Momenti vintage pure qui

di Fiorenzo Sartore

Vecchi GamberiMettiamola così: ero un po’ invidioso della piega vintage presa da Dissapore. Quando un cliente mi ha parlato della sua collezione di riviste Gambero Rosso originali del 1990 (pure 1989) non mi sono fatto scappare l’occasione, ed ora li ho fieramente in prestito.

Prima cosa da annotare: la qualità della carta è ancora molto bella, e la grafica ha il dolce mood dei primi Mac; molto commovente.
I contenuti, ecco, quelli sono una piccola miniera d’oro. Un estratto? Comincerei da una scheda di degustazione. Con punteggio centesimale (yeah!), si parla di un Brunello riserva ’83. Solo lire ventisettemila (seconda lacrima di commozione).

… romano di nascita, ma ormai ilcinese di fatto, segue con sempre maggiore entusiasmo il lavoro nella vigna e in cantina. I risultati raggiunti, già buoni nel passato, sono in continuo miglioramento. Lo dimostra questo Brunello riserva ’83, dal colore granato e dai profumi eterei e fini. Al gusto è ancora aggressivo, il corpo è robusto, discreta la persistenza. Si accosta a piatti tartufati, alla selvaggina e al cinghiale. 73/100.

Indovinato il produttore? Azienda Agricola Mastrojanni. Nientemeno. Era il Gambero Rosso numero 32, supplemento de “Il Manifesto” del 10 ottobre 1989.

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Fiorenzo Sartore

Vinaio. Pressoché da sempre nell'enomondo, offline e online.

2 Commenti

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fabrizio scarpato

circa 11 anni fa - Link

Ne ho conservati alcuni intorno alla metà degli anni novanta: pochi numeri, con inchieste monografiche. Devo aver qualcosa sulla cucina spagnola, basca in particolare (e mentre scrivo mi vien voglia di andarla a riprendere), sul wiskhy, sulle birre, Napoli, Roma... Molti li ho buttati: errore?

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