Un’ottima annata

Non ordinare riesling tedesco ogni volta che apro una carta dei vini. Trascorrere più tempo coi miei figli. Conoscere di più e sapere di meno. Organizzare una trasferta a Bordeaux. Ricordarmi che il lavoro è importante ma la famiglia di più. Smettere di fumare. Portare la mia madame in vacanza in un posto che piaccia a lei e non a me. Bere Champagne vecchissimi. Giocare ogni santa volta al Superenalotto. Andare in bicicletta e camminare. Essere una giornalista. Guardare il mondo. Imparare a montare i video. Non preoccuparmi di Berlusconi in sé ma del Berlusconi in me (cit.).
Trovare un lavoro stabile (e gratificante, magari). Comprare un tablet Apple (iSlate?). Fare attività fisica e perdere i chili che non mi fanno entrare nei pantaloni. Chiudere bottega e non vedere niente e nessuno. Invecchiare senza diventare adulta. Riconquistare ogni giorno la mia giovane moglie. Conoscere Rob Brezsny. Consumare di meno. Leggere “Guerra e Pace”. Evitare i gargarismi quando sono a cena con gente che se ne frega del vino. Perdersi nella notte per Roma e fare la spola tra le birrerie migliori del mondo. Tornare in una Chiesa dopo tanti anni. Ascoltare Roberto Saviano una volta a settimana, in prima serata e a reti unificate. Andare a El Bulli e dai Roca in compagnia di vecchi crapuloni. Sbugiardare i “talebani” di Striscialamestizia. Ritirarmi a vita privata in qualche eremo. Campare scrivendo un libro, un manuale esistenziale o un romanzo. Fare quello che mi riesce bene, il mercante. Fare un figlio. Bere alla sua salute.
Abbiamo raccolto l’invito e questi sono i buoni propositi per il 2010 della redazione (decentrata, giovane, irrispettosa e simpatica) di Intravino.
Buon anno, cari lettori.










Diciamo che mi ritrovo un po’ in tutte
auguri ragazzi
“Non ordinare riesling tedesco ogni volta che apro una carta dei vini.”
chi e’ in redazione??????????? voglio saperlo !!!
si tratta di autocritica, sai cosa significa OSSESSIONE?