Andrea Gori

Boscarelli e il senso del cru a Montepulciano

Boscarelli e il senso del cru a Montepulciano

Una famiglia genovese, un cru come quello di Cervognano non ancora riconosciuto come dovrebbe, un’azienda che Angelo Gaja stesso voleva acquistare in tempi non sospetti. La storia dell’azienda della famiglia De Ferrari a Montepulciano è ricca di aneddoti e intrisa … continua »

Riecine, 50 anni di sangiovese d’altura

Riecine, 50 anni di sangiovese d’altura

Se sbagliate ad usare il navigatore e vi fidate di Waze, arrivare quassù rende benissimo l’idea di cosa significhi 500 mt slm nel Chianti Classico: poca vegetazione scarna, bosco, vento tagliente e poi, dopo aver guadato fango e pietre, ecco … continua »

Val d’Isarco e la sfida di Kerner e Sylvaner

Val d’Isarco e la sfida di Kerner e Sylvaner

Una cuffia di eleganza veste la rocciosità dei vini dell’Alto Adige e questo è ancor più vero in alcuni ultimi assaggi in Val d’Isarco. Sono solo 400 ettari in totale i vigneti in questa sottile valle che da Bolzano … continua »

Ornellaia 2018 o della Grazia del merlot a Bolgheri

Ornellaia 2018 o della Grazia del merlot a Bolgheri

La notizia nel ristretto mondo dei fine wines sta facendo abbastanza rumore: Ornellaia, la Bolgheri ammiraglia della tenuta omonima fondata nel 1985, si presenta per la prima volta nella sua storia con una predominanza del merlot sugli altri elementi.… continua »

Cos’è Clubhouse e cosa può fare per il vino

Cos’è Clubhouse e cosa può fare per il vino

Fare una cosa sola ma farla bene. La chiave di volta per i nuovi social network parebbe essere questa e la prova di Clubhouse tra i redattori di Intravino parrebbe confermare questa ipotesi. Il social network di cui parlano tutti … continua »

Roero, l’altro vino rosso piemontese

Roero, l’altro vino rosso piemontese

L’emersione del Roero e delle sue colline risalgono a 3 milioni di anni fa ma solo negli ultimi dieci anni si può parlare di presa di coscienza del valore dei vini da parte del pubblico. Molto prima quella dei produttori … continua »

Fornacelle e il Bolgheri sempre più franc

Fornacelle e il Bolgheri sempre più franc

A Bolgheri si sta entrando finalmente nella seconda fase di sviluppo del territorio. Dopo i fasti e le celebrazioni per i venticinque anni (un nonnulla per il mondo del vino), si moltiplicano le iniziative di approfondimento del suolo e del … continua »

Tenuta Scerscè, la Valtellina ti cambia la vita

Tenuta Scerscè, la Valtellina ti cambia la vita

Cristina Scarpellini si forma come avvocato ma la sua vita dopo Milano e Parigi la attendeva al varco della Valtellina che la cambia per sempre all’inizio del nuovo millennio. Oggi Cristina conduce un’azienda che si estende su sei ettari tra … continua »

Quattro passi in Oltrepò: Riesling, Bonarda, Sangue di Giuda e Buttafuoco

Quattro passi in Oltrepò: Riesling, Bonarda, Sangue di Giuda e Buttafuoco

Uno scrigno di vera meraviglia l’Oltrepò in tavola e molto spesso anche nel bicchiere ma di certo anche il peggior marketing di territorio di ogni tempo, almeno finora. Tra bollicine e storia, bianchi autoctoni e alloctoni di stile e pregio, … continua »

Cristal 2012 Louis Roederer: benvenuta biodinamica!

Cristal 2012 Louis Roederer: benvenuta biodinamica!

Finalmente ci siamo arrivati: la roadmap tracciata da Jean Baptiste Lecaillon ha raggiunto un primo importante step di evoluzione nella produzione dello Champagne più famoso di ogni tempo, per molti il migliore in ogni versione, per tutti il più longevo.… continua »

Nove Lune, i vini PIWI nella bergamasca

Nove Lune, i vini PIWI nella bergamasca

Uno dei futuri possibili del vino passa dall’acronimo di un categoria di vitigni dal nome impronunciabile, ovvero, “PIlzWIderstandsfähige rebsorte“, altrimenti noti come PIWI che sono varietà interspecifiche resistenti alle malattie fungine. Come si può immaginare sono vitigni che … continua »

Diversamente Durello: i metodo classico di Gianni Tessari

Diversamente Durello: i metodo classico di Gianni Tessari

Da pochi giorni sono tornate a campeggiare sui quotidiani e online le pubblicità del Maximilian I, vera e propria icona della feste che ogni anno vende milioni di bottiglie sistemando il già florido (bravi loro) bilancio di Cantina di … continua »