Luca Gardini chiede per sé l’Ambrogino d’oro: voi glielo date o fate finta di non aver sentito?

di Antonio Tomacelli

Uno dice: “Ho visto un ministro in lacrime per i sacrifici richiesti al popolo, ho visto tutto”. E invece no, c’è da sorbirsi ancora un tipo che, nonostante sia nato a Milano Marittima, pretende per sé l’Ambrogino d’oro, il premio che il comune di Milano assegna ai milanesi non marittimi che hanno dato lustro alla città.

Il tale di cui parliamo si chiama Luca Gardini, campione mondiale di sommellerie più un tot di altre cose. Luca ha scritto a tutte le redazioni giornalistiche ma nessuno ha pubblicato la lettera integrale: solo il Corriere ne da un timido accenno qui.

Dice che l’Ambrogino gli spetta di diritto, un po’ per gli anni passati nel ristorante milanese di Carlo Cracco e un po’ perchè boh, chi lo sa. Io un’idea sul da farsi ce l’avrei ma, si sa, sono un filo estremista e piuttosto che l’Ambrogino, darei a Gardini la Zappa d’Oro. Motivo per cui me ne lavo pilatescamente le mani e rimetto il giudizio alla folla inferocita di Intravino: Ambrogino o Zappa per Luca Gardini, sommelier di Milano Marittima?

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