Sogni proibiti | Dio maledica benedica il bicchiere nero


bicchiere neroI sogni costano cari, spesso più del previsto. Non ho scoperto l’acqua calda ma solo una triste addizione: bicchiere + nero + cristallo + Riedel = CINQUANTA EURO. Non è colpa mia, giuro. C’ho il tarlo da quando ho sentito il primo fighetto enosborone sentenziare: “Ma come, non senti che questo è un Montepulciano d’Abruzzo?”. Certo, un gioco da ragazzi quando hai l’etichetta sotto mano, ma provaci tu a indovinare alla cieca un montepulciano, il vitigno jolly per antonomasia. Se mi dai un Amarone e sei sicuro che c’è dentro montepulciano, beh, allora ne possiamo parlare.

Il sogno proibito è nato lì. Bicchiere nero, zero condizionamenti, zero suggestioni, zero chiacchiere. E’ cosa nota che fior di esperti, alla cieca vera, possano confondere vini bianchi e rossi. Non a caso, un campione del mondo della sommellerie come Enrico Bernardo stupisce i suoi ospiti abbinando un intero menù a calici serviti à l’aveugle – cioé in bicchieri neri. Prometto che appena troverò una versione economica ne compro un pacco, credo sia l’acquisto più divertente ed istruttivo nel mondo del vino. Voi ne avete già in casa? Mi sa che a raccontare aneddoti in stile fischi per fiaschi faremmo notte. L’unica certezza è che ai corsi per sommelier un bicchiere nero su tre ci dovrebbe essere. E poi vediamo chi si alza per azzardare il colore del Serragghia Bianco di Gabrio Bini.





4 commenti a “Sogni proibiti | Dio maledica benedica il bicchiere nero”

  1. Alberto Alberto commenta:

    A Moriche’ provate a mettere la stagnola o simili ,si risparmia e “cumparisce “.Non e’ lo stesso ma sti bicchieri a me non piacciono proprio, fateli blu ,azzurri ,rossi,argento per alleggerire un po il contesto.Ciao.

  2. dansan dansan commenta:

    Belli ed utilissimi, come i commenti che attorno a loro ricami. Certo il costo… ma ci sono anche non griffati, certo non del supercristallo blasonato, ma sempre all’uopo fanno. :-) buonpome

  3. Sabino Berardino commenta:

    andando leggermente OT
    a meno di rivolgersi ai servizi segreti non si riesce a capire quanto si può spendere nei ristoranti ‘enrico bernardo’ a Parigi
    c’è qualcuno che ha provato e può dare un orientamento sui prezzi ?
    :-)

Lascia un commento

1. Ospite

Commenta subito inserendo il tuo nome ed un indirizzo email.

2. Iscritto a Facebook o Twitter

Clicca sui pulsanti per commentare con il tuo profilo Facebook o Twitter.

3. Iscritto a Intravino

Registrati o accedi per commentare.

Inserisci un'immagine nel commento cliccando qui.