La settimana di lambrusco e coltelli (senza rose e pop corn)

di Alessandro Morichetti
Ar.Pe.Pe.
1 – Volete scoprire la differenza tra giornalismo e marchette del vino? Beh, un consiglio: NON chiedetela a Gaetano Manti de il Mio vino, tempo sprecato.
2 – E che ci devo fare, certe storie ancora mi commuovono. Prendi quel grullo del grolleau di Olivier Cousin, ad esempio. Se dico che un vino è “tenero” qualcuno dell’Ais se la prende?
3 – Il revival lambruschista stavolta ha fatto tappa in Franciacorta e con successo. Io ve lo dico sottovoce: il responso della giuria popolare è stato chiaro, i 3 bicchieri sono usciti mezzi vuoti. Poi fate come vi pare.
4Incroci pericolosi | Conosciamo personalmente ottimi degustatori del Gambero Rosso, ma dedicare al Lambrusco un servizio sulla rivista e poi mettere la pubblicità del Consorzio Marchio Storico dei Lambruschi Modenesi in terza di copertina potrebbe far venire più di qualche dubbio al lettore malizioso.
5Il Wall Street Journal suona la campana per i critici di professione. Hanno i giorni contati o sette vite come i gatti?
6 – Il vignaiolo è una professione a numero chiuso, peggio che voler fare  il notaio e il dentista. Sapete che vi dico? VignereiManonPosso (cit.).
7 – Il contagio è ormai inarrestabile e pervasivo. Voi siete vaccinati contro il Virus A.B.C. (Anything (else) But Cabernet – Tutto fuorché il cabernet)?  Io aspetto delucidazioni ministeriali, ma temo di sapere come la pensi Zaia “il genio”.
8“Ma che siete venuti a fà” miglior beer bar del mondo. E il “fenomeno” Manuele Colonna ce l’abbiamo noi.
9 – Serial drinkers 2 | Aprite bene le narici, Il Rosso (Leonardo Romanelli) e il Nero (Andrea Gori) ci raccontano l’esame olfattivo.
10 – Il 27 gennaio 1945 le truppe sovietiche dell’Armata Rossa arrivarono ad Auschwitz, scoprendo le atrocità del campo di concentramento e liberando i pochi superstiti. Un buco nero nella storia dell’umanità. Dal 2000, in Italia, il 27 gennaio è il “Giorno della memoria”. Noi lo abbiamo ricordato così.
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Alessandro Morichetti

Tra i fondatori di Intravino, enotecario su Doyouwine.com e ghost writer @ Les Caves de Pyrene. Nato sul mare a Civitanova Marche, vive ad Alba nelle Langhe: dai moscioli agli agnolotti, dal Verdicchio al Barbaresco passando per mortadella, Parmigiano e Lambruschi.

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