Il Sannio è patrimonio di tutti, fate presto!

Il Sannio è patrimonio di tutti, fate presto!

di Antonio Tomacelli

Rilanciamo a nostra volta questo appello pubblicato sul blog del sommelier Angelo Di Costanzo. Il disastro che ha colpito il Sannio ci riguarda tutti. A seguire le foto della cantina sociale di Solopaca devastata dall’alluvione.

Con il cuore siamo tutti lì, per questo teniamo a rilanciare l’appello lanciato dal Presidente del Consorzio Tutela Vini Sannio con la richiesta di aiuto per le aziende vitivinicole colpite dal maltempo in tutta la provincia di Benevento.

Rivolgiamo un appello al Governo, alla Protezione civile, al Prefetto, ai Comuni e altri Enti territoriali, ai Vigili del fuoco, al Genio militare e altre forze armate, alle forze dell’ordine, e a volontari per un aiuto al ripristino delle condizioni di normalità dei vigneti e delle strutture produttive delle aziende vitivinicole della provincia di Benevento, affinché possano riprendere le attività in questo particolare momento del ciclo produttivo della vendemmia e della vinificazione.

Abbiamo bisogno di aiuti immediati e di operazioni per il ripristino delle condizioni di normalità delle aziende vitivinicole della provincia di Benevento, in modo da evitare un ulteriore aggravamento dei danni subiti a causa di questa emergenza, provocata dalle forti piogge che si sono abbattute sul territorio della nostra provincia in questi ultimi giorni. Nella giornata del 14 ottobre 2015 si è verificato, nella nostra provincia, un catastrofico evento meteorico, dalle ore 22.15 del 14 ottobre alle ore 06.15 del 15 ottobre sono caduti 137 mm di pioggia, pari alla quantità di pioggia che si registra in circa un mese. L’analisi delle stazioni meteoriche indicano, per il Sannio, una particolarità concentrata soprattutto nella fascia che va da Dugenta a Ariano Irpino, con epicentro Benevento. In particolare nel bacino che comprende il fiume Calore, il Tammaro, l’Ufita, il Miscano, il Sabato e il Serretelle, con tutti i loro tributari minori, in 8 ore è caduta una quantità di acqua di circa 60,512 milioni di mc, sviluppando una portata di circa 2101,00 mc/sec, nella sezione idraulica di Telese e Amorosi.

Un fenomeno perfettamente localizzato e intenso, e che ha causato inondazione di vigneti e di strutture di trasformazione delle uve e conservazione dei vini. Pertanto abbiamo bisogno di un intervento immediato affinché possa essere ristabilito il funzionamento, in particolare delle strutture di trasformazione, che in questo delicato momento post vendemmiale potrebbero subire ulteriori danni irreparabili. Nella speranza di un pronto accoglimento del presente appello, invio i più distinti saluti a nome degli oltre diecimila operatori della filiera vitivinicola beneventana.

(foto di Paul Balke)

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Antonio Tomacelli

Designer, gaudente, editore, ma solo una di queste attività gli riesce davvero bene. Fonda nel 2009 con Massimo Bernardi e Stefano Caffarri il blog Dissapore e, un anno dopo, Intravino e Spigoloso. Lascia il gruppo editoriale portandosi dietro Intravino e un manipolo di eroici bevitori. Classico esempio di migrante che, nato a Torino, va a cercar fortuna al sud, in Puglia. E il bello è che la trova.

3 Commenti

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Angelo D.

circa 6 anni fa - Link

Grazie di cuore!

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Exclusive Sardinia

circa 6 anni fa - Link

Come aiutarvi? Modalitá?

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Luigi

circa 6 anni fa - Link

Bisognerebbe mandare a casa i nostri governanti.....questi disastri si possono prevenire senza spendere un euro.....e' solo l'incuria, l'incapacità, l'inesperienza ecc. ecc. dei nostri padri al governo se succedono questi disastri ai nostri tempi...!

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