Vini della Costiera | Il Furore (doc) di Marisa Cuomo

di Alessandro Marra

Con questo post Alessandro Marra del blog Stralci di vite inizia la sua collaborazione su Intravino: benvenuto a bordo!
Fiorduva. Fior d’uva, certo. Ma, soprattutto, fiordo e uva. Che sono poi le cose per cui più si ama Furore, incantevole borgo in piena costiera amalfitana dove viti e limoni (quando non case…) fanno a cazzotti per adagiarsi sui terrazzamenti strappati alla roccia. Viticoltura da molti definita eroica, in questo caso pure benefica, aggiungerei io, visto che sulla controetichetta c’è il bollino rosso di “wine for life”.

Un bianco che mi ha sempre preso assai, allo stesso modo del più snobbato “fratellino” minore, il Furore Bianco. Sarà che questa bottiglia l’ho acquistata proprio lì in cantina, da Marisa e Andrea, sul finire della scorsa estate; sarà che l’ho bevuta in famiglia per un’occasione speciale, fresco fresco di ritorno nel Sannioshire dalla bolgia di #terroirvino e da #voilàlabourgogne: fatto è che questa bevuta me la ricorderò. Con buona pace di chi pensa che l’annata 2007 sia stata meno fortunata.

Un uvaggio di piccoli vitigni autoctoni – fenile, ginestra e ripoli – che rivive nel calice con un lucente colore dorato. Tanto fine il portamento quanto il naso, ampio, con le note di agrumi e albicocca che si mescolano a quelle di ginestra, timo e miele, sullo sfondo la mineralità figlia del mare a pochi passi; profumi intensi che il legno non copre ma esalta. Sorso morbido, poi, sinuoso, più snello del solito ma perfettamente in linea con le premesse, di quelli che ti ronzano in bocca per un po’ con una scia di aromi salini e agrumati.

Mozzafiato. Come lo scorcio di mare che si apre dal fiordo di Furore. Il tirreno, appunto, che benedice un territorio straordinariamente vocato grazie anche alla protezione offerta dall’altopiano di Agerola e dai Monti Lattari. Magari non proprio easy per il prezzo ma pur sempre una gran bella boccia!

Fiorduva 2007, Furore DOC – Marisa Cuomo

11 Commenti

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alessandro|papilleclandestine.it

circa 11 anni fa - Link

Grande vino, è vero. Ma come tu dici, anche il fratellino minore non è poi molto sotto: ho assaggiato il Furore Bianco 2008 e l'ho trovato salato, fresco e profumato, ad un prezzo onesto da vino di frequente beva.

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Alessandro Marra

circa 11 anni fa - Link

Yeeess! Ottima annata la 2008 per i bianchi campani e bella bellissima prova anche per il furore bianco e basta. Devo dire che già da qualche annetto il fratellino se la gioca alla grande, anche se il prezzo non è che sia poi bassissimo, in cantina mi sembra costi 14 euro.

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Dan Lerner

circa 11 anni fa - Link

Welcome, Alessandro! Se un difetto devo trovare a questo vino è forse solo la sovraesposizione mediatica, ma... vivaddio ben venga anche questa se serve a far emergere le piccole realtà locali. Chapeau doppiamente allora a Marisa, per il vino ed il marketing sapienti.

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Alessandro Marra

circa 11 anni fa - Link

Ciao Dan, grazie! Quello sì, concordo. Fatto è che questo "fior d'uva" continua ad essere uno dei portabandiera della Costiera, della Campania e dell'Italia nel mondo e, quindi, come dici tu, Chapeau!

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Francesco Fabbretti

circa 11 anni fa - Link

Un grandissimo amore passato! Ho adorato questo vino, venerandolo come una reliquia sacra, adesso lo trovo eccessivamente burroso: una bottiglia in due non si finisce. Ahimè. Ci siamo lasciati conservando reciprocamente un buon ricordo. p.s. Ce ne sono di portabandiera campani per fortuna. Proprio ieri sera Fiano "Exultet" di Quintodecimo.... madre de dios!

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Alessandro Marra

circa 11 anni fa - Link

Bè, gran bel vino l'exultet! :-D Detto che il proprio gusto vince sempre, l'impressione che ho avuto del 2007 è stata quella di un vino più agile anche (ma non solo) per l'uso del legno che mi è parso meglio gestito. E sono per questo curioso di assaggiare il 2008 (che è annata di grande livello per i bianchi campani).

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Francesco Fabbretti

circa 11 anni fa - Link

Come sottolinei, a un certo punto il "gusto" personale subentra per forza. A dirla tutta cmq il mio intervento non era una sponsorizzazione dell'exultet quanto una constatazione del fatto che con molti campioni la Campania sta sfoggiando un livello qualitativo per nulla inferiore a Regioni Storicamente più "posizionate" come Friuli o Alto Adige. E' un vero piacere assistere a questo "rinascimento borbonico" (e non sono campano...)

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Alessandro Marra

circa 11 anni fa - Link

Concordo assolutamente. E non perchè io sia campano. ;-)

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domenico

circa 9 anni fa - Link

Bevi di meno...

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Sempty

circa 11 anni fa - Link

Lo adoro. Sia solo che ben accompagnato, è quanto di meglio per chi ama la bolla ma cerca qualcosa di sapido e tranquillo. Per come la vedo io il furore è una piacevolissima virata per chi è abituato a vini bianchi del nord e la sua educata persistenza in bocca e come esce al primo respiro, lo fa fiorire di nuovo... e mi riporta al mare. Grande.

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