Micel | Dacci oggi il nostro Prosecco quotidiano

di Antonio Tomacelli

Quando la bottiglia di Prosecco che hai davanti evapora in un amen, hai poco da fare lo snob. Se poi le bottiglie sono tre, bevute in diverse occasioni e con un range di accompagnamento che svolazza dal salmone scozzese alla salsiccia lucana, non puoi che arrenderti all’evidenza e gettare la spugna per K.O. tecnico. Lo sfidante è un piccolo produttore di una località che il mio gugolmap fatica a trovare: Colbertaldo di Vidor. L’azienda, passatemi l’esagerazione, è la piccolissima Micel di Michele Rasera, un giovane produttore che deve tutto a suo nonno, compreso il know-how e qualche ettaro di vigna in buona posizione. Cinque in tutto le tipologie di vino prodotte, tra le quali i tre prosecco che Micel ci ha inviato. Volete un consiglio? Cercateli affannosamente, cerco di spiegarvi il perché:

Prosecco Superiore di Conegliano Valdobbiadene d.o.c.g. Millesimè 2010
La bollicina è finissima, quasi ipnotica, la schiuma intensa e dura a morire. Lo bevi e non sai se preferire le note di lavanda e fiori bianchi che ti arrivano al naso o quel gusto di pesca nettarina dolce/acidula che riempie la bocca. Appagante è la prima parola che ti viene in mente, ma non fai in tempo a pronunciarla: game over e bottiglia vuota. Il resto del salmone ti guarda e dice: e adesso che si fa? p. 84 (euro 9,50*)

Prosecco di Treviso d.o.c. Nonno G
Siamo nei paraggi del millesimato con qualche dolcezza che non disturba più di tanto. Volendo fare i pignoli è anche meno succoso ma il piacere di svuotare il bicchiere c’è tutto. Buono per un fine pasto con qualunque cosa abbia tra i suoi ingredienti la parola “mandorle” p. 80 (euro 8,50*)

Prosecco di Treviso d.o.c. Col Bertaldo Frizzante
Intrigante è l’aggettivo adatto. Più che al solito frizzantino somiglia a certi Colfòndo ruvidi e limonosi, ma non c’è traccia di lieviti. Entra d’imperio tra i miei “vini da tagliere” preferiti per semplicità, schiettezza e precisione: un’ottima alternativa al lambrusco.
p. 78 (euro 6,90*)

* Prezzi in enoteca

Azienda Agricola Micel
di Michele Rasera
Via Luminaria, 11/A – 31020 Colbertaldo di Vidor (TV) ITALIA
Tel. 3358330068

E-mail:denis@vinimicel.it


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Antonio Tomacelli

Designer, gaudente, editore, ma solo una di queste attività gli riesce davvero bene. Fonda nel 2009 con Massimo Bernardi e Stefano Caffarri il blog Dissapore e, un anno dopo, Intravino e Spigoloso. Lascia il gruppo editoriale portandosi dietro Intravino e un manipolo di eroici bevitori. Classico esempio di migrante che, nato a Torino, va a cercar fortuna al sud, in Puglia. E il bello è che la trova.

32 Commenti

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eros

circa 10 anni fa - Link

Com'è piacevole leggerVi quando parlate di vino. Le chicche che proponete sono sempre interessanti, ed in questo caso trovare anche un produttore di prosecco ancora "sconosciuto" mi invoglia a provarne i prodotti. Bel lavoro. Si trova in quel di Roma o devo tornare dalle mie parti nordeste per procurarmelo?

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CaStigoDiVino

circa 10 anni fa - Link

A Roma l'ho trovato all'enoteca vino99... pero' era ancora l'anno scorso, non so se ne siano ancora provvisti...

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Nic Marsèl

circa 10 anni fa - Link

Una domanda : perchè per il prosecco si usa a volte (più che altro nella versione dry) la parolina "millesimato"? Che senso ha, dato che l'assemblaggio di diverse annate in italia si fa solo in casi assolutamente eccezionali (e di sicuro non col prosecco)?

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vinoso

circa 10 anni fa - Link

infatti si usa a sproposito e non ha alcun senso. Se i prezzi sono quelli di cantina mi pare un po' caro , anzi molto caro. Un Prosecco DOC frizzante € 6,90 ???? E il "millesimato" € 9,50??? Ci sono alcuni Franciacorta a 10/11 euri in cantina di assoluta grandezza . Se devo bere un buon Prosecco a quel prezzo bevo tutta la vita Silvano Follador , tra l'altro dal 2010 solo Prosecco metodo classico a € 9,50 in cantina. O l'ottimo Frozza sempre a Colbertaldo , un gran Brut DOCG a € 4,50 in cantina.

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babu

circa 10 anni fa - Link

forse sono i prezzi di vendita in negozio ? magari in cantina costano meno

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vinoso

circa 10 anni fa - Link

mi auguro sia così....

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Giovanni Corazzol

circa 10 anni fa - Link

Dire millesimato (vino prodotto da un'unica vendemmia) di un prosecco è un controsenso perché tutto il prosecco di fatto è millesimato in quanto vino che si produce nell'annata. Molti produttori utilizzano questo termine per indicare diciamo la loro miglior produzione. Il disciplinare della docg conegliano-valdobbiadene, poi prevede il termine millesimato quando l'85% del vino sia dell'annata. Non credo sia previsto nella doc.

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Pietro

circa 10 anni fa - Link

Prosecco millesimato che senso ha? Feci questa domanda qualche mese fa... eccovi la (piuttosto interessante) risposta: http://www.lamiacantina.it/parliamo-di/un-vino-a-settimana/prosecco-millesimato-ma-che-senso-ha

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vinoso

circa 10 anni fa - Link

questa parte della risposta è la più divertente e ridicola: Il prezzo del millesimato è, in genere, più alto di quello dei non-millesimati. Come lo giustifica? "Come dicevo poc'anzi, la produzione del Millesimato richiede maggiore lavoro in vigna e in cantina, e l'impiego delle migliori uve aziendali: è quindi ammissibile un valore economico superiore a quello dei prodotti non millesimati." Ma dai .....e molti polli ci cadono...!!!!

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Pietro

circa 10 anni fa - Link

@vinoso: anche io rimango della mia idea che sia una operazione di mkt, nonchè una moda, quella del prosecco millesimato.

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babu

circa 10 anni fa - Link

forse qui vi e' sfuggito che il millesimato e' l'unico docg...forse x Micel la differenza sta anche in questo

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vinoso

circa 10 anni fa - Link

anche perchè non può esistere un millesimato DOC......

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Nic Marsèl

circa 10 anni fa - Link

per la docg c'è già una legislazione ed un processo che porta all'ottenimento delle apposite fascette, e non ad autorizzare un produttore a scrivere "millesimato" in etichetta

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Le Trois Lapins

circa 10 anni fa - Link

invece sì, come ho scritto nel commento sopra.

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Nic Marsèl

circa 10 anni fa - Link

quindi eliminiamo la fascetta docg, tanto c'è scritto "millesimato" che vale di più ? ma fammi il piacere ...

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Giovanni Corazzol

circa 10 anni fa - Link

No Nic. Ho detto che il disciplinare della DOCG Conegliano Valdobbiadene prevede l'esistenza dei millesimati e quindi autorizza i produttori ad avere la fascetta ed a riportare in etichetta il termine "millesimato" qualora l' 85% della produzione sia relativa ad una specifica annata. Di fatto è un controsenso. Lo stesso Denis di Micel te lo conferma dicendo che anche loro, come tutti, utilizzano quel termine per indicare la loro migliore produzione. La domanda semmai sarebbe perché il disciplinare dice una cosa e il senso comune ne pratica un'altra.

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Nic Marsèl

circa 10 anni fa - Link

Ok Giovanni, ma se usi diversi nickname non capisce niente quando dici "come ho scritto sopra" ;-)

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Giovanni Corazzol

circa 10 anni fa - Link

vero, scusa non me ne sono accorto. maledetta cache!

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Denis

circa 10 anni fa - Link

Mi permetto di dare la spiegazione dell'azienda sul nome MILLESIMATO, occupandomi proprio della parte commerciale La ragione sta nel mezzo: L'Az. Micel dà nome Millesimato allo Spumante prodotto con la migliore uva raccolta nell'anno di vendemmia Il nome richiama sicuramente una produzione migliore anche se non è per forza legato ad essa Voglio dire: il nostro Millesimato è spumantizzato per 60gg al posto di 45 come il DOC Nonno G, è costituito dal 100% di uva Glera raccolta nell'anno ed essa è stata raccolta sulla collina nell'area DOCG Quindi, oltre all'effettivo costo superiore dato dalla fascetta , c'e da aggiungere l'indubbia (per noi) difficoltà di raccolta A MANO su declivi con pendenze dell'ordine del 50% al posto che in pianura o lieve declivio della DOC e i maggiori tempi di processo Quindi il costo di circa il 12% superiore all'acquisto tra il NonnoG DOC è dettato semplicemente da un costo delle operazioni del 12% alla produzione mentre il nome richiama il fatto che esso è il nostro prodotto d'eccellenza Auguro a tutti di poterlo assaggiare e giudicare

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vinoso

circa 10 anni fa - Link

Sarà un piacere venirvi a trovare e assaggiare la produzione seduti attorno al tavolo....e avremo modo di "discutere" la questione Millesimato..:)

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Angelo Cantù

circa 10 anni fa - Link

Diciamoci la verità, il termine millesimato è usato per una mera questione di marketing ed è anche un po' ingannevole. Il vero appassionato, come il sottoscritto, si sente un po' preso in giro! Avete una selezione che ritenete di maggior pregio? Datele un altro nome, fatela anche pagare di più, ma non prendiamoci in giro!

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Denis

circa 10 anni fa - Link

Hai assolutamente ragione, marketing vuol dire anche questo... Il che non intendo dire che chi fa Prosecco vuol prendere in giro la gente ma piu' facilmente far intendere che e' la propria migliore produzione, Ovviamente ci si gioca un po' tutti su questa ambiguita' Tra l'altro , e qui non entro in merito sulle politiche che hanno mosso questa decisione, nel Prosecco Rive (che come saprai indica la produzione derivante da una sola collina della docg) per disciplinare si ha l'obbligo di indicare il millesimo....

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Antonio tomacelli

circa 10 anni fa - Link

I prezzi indicati sono quelli dell'enoteca, ci mancherebbe. Secondo voi perchè avrei scritto "prosecco quotidiano"?

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vinoso

circa 10 anni fa - Link

scusa noi poveri umani che non abbiamo colto il sotile riferimento..:))

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Antonio Tomacelli

circa 10 anni fa - Link

Dici che era troppo sottile? :-)

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vinoso

circa 10 anni fa - Link

sottile...

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Denis

circa 10 anni fa - Link

E sara' un piacere per noi discutere tutte le critiche che ci possono far migliorare. Anzi diro' di più: Chiunque dei registrati su Intravino venga a trovarci riceverà una bottiglia in omaggio, che poi voglia comperare o meno il nostro vino. Vi aspetto !

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OsteRobi

circa 10 anni fa - Link

lavoro a Conegliano da 2 settimane e gia' mi ero prefissato di passare a visitarvi..cosi me fiondo!!! :)

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Denis

circa 10 anni fa - Link

sei il benvenuto ! Sappi che c'e' una "bozza" (come si dice "bottiglia" dalle nostre parti , se non lo hai gia' imparato) che ti aspetta

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Giampi Giacobbo

circa 10 anni fa - Link

Stranamente non conosco questo Prosecco ma è una conferma della fascia collinare di Colbertaldo che sfoggia Prosecco di assoluta finezza ed eleganza. Mi permetto di suggerire nelle prossime etichette di togliere definitivamente la parola Millesimato senza se e senza ma. Non ci sono raccolti migliori o zone migliori che giustifichino la truffa della parola Millesimato sulle bottiglie di prosecco. ciao Giampi

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Denis

circa 10 anni fa - Link

L'azienda e' giovane e la crescita in gran "fermento" , non escludiamo in futuro di fare propio questa scelta e piuttosto andare verso la denominazione RIVE , visto che l'uvaggio proviene da una sola collina di Colbertaldo e per disciplinare dovremmo comunque menzionare il millesimo. Apsettiamo anche te... scrivetemi per prendere concordare un appuntamento.

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Giampi Giacobbo

circa 10 anni fa - Link

Ottima scelta propendere per le Rive. Colbertaldo ha molto da comunicare attraverso il bicchiere non cadete nel tranello dell'uso della parola millesimato. Non fa onore al produttore e non rispetta il consumatore. Passerò di sicuro sono curioso a questo punto.

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