La Nespresso del vino è precisamente ciò di cui non sentivamo il bisogno

La Nespresso del vino è precisamente ciò di cui non sentivamo il bisogno

di Antonio Tomacelli

È da ieri che mi interrogo sull’utilità di questa specie di macchina per il caffè che invece del caffè eroga vino, ma ancora non so darmi una risposta. L’aggeggio della Nespresso, per dire, trasforma il contenuto  di una cialda in un George Clooney che beve un caffè, risultato per niente disprezzabile stando a quello che mi raccontano alcune amiche. Nella D-Vine, invece, si inserisce una fiala di vino e la macchina si limita a svitare il tappo e raffreddarlo (se bianco) o a ossigenarlo (se rosso). Bella anche la possibilità di avere comodamente a casa vostra centinaia di vini in poco spazio ma davvero sentivamo il bisogno di un siffatto “coso”? C’è davvero il vino in fiala nel nostro futuro o anche voi, come me, preferite la cara, vecchia, tazzullella ‘e cafè?

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Antonio Tomacelli

Designer, gaudente, editore, ma solo una di queste attività gli riesce davvero bene. Fonda nel 2009 con Massimo Bernardi e Stefano Caffarri il blog Dissapore e, un anno dopo, Intravino e Spigoloso. Lascia il gruppo editoriale portandosi dietro Intravino e un manipolo di eroici bevitori. Classico esempio di migrante che, nato a Torino, va a cercar fortuna al sud, in Puglia. E il bello è che la trova.

3 Commenti

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Sergio

circa 6 anni fa - Link

viene dalla Francia, non può che essere una cosa seria (e sexy, dalla voce femminile del video); ora cerco le aziende che fanno vino in fiala e il prezzo. Lei Tomacelli è perplesso solo per la quantità somministrabile, vero?

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Stefano Cinelli Colombini

circa 6 anni fa - Link

Ti sembra poi così diversa da enomatic e simili? Quando si è ritenuto "moderno" sostituire il signore sorridente che ti versa il vino e te lo spiega con una macchina, si è aperto il vaso di Pandora.

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mariazzo

circa 6 anni fa - Link

mah l'enomatic può avere anche un senso... prendi una bottiglia molto di pregio, la vuoi mettere in degustazione, ma allo stesso tempo vuoi che possa mantenersi nel tempo se questa entro una giornata non finisce... Il dispenser di vino a fiale mi sembra una "cag**a pazzesca", per dirla alla Fantozzi. Già solo il fatto di aprire la boccetta, metterla nella macchinetta per poi versarla nel bicchiere e berla... al secondo giro mi sono già stufato e verso la boccetta direttamente nel bicchiere e al terzo stappo una bottiglia :D

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