Serial Drinkers 5 | Archeologia del vino, da Noè ubriaco ad oggi


cratereParentesi culturale al tripudio enoico dei serial drinkers del lunedì. Stavolta il Rosso e il Nero si sono affidati alla dott.ssa Giuseppina Carlotta Cianferoni – direttrice del Museo Archeologico di Firenze - per girare indisturbati tra skifos, kantaroi, buccheri e anfore varie. E che diavolo sono, direte voi? Tranquilli, non siamo impazziti. Volevamo solo capire perché il vino sia così fondante della nostra cultura, materiale e non solo. Ma ce lo vedete Noè che pianta una vigna, si ubriaca e poi dorme nudo nella tenda? Bene, noi siamo andati a scoprire le vere origini della vitis vinifera e il mito della domesticazione della vite. E non venite a dirmi che, almeno una volta, bere vino non vi abbia donato quell’euforia propria dei giorni di gloria. Ascoltate con attenzione, storie di un fascino che non sto neanche a descrivervi. A guidarci nella visita, Filomena Moscato, collaboratrice del Museo per la mostra Symposion. Datemi retta, guardate questo video che è proprio di-vino, “perbacco”. [montaggio di Giulia Graglia]

Puntate precedenti:
Serial drinkers | L’esame visivo raccontato da “Il Rosso e il Nero”
Serial drinkers 2 | L’esame olfattivo secondo “Il Rosso e il Nero”
Serial Drinkers 3 | L’esame gustativo raccontato da “Il Rosso e il Nero” (prima parte)
Serial Drinkers 4 | Seconda parte dell’esame gustativo, entra in campo l’umami





3 commenti a “Serial Drinkers 5 | Archeologia del vino, da Noè ubriaco ad oggi”

  1. narcisa bolsec narcisa bolsec commenta:

    Grazie, sono archeologa, mi piace tanto poter leggere delle storie sulle cose comuni, normali, scritte e dette delle persone che sono professionisti. Non mi occupo del vino ma dei bicchieri, coppe …Mi scuso per il mio italiano ma non e la mia ligua, sono Croata dall Istria. Ancor una volta grazie

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