherzare sulla sala di degustazione di Armin, candida come una base spaziale. Quindi ho postato questo ritocco:

Ancora non lo sapevo, ma avevo dato il via ad un meme formidabile, perché ben presto si sono cimentati numerosi altri partecipanti. Ne è nato un gioco che Armin ha preso a pretesto per un vero e proprio concorso: “Perché secondo me questo lieto epi­sodio non si dov­rebbe con­clu­dere senza lasciar traccia, ban­disco il primo White Cube Con­test #whcuco. Se verr­anno postati ancora almeno 20 mani­po­la­zioni della foto ori­gi­nale su Face­book, la vin­ci­t­rice od il vin­ci­tore possono sce­gliere 12 delle mie bot­ti­glie come premio”.

Il risultato è stato un fiume di immagini tutte divertenti. Purtroppo non ho vinto, ma c’erano avversari imbattibili (devo ammetterlo) quanto a capacità grafiche. Per dire, il mio preferito è questo:

I pregevoli artefatti sono stati riuniti nel post col quale Armin proclama il vincitore, che è l’autore dell’immagine qua sotto:

Anche gli altri meritano di essere visti. Questi sono solo alcuni:

Alla fine della storia, non resta che assaggiare i vini di Armin, perché all’incirca adesso dovreste tutti avvertire la tentazione irresistibile. Al Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti, per esempio, a Piacenza sabato 29 e domenica 30 novembre prossimi.

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Fiorenzo Sartore

Vinaio. Pressoché da sempre nell'enomondo, offline e online.

5 Commenti

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Maurizio

circa 7 anni fa - Link

Non lo so perchè, ma così a istinto, anch'io avrei votato come Fiorenzo. Detto ciò, bravo Armin.

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Frank

circa 7 anni fa - Link

Koblerpiù li batte tutti. Più che alla Nasa, sembra essere ad una esplosione in una latteria

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Samuele

circa 7 anni fa - Link

Armin è veramente bravo e quelle chiappe sono veramente belle! :-)

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Federico

circa 7 anni fa - Link

Fantastiche! :-D Complimenti ad autori e soggetto. Anche quella con l'occhiale non è niente male.... Ma davvero è la sala degustazione?! (faccina con occhi spalancati) Prossima estate è la (ulteriore) scusa giusta per farci una sosta. p.s: l'engagement maggiore lo fa con i suoi commenti, a mio avviso. Anche le (poche) volte che non li ho condivisi, intelligenza, serietà, coerenza e logica sono comunque doti che traspaiono sempre a leggerli.

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Stefano Cinelli Colombini

circa 7 anni fa - Link

Condivido la preferenza di Fiorenzo, il contrasto tra quelle cosce infinite e la faccia serissima è impagabile! Grande Armin, e grandi i suoli vini!

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