Symposion | Ve la do io l’anfora

di Andrea Gori

anforeCe lo vedete un sommelier ad una mostra di beni archelogici? Certo, specialmente se il nome è “SYMPOSION, il vino dalle origini sino a noi” (qui su Archeoblog un pò di notizie). Davvero un gran peccato che l’esposizione sia stata promossa poco e male. Siamo entrati per il rotto della cuffia, dopo aver insistito con i custodi che, addirittura, negavano l’esistenza della stessa.

Apriti cielo. 5000 anni di storia enologica d’Europa a nostra disposizione, con usi e costumi simposiali che ci hanno fatto rivivere le gesta dei nostri colleghi enostrippati d’epoca. Anfore, vasi e bicchieri decorati in ogni dove, rileggere la storia del vino in questo contesto ha avuto un fascino intrigante che non sto a raccontarvi. Dall’Asia Minore alla Grecia, vino ed eros, vino e bellezza hanno spesso viaggiato appaiati nei secoli. Non è un caso che vino e Venus abbiano una radice comune. Bacco e Venere, divini in ogni epoca.

E la degustazione, direte voi? Beh, in assenza di vini d’epoca adeguatamente conservati, ci siamo consolati con alcune anfore d’affinamento ripescate vicino Pisa, uno dei porti più importanti per il vino nell’antichità. Sapete che vi dico? A sentire certi odori, vien da pensare che il vino antico non fosse poi così male. Vuoi vedere che Gravner…

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[Per il video e l’imbeccata sulla mostra grazie a Sabino Berardino, ad Elena per l’idea di annusare le anfore]

Andrea Gori

Quarta generazione della famiglia Gori – ristoratori in Firenze dal 1901 – è il primo a occuparsi seriamente di vino. Biologo, ricercatore e genetista, inizia gli studi da sommelier nel 2004. Gli serviranno 4 anni per diventare vice campione europeo. In pubblico nega, ma crede nella supremazia della Toscana sulle altre regioni del vino, pur avendo un debole per Borgogna e Champagne. Per tutti è “il sommelier informatico”.

1 Commento

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Filomena Moscato

circa 8 anni fa - Link

A proposito della Mostra "Symposion" presso il Museo Archeologico di Firenze voglio segnalare che è stata prorogata fino a Marzo 2010! Raccomando agli interessati di visitare anche il percorso segnalato al secondo piano del Museo, come si può leggere anche nel depliant dell'evento. Filomena Moscato

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