C’è sempre una prima volta. Lista nera delle cantine in cui non ci hanno fatto assaggiare vino

di Alessandro Morichetti

Ricordo ancora nitidamente quella mattina tanta fu l’incazzatura. Contatto in fiera, visita concordata al telefono, seconda chiamata per conferma, ci presentiamo alle 9 di mattina e poi la beffa. Accoglienza in calzini, giro della cantina e non si assaggia niente. Non ricordo i termini esatti ma a detta del titolare una delle due annate disponibili era chiusa, l’altra ancora in fieri; ma sono dettagli di poco conto. Accogli persone in cantina, appassionati e produttori, e non fai assaggiare nulla. Shame on you! Eravamo a Vosne-Romanéee da Sylvain Cathiard e poco importa che la sera prima il vigneron avesse perso a Canasta.

A pensarci bene mi è successo solo due volte ma, ve lo assicuro, bastano. La seconda fu a Lessona presso l’azienda Pietro Cassina. Lessona non è esattamente dietro l’angolo e trovandomi in loco per lavoro avevo piacere di provare i vini di questa azienda di cui avevo letto su Facebook dall’amico Armando. Idem con patate: due ore di discussione e zero assaggi. Una roba che esci e ti girano le palle a mille. Situazioni differenti, medesimo risultato.

Ci sono poi tanti casi intermedi ma credo rientrino nel diverso tenore che una visita può avere: se hai ospite il tuo nuovo importatore americano è evidente che avrete bisogno/esigenza di assaggiare cose diverse da quelle che spettano al maritino neo corsista Ais. E vorrei vedere.

Traggo quindi la mia conclusione: chi accoglie e non fa assaggiare in cantina è un po’ _________. Ciascuno metta l’aggettivo che ritiene più appropriato. Sempre che non sia successo solo a me.

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Alessandro Morichetti

Tra i fondatori di Intravino, enotecario su Doyouwine.com e ghost writer @ Les Caves de Pyrene. Nato sul mare a Civitanova Marche, vive ad Alba nelle Langhe: dai moscioli agli agnolotti, dal Verdicchio al Barbaresco passando per mortadella, Parmigiano e Lambruschi.

47 Commenti

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Jacopo Cossater

circa 7 anni fa - Link

Poderi Sanguineto a Montepulciano, dopo aver preso appuntamento il giorno prima ed aver fatto una bella ora di macchina per arrivare. Un peccato, c'era tanta voglia di assaggiare le nuove annate (Dora era a caccia).

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Luca Parise

circa 4 anni fa - Link

io sono stato al podere sanguineto, e l'accoglienza è stata rustica e schietta come in genere mi piace essere accolto, e comunque Dora è una persona affascinante e da ascoltare. Li ho amato l'assenza di una sala da degustazione, e la presenza di un tavolaccio di legno dove abbiamo assaggiato tutto ciò che avevano in cantina. Vini da aspettare che il tempo educa e ricompone in maniera mirabile.

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damiano

circa 7 anni fa - Link

Sorprendente, poco ospitale, dubbioso dei suoi vini, se avevo intenzione di comprare qualche cartone sicuramente a scatola chiusa e con tutta la strada che ho fatto mi è passata la poesia

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A3C

circa 7 anni fa - Link

a me è accaduto l'inverso. In genere si trattava di visite fatte durante lunghi viaggi in macchina e non potendo né bere (dovendo continuare a guidare per ore e ore) né sputare di fonte al produttore ho preferito rifiutare gli assaggi. Ebbene, in un paio di casi nonostante avessi acqusitato tanto l'hanno presa proprio male...:-)

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Franco

circa 7 anni fa - Link

Badia a Coltibuono ero cliente e anche un buon cliente( nel senso che pagavo regolarmente) durante una vacanza in Chianti dopo previo avviso sono stato indirizzato nel loro spaccio aziendale,cliente perso un addio senza rimpianti da parte mia da parte loro non saprei.

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Francesco de Filippis

circa 7 anni fa - Link

Per la modica cifra di 20 € a bicchiere vi faccio assaggiare tutto. ..scherzo ovviamente, venite quando volete www.cosimomariamasini.it Ciao

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Fabrizio pagliardi

circa 7 anni fa - Link

Poderi sanguineto io ci sono capitato senza appuntamento un paio di anni fa e non ho avuto problemi... Gentilissimi. Boh! Però capita

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la cinta milanese

circa 7 anni fa - Link

Poi ci sono quelli che ti propongono un tariffario pazzo per gli assaggi, tipo Poggio Antico.

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Marco X.

circa 7 anni fa - Link

Vorrei chiedere a chi pretende di assaggiare senza pagare, se a suo parere è normale andare in un posto dove si lavora per produrre un prodotto, in questo caso vino, e non voler corrispondere perlomeno lo sforzo fatto per averlo accolto. Poi immaginate un'azienda che riceve centinaia di persone durante l'anno, dovrebbe allora fare migliaia di bottiglie solo per fare assaggiare "gratuitamente" la gente? Ma dai... Smettiamola...

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Alessandro Morichetti

circa 7 anni fa - Link

Cinta, Marco, pagare o meno non è l'oggetto del post e temo ci porterebbe fuori strada :)

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la cinta milanese

circa 7 anni fa - Link

Scusa Alessandro, hai ragione. Ti do il là per un nuovo post così potrò spiegare le mie ragioni a Marco :)

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carolain cats

circa 7 anni fa - Link

semplice, si scaricano le bocce negli assaggi e degustazioni e si paga l'iva. poi è cosa gradita se compri qualche bottiglia, se non ne compri bene, ma sappi che magari la prossima volta verrai dirottato in un osteria piuttosto che in cantina da me.

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Amber

circa 7 anni fa - Link

Venite a trovarci in Cantina Novelli, per l'accoglienza garantiamo anche i fiocchi...poi per quanto riguarda i vini lasciamo a voi i commenti :)))

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carolain cats

circa 7 anni fa - Link

io sono pressochè qua in azienda h24 7ggsu7, però se capita di girare giro volentieri per cantine ed aziende, sia di amici che no. in qualcuno dei miei viaggi mi è capitata la classica accoglienza di cacca: si salve, ok ma non ti faccio visitare nulla, attaccati. in altre c'è stata visita ma zero assaggi, in altre ancora visita, assaggi e annessa cena da quanto era bello il feeling. io ho imparato una cosa: l'accoglienza è sacra. accolgo volentieri ed in base alla stagione/lavori/tempo il tour consiste in: giro in bellussera con annessi discorsi viticoli, poi sosta in cantina con annesse degustazioni dei 3 vini che produco ora. se mi va e c'è occasione capitano assaggi di vasca, o mini verticali, indipendentemente se sei un giornalista figo o un semplice degustatore. il tutto va dai 30 min se ho fretta, all'ora se ho tempo, indipendentemente da chi sei. non faccio pagare la degustazione, nemmeno se son verticaline. se ho qualcosa da metter sotto i denti offro volentieri, sennò pace. se si vuol venire di we va bene, avvisare, in base ai miei animali e alla loro cura accetto o no la visita. se chiami e parti apposta non faccio la stronza e ti accolgo, se è ora di pranzo magari evita... che son gli unici 60 min della giornata di relax che ho, però anche alle ti accolgo. tutto questo perchè so come ci si sente a restare di cacca quando non ti si apre o non vieni accolto bene. ah, indipendentemente da chi sei, le bottiglie acquistate le paghi. poi se io voglio farti un regalo avrai qualcosa senza pagare. idem se sei di wine spectator... anzi in quel caso magari ti faccio pagare.... ;)

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Eretico Enoico

circa 7 anni fa - Link

Mi scuso per la figura dell'ignorante appena giunto nella compagnia ma Carolain tu chi sei?

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carolain cats

circa 7 anni fa - Link

carolina gatti, una tipa che fa prosecco colfondo, raboso e che ha le bellussere in un paesello di campagna nella zona del piave. clicca su carolain cats e vai su rabosando, li trovi tutto.

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Eretico Enoico

circa 7 anni fa - Link

Bevvi con gioia i tuoi vini e da stolto non ho collegato la traduzione del tuo cats...

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carolain cats

circa 7 anni fa - Link

ma non ci credo!!!!! ahahhahahahhahah grande!! vedi mo..... ;)

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carolain cats

circa 7 anni fa - Link

però anche alle ti accolgo. è un però anche alle 13 ti accolgo.

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Gian

circa 7 anni fa - Link

A me piace molto lo stile californiano: degustazioni a pagamento e visite in cantina programmate così tutti possono accedere alle cantine senza complessi di inferiorità. Poi se ti presenti e spieghi che sei del settore moltissime volte non paghi, ti fanno assaggiare qualche riserva o ti fanno visitare la cantina in modo più dettagliato.

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Fabio

circa 7 anni fa - Link

Io accolgo e faccio degustare i vini gratuitamente, se volete potete contattarmi http://www.casavinicolaferracane.it/ Fabio Ferracane

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michele malavasi

circa 7 anni fa - Link

È dal 2005 che giro per cantine e le uniche sole che ho ricevuto sono state 2: 1)Maggio 2012, Cantina Fongaro a Ronca (vr):prenoto la visita per mail, arriviamo e in un minuto la simpatica addetta ci conduce al magazzino per chiederci quello che volevamo comprare, zero visita della cantina, zero spiegazioni e alla nostra richiesta di assaggiare qualcosa ci risponde con freddezza che non c'era nulla in fresco. 2) 30/06/2014 Cantina Pepe Emidio:prenoto la visita per mail, arrivo e mi dicono che in seguito ad una mancata comunicazione interna Sofia non ne era stata messa al corrente e in quel momento non ha tempo per farmi la visita; viene quindi incaricata la moglie del signor Emidio di farci la visita che in 5 minuti si conclude davanti al listino prezzi senza neanche un assaggio. Col morale a terra esco con la sensazione di chi si trova davanti un suo mito e non riesce nemmeno a farci una foto o un selfie assieme, per dirla in modo ggiovane.

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Marco Meneghelli

circa 7 anni fa - Link

è capitato anche a me, ma alla fine sono cose che capitano; soprattutto i produttori medio/piccoli che hanno migliaia di cose da fare (non solo in cantina ma anche famiglia ecc) non è facile. Non me la sono mai presa anche se facevo ore di macchina da solo. la cosa più fastidiosa è quando non rispondono alle mail di conferma, visite ecc. Macchiole, Capovilla, Montervertine non mi hanno mai risposto.

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Gabriele

circa 7 anni fa - Link

Al Castello di Poppiano noi abbiamo risolto facendo assaggiare TUTTI quelli che vengono alla nostra vendita diretta, predisponendo la macchina con l'azoto GRATUITAMENTE e cambiando le bottiglie ogni settimana, che acquisti o che non acquisti. Se uno vuole invece visitare la cantina e fare la degustazione deve prenotare con un giorno di anticipo, pagare la tariffa della visita e in quel caso apriamo proprio le bottiglie. Ciao! www.guicciardini1199.it

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biotipo

circa 7 anni fa - Link

con emidio pepe mi è successo, ma anch'io ero talmente concentrato sull'acquisto (presi un '83 fenomenale a 60 euro) che mi dimenticai di chiedere qualche assaggio e me ne resi conto solo in macchina, già verso ascoli... mi hanno lasciato all'asciutto, ma non avevo dato preavviso, gianfranco gallo di vie di romans e colli di lapio, comunque per la mia esperienza è una circostanza abbastanza rara. non capisco la polemica contro badia a coltibuono: nel loro negozietto puoi assaggiare praticamente tutto, a differenza, per esempio, della tenuta delle terre nere che ad agosto tiene aperto lo shop ma non apre bottiglie. discorso a parte merita soldera, che fa assaggiare dalle botti ma NON VENDE in cantina e accetta ordini per un minimo di un cartone da 6 per tipo... alcune piccole aziende in effetti non sono pronte nella gestione delle e-mail e a volte ciò provoca equivoci, incomprensioni e delusioni ma tendo a perdonarli (e loro continuano a vivere benissimo anche senza di me). invece, non perdono e tendo a non acquistare i vini di chi non fa accoglienza al pubblico

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Franco

circa 7 anni fa - Link

mi ero dimenticato del modo poco cortese che usarono per metterci alla porta,che in realtà non si aprì nemmeno ma tutto si risolse attraverso uno spioncino,non era questione di vita o di morte all'epoca ero in vacanza a Vagliagli e sono stato ospite a Ama Castello per alcune volte altra epoca altra gente altro stile di Silvano Formigli il mondo ahimè non è pieno.

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Angelo Peretti

circa 7 anni fa - Link

Confermo: nel negozio di Badia a Coltibuono è possibile assaggiare tutto, e dunque mi pare ovvio che dirottino lì i visitatori per l'assaggio

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valerio rosati

circa 7 anni fa - Link

A me un pò di anni fa è capitato che da Fazio mi dicessero che visita e degustazione di 2 vini costassero 10€ a persona. E io sono stato pure abbastanza fesso da darglieli...

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Nicola

circa 7 anni fa - Link

Appena rientrato dallo Jura, ho visitato "mostri sacri" della regione come Overnoy, Aviet e Stephane Tissot e posso dire che, nonostante le esigue produzioni (Overnoy ad esempio si attesta sulle 15.000/17.000 bottiglie all'anno), tutti hanno stappato senza problemi e senza richiesta di corrispettivo alcuno. Nel caso di Overnoy, in particolare, la degustazione è stata offerta nonostante ci fosse stato precisato in anticipo che non ci sarebbero state bottiglie in vendita. Chapeau!!!

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Manilo

circa 7 anni fa - Link

Sempre mando e-mail con una settimana di anticipo,fortunatamente nessuno mi ha dato mai buca, anche perchè se vedo l'andazzo strano mi pronuncio, l'anno scorso andando da Haderburg c'era la moglie una bersagliera andava talmente di corsa, che non c'era modo di interagire, degustazione veloce ed in piedi, poi venne lui (menomale) e aprì qualche chicca. Mentre un produttore gentilissimo il sig. Sigmar Stocker li la buca la diedi io ero con la febbre e chiamai un giorno prima per disdire e alcuni giorni dopo mi chiamò per sapere come stavo. Ed un altro gentilissimo al sud non Antonello dell'Acino, ma il socio Caparezza che non ricordo mai il nome, mi mandò ad un ristorante nella sua zona e verso le 15,30 mi chiamo per chiedermi se mi avevano trattato bene.

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Beniamino

circa 7 anni fa - Link

Da noi ospotalitá e assaggi per tutti, anzi l'ultimo corsista AIS viene trattato meglio dei giornalisti o blogger che siano ;-)

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Jon

circa 7 anni fa - Link

se vi va, nella mia cantina di San Giacomo di Teglio, c'è sempre un "ciapèl" di vino valtellinese il più naturale possibile e senza solfiti aggiunti...

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andrea jermol groppi

circa 7 anni fa - Link

Se mi dici chi sei la prossima settimana sulla strada per Livigno potrei fare una deviazione per accettare l' invito....grazie!

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Il chiaro

circa 7 anni fa - Link

Prenotata via telefono visita da Montevertine. Confermata al mattino per il pomeriggio. Visitato tutto, bevuto niente. Ierisono stato da Walter Massa: bevuto tutto, annate vecchie comprese, poi abbiamo offerto noi il pranzo a Walter. E poi Da Mascarello la signora che stava etichettando ci a lasciato per 20 minuti soli nella saletta deg. con le bottiglie a disposizione, monprivato compreso. Quando ci ha raggiunto è andata a prendere altri barolo più vecchi. Tre grandi produttori e di ersi modi di accogliere, boh

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damiano

circa 7 anni fa - Link

Più seriamente: Vai in cantina, (previo appuntamento/avviso) se già hai provato qualcosa ed ha suscitato interesse, con lo scopo di acquistare (ma lo dici alla fine), difficilmente non ti fanno assaggiare. Se diventi cliente (anche per pochi cartoni) si crea un legame duraturo. Ma forse dipende dal tipo di gente che si vuol frequentare.

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Alesio Piccioni

circa 7 anni fa - Link

Fantastica questa cosa che in cantina si dovrebbe bere gratis! Dico solo quello che penso: - si DEVE pagare, in quanto, la merce non pagata non ha valore - pretendere che l'azienda destini parte della produzione ai fighetti non paganti, significa dare del coglione a chi paga. - si DEVE pagare per rispetto del lavoro del vignaiolo Personalmente sono anche contrario alla vendita diretta in cantina, a meno che non si faccia solo quella. Alesio Piccioni

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Alessandro Morichetti

circa 7 anni fa - Link

Chi e dove avrebbe scritto che in cantina si deve bere GRATIS? Non io e non nel post. Io ho scritto che andare in una cantina e non bere NIENTE è una cosa al limite del deplorevole. Se devo pagare pago volentieri, non ho bisogno di arrivare in Borgogna o a Lessona per bere GRATIS.

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Pietro

circa 7 anni fa - Link

Nel post non c'è neppure scritto che i era disposti a pagare........ Siccome il vignaiolo a quanto pare aveva perso a canasta, se tiravi fuori la moneta sonante, si beveva e bene anche.

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Alessandro Morichetti

circa 7 anni fa - Link

Il post lamenta il fastidio verso chi NON ha fatto assaggiare vini a prescindere da qualsiasi altro elemento. Quindi è errato asserire che qualcuno si fosse aspettato di bere gratis. Di bere però sì.

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andré

circa 7 anni fa - Link

Avviso un'azienda franciacortina tramite mail dell'intenzione di passare a trovarli e di comprare un pò del loro ottimo vino;risposta vieni quando vuoi! Un pomeriggio passo da loro, non mi si fila nessuno per 15 minuti, parto allora alla ricerca dell'ufficio e una volta trovato quattro impiegati mi accolgono molto seccati "Ah la visita... be intanto ke sei qua parliamo dell acquisto del vino..." ok vorrei 6 bottiglie del vostro tal dei tali! "Mi spiace vendiamo solo 12 o multipli" spiace più a me , a mai più rivederci.

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Leonardo Fi

circa 7 anni fa - Link

Io le delusioni più cocenti, senza fare nomi, le ho beccate in toscana. Non voglio dire che sia un'abitudine diffusa solo in questa regione, ma dati alla mano, su svariate decine di visite nelle cantine (sempre previo appuntamento, a volte visite a pagamento, più spesso no), italiane e francesi in prevalenza, la palma del più alto numero di mancati assaggi spetta alla toscana. Mai avuto problemi in Langa e in Francia, anzi a volte alcuni grandi produttori langaroli e francesi mi hanno fatto assaggiare roba anche se poi non avevano più vino da vendere.

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Paolo Carlo

circa 7 anni fa - Link

Per me avere persone in cantina è uno dei momenti più belli di essere vignaiolo, l'unica cosa che chiedo è di annunciare la visita con un certo preavviso onde consentirmi di esserci personalmente e di provvedere ad allestire la degustazione con giusto decoro che il visitatore merita.

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Claudio

circa 7 anni fa - Link

Esatto, il discorso non è il bere gratis ma il testare. A Montefalco una cantina non volle farmi assaggiare una bottiglia. L'intento era di fare degli acquisti, ma se non ho mai provato il tuo vino da 40 euro, pensi che lo acquisto al buio? Io poi ho un brutto vizio: comprare sempre, anche a chi mi ha fatto assaggiare senza che lo informassi o meno di voler procedere con eventuali acquisti. Se alla fine non ne sono stato entusiasta prendo il minimo, se ne sono stato soddisfatto ne esco povero. Ma guai se qualcuno non fa bere, è come se un artista non mostrasse il suo port-folio.

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Pietro Cassina

circa 7 anni fa - Link

Gentile sig. Morichetti, sono stato informato da un amico di questo Suo commento riguardante un’esperienza presso la mia piccola azienda. Purtroppo non ricordo la Sua visita e di questo me ne scuso. Precisato ciò , è veramente grave che sia successo quello che Lei racconta, visto che è contro le regole sia della buona ospitalità sia dei miei interessi come produttore. Sono abituato ad accogliere amici e persone sconosciute con una visita ai vigneti, alla cantina in essere e a quella in costruzione. Offro sempre assaggi sia da botte che da bottiglia, spesso abbinando salumi e formaggi locali. Chi mi conosce sa che avrò mille difetti tranne che la parsimonia nel far assaggiare i miei vini. Qual’ è quel vitivinicoltore che si chiude a riccio e non condivide, con chi gli fa l’onore di visitarlo , il frutto delle sue fatiche? Sarebbe un controsenso. Se il mio comportamento è stato quello che Lei racconta, deve necessariamente essere stato determinato da motivazioni contingenti. In ogni caso, poiché è stato Lei a farne le spese, vorrei rimediare. Mi sono già attivato affinchè Lei possa degustare quanto non ha potuto ingiustamente fare quel giorno. E’ sottinteso che se riterrà di volermi mai onorare di una sua ulteriore visita , con un piccolo avviso , sarò lieto di accoglierLa con piacere, come, ripeto, HO SEMPRE FATTO CON TUTTI . Cordialmente Pietro Cassina

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CaptainTrento

circa 7 anni fa - Link

È successo anche a me. Ero con una winemaker americana. L'ho portata a visitare una decina di cantine trentine, tutte con appuntamento etc. In una delle più rinomate e blasonate, dopo un breve giro al vigneto, ci è stata offerta cioccolata calda e un dvd di presentazione dell' azienda!

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Fabio

circa 6 anni fa - Link

è un post molto vecchio ma non posso fare a meno di replicare dopo averlo letto. fornire assaggi gratuiti è una cortesia che ogni produttore (non solo di vino ma di qualsiasi altro prodotto) puo' decidere di fare in base a mille mila motivi. Che il visitatore PRETENDE di avere un assaggio gratuito (non solo di vino ma di qualsiasi altro prodotto) mi sembra una cosa che non sta ne in cielo ne in terra, un modo di fare e una maleducazione che davvero ha raggiunto ogni ambito possibile e immaginabile. Comportamento che mi aspetto da gente che gira le fiere col solo scopo di mangiare o bere gratis, che non capisce nulla di quello che pretende di avere gratis e che non conosce ne capisce lo sforzo che sta dietro la produzione di un bene. Ma che a tenere un comportamento del genere e quasi a vantarsene anche lamentandosi di non aver avuto l'assaggio gratuito come se fosse un diritto sia uno degli autori del Blog non lo posso davvero digerire... L'autore del post ha perso in un colpo solo per quel che mi riguarda tutta la credibilità faticosamente conquistata con decine di altri post interessanti.

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