Saluti da Portofino

di Fiorenzo Sartore

PortofinoPrima hanno sommerso le bottiglie al largo di Portofino, per la presa di spuma e l’affinamento. Ora richiedono la Doc “Portofino” per il metodo classico che verrà. Marketing geniale, con qualche strascico polemico (l’area protetta, bazzecole). Il mare in Liguria non manca, perché proprio a Portofino? Il territorio, certo. Ma le immagini collegate alla denominazione di un’area industriale come Cornigliano sarebbero state parecchio diverse.
[Foto di Portofino: Flickr]

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Fiorenzo Sartore

Vinaio. Pressoché da sempre nell'enomondo, offline e online.

12 Commenti

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Simone e Zeta

circa 11 anni fa - Link

Sono andato a rileggermi l'articolo. Il giudizio più sereno che posso offrire è : O quelle bottiglie saranno buonissime (effetto culla del mare, i galeoni romani, Poeidone, Pollon...etc ), oppure resta valido il giudizio di Fantozzi sulla corazzata potiomkin Qualcuno mi illumina sulle uve utilizzate, provenienza etc ? Grazie

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Fiorenzo Sartore

circa 11 anni fa - Link

Mi risulta che l'uva sia Bianchetta, una varietà che ritrovi sia nel genovesato che nel Tigullio. Il produttore ha vigne di proprietà ma - credo - anche conferitori, in quella zona della riviera di levante.

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Simone e Zeta

circa 11 anni fa - Link

Grazie, Fiorenzo

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Franco Ziliani

circa 11 anni fa - Link

mi ero appena convinto che tirasse un'aria nuova nella Liguria del vino, piena di fermenti, iniziative, voglia di fare bene e farlo capire anche all'esterno, che questa improvvida trovata, della richiesta di un'ennesima Doc, sia pure quella dal nome prestigioso di Portofino (I find my love in Portofino...) mi fa dubitare che si sia voltata pagina... Una Doc per un vino che ancora praticamente non esiste é proprio una pensata geniale...

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Giovanni Usai

circa 11 anni fa - Link

Come progetto di marketing territoriale non è male... Come trovata o "gimmick" all'americana neppure. Ma solo per quello... La Doc mi sembra sia tutta altra cosa... Per quanto ne dicano alcuni esperti sul campo.. la cultura vinicola in Liguria è inesorabilmente in calo... Gianni "Morgan" Usai

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Luca Risso

circa 11 anni fa - Link

...come il suo sempre più solitario neurone. Luk

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Giovanni Usai

circa 11 anni fa - Link

Gentile Risso, non capisco questo suo modo di argomentare... Il discorso è sul post di Franco Ziliani.. non sul mio neurone... Cerchi di non offendere persone che non conosce... e stia al tema... perchè lei ha risposto off-topic.

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fabrizio scarpato

circa 11 anni fa - Link

Ieri sera a Deiva Marina, in occasione di una commovente degustazione di vini di Gravner pre anfora dal 95 all'87, lo scambio di opinioni, coordinate da Maietta e Rezzano, tra l'enologo Bacigalupi e Walter De Battè sulle macerazioni e sui metodi di vinificazione in genere, mi ha testimoniato, invece, una grande vitalità, apertura e attenzione almeno nella viticoltura dell'estremo Levante ligure.

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Franco Ziliani

circa 11 anni fa - Link

certo che c'é vivacità, a Levante come a Ponente e trovate estemporanee come questa dell'ipotetica Doc Portofino per gli spumanti sottomarini, non la intaccano in alcun modo

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Simone e Zeta

circa 11 anni fa - Link

Per esperienza diretta, posso affermare che non trovo assolutamente niente di negativo sul concetto di marketing territoriale ed aziendale infine. Quello che mi sconcerta è affrontare certe sfide senza prima aver chiaro un progetto vitivinicolo ed aver effettuato una vera zonazione(comprensiva di anzalisi organolettica). Per quanto riguarda gli spumanti subacquei, prima di chiedere la doc, sarebbe stato interessante sapeer dei risultati di qualche analisi degustativa. Sempre per la mia esperienza diretta, vi posso assicurare che passare da una posizione di rendità per una buona strategia di marketing (che puo durare 1-2 anni) ad una posizione di estremo svantaggio (che dura 8-10 anni) perche il vino non vale....beh, è un attimo.

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